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Analisi della stagione in vasca lunga (50 m) / I Campionati Mondiali virtuali

MONDIALI VIRTUALI: Piero Codia oro mondiale virtuale nei 100 farfalla!

Italia 9 volte sul podio mondiale virtuale, sei fra gli uomini e tre fra le donne. Fra i maschi, oltre all’oro di Codia, anche gli argenti virtuali di Alessando Miressi e Andrea Vergani, i 2 bronzi di Gregorio Paltrinieri (800 e 1500 stile libero) e il bronzo di Fabio Scozzoli (50 rana). Fra le donne 2 argenti con Simona Quadarella (800 e 1500) e un bronzo con Margherita Panziera (200 dorso). Quarti posti per Simona Quadarella (400 stile libero), Ilaria Cusinato (400 misti). Azzurri presenti nel

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LEN European Aquatics Championships 2018

La fine del mese di agosto segna il passaggio fra la stagione in vasca lunga e la stagione in vasca corta. Il 2018 in vasca lunga è stato vivacizzato da numerosi meeting importanti (Sette Colli, Mare Nostrum, Gran Prix Series negli Stati Uniti, Campionati nazionali e Trials vari), e da quattro grandi meeting internazionali  (Big Four): Giochi del Commonwealth (5-10 aprile), Campionati Europei  (3-9 agosto), Giochi Pan Pacifici  (9-14 agosto) e Giochi Asiatici (18-24 agosto).

Record mondiali nel 2018

Nel corso dei quattro grandi meeting sono state realizzate molte buone prestazioni ma soltanto 4 record del mondo (in grassetto nell’elenco che segue). Altri 3 record del mondo sono stati stabiliti in altri meeting. In tutto i record mondiali in vasca lunga nel 2018 sono stati 7, 4 femminili e 3 maschili. Nel settore maschile c’è stata anche una migliore prestazione mondiale in tessuto (nei 50 m stile libero):

Donne (4)

1500 m stile libero, Katie Ledecky (USA), 15: 20.48, 16 maggio, Pro Swim Series, Indianapolis;

50 m dorso, Xiang Liu (CHN), 26.98, 21 agosto, Giochi Asiatici, Jakarta;

100 m dorso, Kathleen Baker (USA), 58.00, 28 luglio, Campionati nazionali, Irvine (Cal.);

4x100m freestyle, Australia, 3: 30.05, 5 aprile, Giochi del Commonwealth, Gold Coast.

Uomini (3)

50 m dorso, Kliment Kolesnikov (RUS), 24.00, 4 agosto, Europei, Glasgow;

100 m rana, Adam Peaty (GBR), 57.10, 4 agosto, Europei, Glasgow;

50 m farfalla, Andrii Govorov (UKR), 22.27, 1 luglio, Sette Colli, Roma.

Migliore prestazione in tessuto: 50 m stile libero, Benjamin Proud (GBR), 21.11, 8 agosto, Europei, Glasgow, in semifinale (WR Cesar Cielo (BRA), 20.91, 18 dicembre 2009, Campionati nazionali, Sao Paulo).

 

Campionati Mondiali Virtuali

In questo articolo compariamo le migliori prestazioni realizzate in ciascuna delle quattro grandi manifestazioni al fine di stabilire il valore tecnico relativo di ciascuna manifestazione. Lo facciamo attraverso un artifizio, meglio una finzione: considerare per ogni gara le 8 migliori prestazioni realizzate in uno qualsiasi dei quattro maggiori meeting come se fossero state nuotate nella finale, virtuale, dei Campionati del Mondo virtuali.

Un ulteriore artifizio è imposto dal fatto che ai Giochi Pan Pacifici non si sono disputate le gare dei 50 metri, eccetto che per lo stile libero. Pertanto, per i nuotatori partecipanti ai Pan Pacifici abbiamo scelto, arbitrariamente, di inserire nelle finali virtuali dei 50 metri rana, dorso e farfalla le loro migliori prestazioni realizzate in altri meeting.

Anche ai Mondiali virtuali l’Italia fa la sua bella figura grazie a 17 presenze nelle finali e 9 medaglie: una d’oro, 4 d’argento e 4 di bronzo.

La notizia più bella che emerge da queste comparazioni è che Piero Codia (in copertina e sotto fra Margherita Panziera e Simona Quadarella), oro agli Europei nei 100m farfalla in 50.64, vinti a sorpresa dalla corsia numero otto, è medaglia d’oro anche ai Campionati Mondiali virtuali. Codia precede di un centesimo il sudafricano Chad Le Clos (50.65 ai Giochi del Commonwealth), di 11 centesimi l’americano Caeleb Dressel (50.75 ai Pan Pacifici) e di 40 centesimi il nuotatore di Singapore, campione olimpico, Joseph Schooling (51.04 ai Giochi Asiatici).

Salgono sul podio mondiale virtuale, due volte ciascuno, anche Simona Quadarella e Gregorio Paltrinieri, entrambi negli 800 e 1500 metri stile libero (2 argenti per lei, 2 bronzi per lui). Argento virtuale per Andrea Vergani nei 50 m stile libero e Alessandro Miressi nei 100 m stile libero; bronzo mondiale virtuali per Margherita Panziera nei 200 m dorso e Fabio Scozzoli nei 50 m rana.

LEN European Aquatics Championships 2018

Le Medaglie dell’Italia ai Mondiali virtuali (9)

 

Donne (3)

Argento, Simona Quadarella, 800 m stile libero, oro europeo con  8:16.45 (931) Argento, Simona Quadarella, 1500 m stile libero, oro europeo con 15:51.61 (919) Bronzo, Margherita Panziera, 200 m dorso, oro europeo con 2:06.18 (950)

Uomini (6)

Oro, Piero Codia, 100 m farfalla, oro europeo con 50.64, RC, (952)

Argento, Andrea Vergani, bronzo europeo con 21.68  ma autore di 21.37 (936) in semifinale

Argento, Alessandro Miressi, oro europeo con 48.01 (932)

Bronzo, Gregorio Paltrinieri, 800 m stile libero, argento europeo con 7:45.12 (918)

Bronzo, Gregorio Paltrinieri, 1500 m stile libero, bronzo europeo con 14:42.85 (960)

Bronzo, Fabio Scozzoli, 50 m rana, argento europeo con 26.79 (908)

Altri Azzurri nelle finali mondiali virtuali

Donne (5)

4a  Simona Quadarella, oro europeo nei 400 m stile libero con 4:03.35 (917)*

4a Ilaria Cusinato, argento europeo nei 400 m misti con 4:35.05 (908)

6a  Arianna Castiglioni, bronzo europeo nei 50 m rana con 30.41 (903)

8a Ilaria Cusinato, argento europeo nei 200 m misti con 2:10.25 (907)

8a Staffetta 4x100 m mista, 4  agli Europei con 3:57.00 (932)

Uomini (3)

8° Matteo Restivo, bronzo europeo con 1:56.29 (891)

5a Staffetta 4x100m stile libero, argento europeo con 3:12.90 (929)

7a  Staffetta 4x200 m stile libero, bronzo europeo con 7:07.58 (937).

*Dopo ciascun tempo è indicato in parentesi il punteggio corrispondente secondo la Tabella FINA. I tre punteggi più alti (indicati in grassetto), che esprimono le prestazioni tecnicamente migliori rapportate al record mondiale della specialità, sono quelli di Gregorio Paltrinieri nei 1500 stile libero, Piero Codia nei 100 farfalla e Margherita Panziera nei 200 dorso.

Per una corretta analisi occorre osservare che alcuni nuotatori hanno avuto maggiori possibilità rispetto ad altri di essere presenti nelle finali mondiali virtuali, e di vincere le medaglie mondiali virtuali, grazie alla partecipazione a due eventi “big four” su quattro.

Gli australiani e i canadesi sono stati protagonisti ai Giochi del Commonwealth e ai Giochi Pan Pacifici; i britannici ai Giochi del Commonwealth e ai Campionati Europei; i giapponesi ai Giochi Pan Pacifici e ai Giochi Asiatici. Per contro i nuotatori statunitensi, quelli europei (con l’eccezione dei britannici) e i sudafricani hanno partecipato soltanto a uno dei quattro grandi meeting, rispettivamente ai Giochi Pan Pacifici, ai Campionati Europei e ai Giochi del Commonwealth.

 

Medagliere dei “Big Four”

I Giochi Pan Pacifici hanno raccolto il maggior numero di medaglie, e non avrebbe potuto essere altrimenti poiché a questo mega meeting hanno partecipato le migliori nazionali di tre/quattro continenti, e del mondo: Nord America con Stati Uniti e Canada, Sud America col Brasile, Asia con le due nazionali più forti, il Giappone e la Cina (in realtà quest’ultima presente con una squadra debole, una specie di Nazionale B), e Oceania con Australia e Nuova Zelanda.

Secondi per numero di medaglie sono i Campionati Europei, per definizione partecipati da nuotatori in rappresentanza delle squadre nazionali di un unico continente, l’Europa.

Terzo posto per i Giochi Asiatici, cui hanno preso parte i nuotatori di molte nazioni asiatiche, compresi i più forti cinesi e giapponesi (per inciso, alla fine dei Giochi Asiatici Cina e Giappone avevano totalizzato lo stesso numero di medaglie d’oro).

Al quarto posto i Giochi del Commonwealth, anche se pure questa manifestazione è stata partecipata da nuotatori di quattro continenti: Australia, Europa con le squadre britanniche, Nord America con il Canada, e Africa con il Sud Africa. Le cifre:

1. Giochi Pan Pacifici 48 medaglie (19-14-15); donne 29 medaglie (13-8-8), uomini 19 medaglie (6-6-7)

2. Campionati Europei 38 medaglie (15-13-10); donne 16 (3-7-6), uomini 22 (12-6-4)

3. Giochi Asiatici 19 medaglie (3-6-10); donne 5 (1-2-2), uomini 14 (2-4-8)

4. Giochi del Commonwealth 18 medaglie (3-10-5); donne 13 (3-6-4), uomini 5 (0-4-1)

Da osservare che, in prevalenza, i giapponesi hanno realizzato le loro prestazioni migliori ai Giochi Pan Pacifici, manifestazione che ha preceduto di pochi giorni i Giochi Asiatici.

Ad esempio, la nuotatrice giapponese Rikako Ikee - 18 anni compiuti il 4 luglio, vincitrice di 6 medaglie d’oro ai Giochi Asiatici, tutte con il record della manifestazione (50 e 100 stile libero, 50 e 100 farfalla, staffette 4x100 stile libero e mista), e di 2 medaglie d’argento (staffette 4x200 stile libero mixed e 4x100 mista), premiata a fine Giochi Asiatici come migliore atleta assoluta fra tutti gli sport – entra nel medagliere mondiale virtuale grazie alle prestazioni realizzate ai Giochi Pan Pacifici: oro virtuale nei 100 m farfalla e bronzo nei 200 m stile libero (anche 8° posto nella finale virtuale dei 100 m stile libero).

Analogamente la sua connazionale Yui Ohashi mette al collo due medaglie d’oro virtuali nei 200 e 400 m misti in virtù delle sue prestazioni ai Giochi Pan Pacifici (e non di quelle realizzate ai Giochi Asiatici, dove pure ha vinto le stesse gare).

Fra le donne differenti ma emblematici i casi dell’australiana Cate Campbell e della canadese Kyle Masse. La Campbell vince l’oro mondiale virtuale dei 100 m stile libero grazie alla prestazione realizzata ai Giochi Pan Pacifici ma si aggiudica il bronzo mondiale virtuale dei 50 m stile libero in virtù del tempo da lei realizzato ai Giochi del Commonwealth. La dorsista Masse conquista 2 medaglie d’oro mondiali virtuali: nei 100 metri grazie al tempo dei Pan Pacifici, nei 200 metri con quello realizzato ai Giochi del Commonwealth.

La britannica Alys Thomas, soltanto bronzo ai Campionati Europei nei 200 m farfalla col tempo di 2:07.42, conquista l’oro mondiale virtuale della specialità grazie al crono realizzato in aprile ai Giochi del Commonwealth, 2:05.45.

Anche fra gli uomini vi sono casi analoghi. Ad esempio, l’australiano Kyle Chalmers è oro mondiale virtuale dei 100 m stile libero grazie ai Pan Pacifici (da lui vinti in 48.00) ma è bronzo dei 200 m stile libero grazie al suo crono dei Giochi del Commonwealth mentre Duncan Scott, scozzese di Glasgow e beniamino del pubblico agli Europei, dove ha vinto l’oro dei 200 m stile libero (con 1:45.34), è oro mondiale virtuale della specialità grazie a quella prestazione. Scott è sul podio mondiale virtuale, con la medaglia di bronzo, anche nei 100 m stile libero ma in virtù del 48.02 realizzato ai Giochi del Commonwealth.

Adam Peaty, vincitore dei 50 m rana agli Europei e argento in questa gara ai Giochi del Commonwealth, e medaglia d’oro dei 100 m rana sia agli Europei sia ai Giochi del Commonwealth, è oro mondiale virtuale delle due specialità grazie alle sue performance europee.

 

Medagliere virtuale per Nazioni

Il medagliere generale dei “Big Four” vede primeggiare,  come di consueto, gli Stati Uniti con 26 medaglie: 9 d’oro, 10 d’argento e 7 di bronzo. Le donne americane ne hanno vinte 14 (5-7-2), gli uomini 12(4-3-5). Ma fra gli uomini è la Gran Bretagna ad avere collezionato il maggior numero di medaglie d’oro: 5, una più degli americani. Sempre fra gli uomini si noti che il Giappone è secondo per numero di medaglie (9)  ma non avendone nessuna d’oro è soltanto undicesimo nel medagliere. Il cospicuo numero di medaglie virtuali del Giappone – 13, comprese 4 femminili – indica la consistenza qualitativa del nuoto giapponese, già proiettato con tutte le sue forze a preparare al meglio la partecipazione alle Olimpiadi casalinghe di Tokyo 2020. Il 2018 conferma la ripresa del movimento femminile del Canada, terzo nel medagliere di settore, dietro all’Australia. Fra gli uomini bene anche la Russia, in terza posizione dopo Gran Bretagna e Stati Uniti. L’Italia è nona fra le donne, sesta fra gli uomini e settima nel medagliere generale, con 9 medaglie virtuali complessive. Sono 17 le nazioni presenti nel medagliere generale mentre sono 14 quelle che figurano sia nel medagliere maschile sia in quello femminile. 

Medagliere Donne

  1. USA 14 (5-7-2)
  2. Australia 12 (4-4-4)
  3. Canada 6 (3-0-3)
  4. Giappone 4 (3-0-1)
  5. Svezia 3 (2-1-0)
  6. Russia 5 (1-1-3)
  7. Cina 4 (1-1-2)
  8. Gran Bretagna 3 (1-1-1)
  9. Italia 3 (0-2-1)
  10. Corea 1 (0-1-0)
  11. Danimarca 1 (0-1-0)
  12. Francia 1 (0-1-0)
  13. Ungheria 1 (0-0-1)
  14. Sud Africa 1 (0-0-1)

Medagliere Uomini

  1. Gran Bretagna 7 (5-1-1)
  2. USA 12 (4-3-5)
  3. Russia 5 (3-1-1)
  4. Cina 6 (2-2-2)
  5. Australia 6 (1-3-2)
  6. Italia 6 (1-2-3)
  7. Ucraina 2 (1-1-0)
  8. Brasile 1 (1-0-0)
  9. Germania 1 (1-0-0)
  10. Ungheria 1 (1-0-0)
  11. Giappone 9 (0-3-6)
  12. Sud Africa 3 (0-3-0)
  13. Romania 1 (0-1-0)
  14. Grecia 1 (0-0-1)

Medagliere Generale

  1. USA 26 (9-10-7)
  2. Australia 18 (5-7-6)
  3. Giappone 13 (3-3-7)
  4. Gran Bretagna 10 (6-2-2)  
  5. Russia 10 (4-2-4)
  6. Cina 10 (3-3-4)
  7. Italia 9 (1-4-4)
  8. Svezia 3 (2-1-0)
  9. Sud Africa 4 (0-3-1)
  10. Ucraina 2 (1-1-0) Ungheria 2 (1-0-1)
  11. Brasile 1 (1-0-0)
  12. Germania 1 (1-0-0)
  13. Corea (0-1-0)
  14. Danimarca (0-1-0)
  15. Francia (0-1-0)  
  16. Romania (0-1-0)
  17. Grecia (0-0-1)

 

I Protagonisti individuali

I Mondiali virtuali 2018 da un lato evidenziano la conferma delle gerarchie dei Campionati Mondiali FINA 2017 dall’altro evidenziano l’emersione di nuovi talenti.

La metà dei  vincitori delle 34 gare individuali – 17 femminili e 17 maschili - ai Campionati del Mondo FINA 2017 si conferma al primo posto anche nei Campionati Mondiali virtuali 2018.

Fra le donne in ben 9 gare le numero uno del 2018 sono le stesse che hanno vinto il titolo mondiale nel 2017 a Budapest. Fra gli uomini, in 8 gare i vincitori a Budapest 2017 vincono l’oro virtuale nel 2018. In tutto 17 medaglie d’oro del 2017 sono state confermate, anche se in modo virtuale, nel 2018 (sotto l’elenco).

 

Medaglie d’oro Mondiali 2017 e Mondiali virtuali 2018

Donne

Sarah Sjostrom (SWE), 50 m stile libero

Kathy Ledecky (USA), 400 m stile libero

Kathy Ledecky (USA), 800 m stile libero

Kathy Ledecky (USA), 1500 m stile libero

Kyle Masse (CAN), 100 m dorso

Lilly King (USA), 50 m rana

Lilly King (USA), 100 m rana

Yuliya Efimova (RUS), 200 m rana

Sarah Sjostrom (SWE), 50 m farfalla

Uomini

Yang Sun (CHN), 400 m stile libero

Evgeny Rylov (RUS), 200 m dorso

Adam Peaty (GBR), 50 m rana

Adam Peaty (GBR), 100 m rana

Anton Chupkov (RUS), 200 m rana

Benjamin Proud (GBR), 50 m farfalla

Chase Kalisz (USA), 200 m misti

Chase Kalisz (USA), 400 m misti

 

In alcune altre gare i maggiori player del 2017, gente salita sui podi del Mondiale, lo sono stati anche nel 2018, soprattutto fra gli uomini.

Ad esempio, nei 100 e 200 m dorso, oltre a Rylov, si sono confermati anche Ryan Murphy (USA) e Jiayu Xu (CHN), entrambi presenti sui podi 2017 e virtuali 2018.

In rana salgono ancora sul podio i giapponesi Yasuhiro Koseki e Ippei Watanabe.

In farfalla c’è stata l’esplosione definitiva del talentuoso ungherese Kristof Milak che l’anno scorso fu medaglia d’argento nei 100 metri con il record mondiale juniores; quest’anno il magiaro è oro virtuale nei 200 metri grazie alla sua fantastica vittoria ai Campionati Europei  in 1:52.79, record dei campionati (966 punti FINA), un tempo più veloce di quello con cui il sudafricano Chad Le Clos vinse il titolo mondiale lo scorso anno (1:53.33).

Il britannico Ben Proud, oltre ad essersi confermato numero uno nei 50 m farfalla, si è regalato un upgrading nei 50m stile libero da lui vinti agli Europei in 21.34 ma realizzando in semifinale 21.11 (tempo più veloce di quello con cui l’americano Caeleb Dressel nel 2017 vinse il titolo mondiale, 21.15, record nazionale).

Nel mezzofondo sempre a galla Gregorio Paltrinieri (ITA), oro nei 1500 m stile libero e bronzo negli 800 a Budapest 2017, e Mykhailo Romanchuk (UKR), argento nei 1500 m stile libero a Budapest, protagonisti anche nel 2018: l’italiano col bronzo virtuale in entrambe le gare, l’ucraino con l’oro virtuale degli 800 e l’argento dei 1500, dietro alla rivelazione della stagione, il tedesco Florian Wellbrock, un atleta tosto che ha successo anche nel nuoto in acque aperte.

Singolare il caso di Kyle Chalmers, vincitore dei 100 m stile libero alle Olimpiadi 2016 ma scomparso dal podio ai Mondiali 2017. Nel 2018 l’australiano è tornato a prendersi l’oro mondiale, sia pure virtuale, grazie alla sua vittoria ai Giochi Pan Pacifici, in 48 secondi netti (un centesimo meno del crono europeo di Alessandro Miressi).

Pure singolare, ma in modo opposto, il caso di Joseph Schooling (SIN), clamoroso vincitore del titolo olimpico dei 100 m farfalla nel 2016 ma soltanto medaglia di bronzo ai Mondiali 2017 e retrocesso quest’anno al quarto posto mondiale virtuale (preceduto oltre che da Codia anche da Le Clos e Dressel).

Fra le donne che avevano vinto l’oro ai Mondiali 2017, il fatto più eclatante sembra essere la scomparsa dalla tabella delle medaglie di Katinka Hosszu, Mireia Belmonte e Federica Pellegrini, rispettivamente migliore nuotatrice ungherese, spagnola e italiana di sempre.

La Hosszu, oro nei 200 e 400 m misti a Budapest 2017, è scomparsa dai radar a causa di una crisi coniugale e tecnica (il marito, Shane Tusup era anche il suo allenatore). Scomparsa per altre ragioni anche Mireia Belmonte, oro nei 200 m farfalla e argento nei 400 m misti nel 2017. Federica Pellegrini, presente agli Europei, ha scelto di rinunciare a gareggiare nei 200 m stile libero, la sua gara, quella dove ha raccolto tanti successi e che ha vinto anche ai Mondiali del 2017, per disputare soltanto i 100 m stile libero, raccogliendo soltanto il quinto posto.

Per contro nel 2018 si è assistito all’importante ritorno di Cate Campbell. La 26enne sprinter australiana, che nel 2017 aveva scelto di non partecipare ai Mondiali, quest’anno è oro mondiale virtuale dei 100 m stile libero e bronzo sia dei 50 metri stile libero sia dei 50 m farfalla, grazie alle prestazioni realizzate rispettivamente ai Giochi Pan Pacifici e ai Giochi del Commonwealth.

In questa stagione sono emerse alcune giovanissime, oltre alla giapponese Rikako Ikee, di cui abbiamo già detto e che vanta l’oro mondiale virtuale 2018 dei 100 m farfalla davanti nientemeno che a Sarah Sjostrom.

Nel mezzofondo, alle spalle di Kathy Ledecky, scalpitano almeno in quattro: Simona Quadarella (ITA) dai 400 ai 1500 metri; Ariarne Titmus (AUS) dai 200 agli 800 metri; le sedicenni cinesi Jianjiahe Wang e Bingjie Li soprattutto nei 1500 metri.

Nei 200 m stile libero è notevole l’affermazione della canadese Taylor Ruck, 18 anni, oro virtuale 2018 grazie all’1:54.44 con cui di è imposta ai Pan Pacifici (un tempo più veloce dell’1:54.73 con cui la Pellegrini vinse il Mondiale lo scorso anno). La Ruck comincia a esprimere il potenziale già mostrato a 16 anni quando vinse due medaglie di bronzo olimpiche a Rio 2016 con le staffette a stile libero.

 

Le Finali dei  Campionati Mondiali VIRTUALI 2018

Donne

50 m stile libero

1. Sarah Sjostrom, SWE, 23.74, europei

2. Pernille Blume, DEN, 23.75, europei

3. Cate Campbell, AUS, 23.78, Giochi del Commonwealth

4. Ranomi Kromowidjojo, NED, 24.21, europei

5. Simone Manuel, USA, 24.22, Pan Pacifici

6. Bronte Campbell, AUS, 24.26, Giochi del Commonwealth

7. Taylor Ruck, CAN, 24.26, Giochi del Commonwealth

8. Mariia Kameneva, RUS, 24.40, europei

100 m stile libero

1. Cate Campbell, AUS, 52.03, Pan Pacs

2. Bronte Campbell, AUS, 52.27, Giochi del Commonwealth

3. Simone Manuel, USA, 52.66, Pan Pacs

4. Taylor Ruck, CAN, 52.72, Pan Pacs

5. Sarah Sjostrom, SWE, 52.93, europei

6. Mallory Comerford, USA, 52.94, Pan Pacs

7. Pernille Blume, DEN, 52.97, europei

8. Rikako Ikee, JPN, 53.14, Pan Pacs *

* Il tempo vincente di Rikako Ikee ai Giochi asiatici, 53.27, record dei Giochi, è più lento del 53.14 che le è valso il 5° posto ai Pan Pacifici.

200 m stile libero

1. Taylor Ruck, CAN, 1: 54.44, Pan Pacifici

2. Ariarne Titmus, AUS, 1: 54.85, Giochi del Commonwealth

3. Rikako Ikee, JPN, 1: 54.85, Pan Pacifici

4. Charlotte Bonnet, FRA, 1: 54.95, europei

5. Katie Ledecky, USA, 1: 55.15, Pan Pacifici

6. Emma McKeon, AUS, 1: 56.26, Giochi del Commonwealth

7. Allison Schmitt, USA, 1: 56.71, Pan Pacifici

8. Femke Heemskerk, NED, 1: 56.72, europei

400 m stile libero

1. Katie Ledecky, USA, 3: 58.50, Pan Pacifici

2. Ariarne Titmus, AUS, 3: 59.66, Pan Pacifici

3. Wang Jianjiahe, CHN, 4: 03.18, Giochi asiatici

4. Simona Quadarella, ITA, 4: 03.35, europei

5. Ajna Kesely, HUN, 4: 03.57, europei

6. Leah Smith, USA, 4: 04.23, Pan Pacifici

7. Holly Hibbott, GBR, 4: 05.01, europei

8. Anna Egorova, RUS, 4: 06.03, europei

800 m stile libero

1. Katie Ledecky, USA, 8: 09.13, Pan Pacifici

2. Simona Quadarella, ITA, 8: 16.45, europei

3. Ariarne Titmus, AUS, 8: 17.07, Pan Pacifici

4. Leah Smith, USA, 8: 17.21, Pan Pacifici

5. Wang Jianjiahe, CHN, 8: 18.55, Giochi asiatici

6. Ajna Kesely, HUN, 8: 22.01, europei

7. Anna Egorova, RUS, 8: 24.71, europei

8. Kiah Melverton, AUS, 8: 25.64, Pan Pacifici

1500 m stile libero

1. Katie Ledecky, USA, 15: 38.97, Pan Pacifici

2. Simona Quadarella, ITA, 15: 51.61, europei

3. Jianjiahe Wang, CHN, 15: 53.68, Giochi asiatici

4. Bingjie Li, CHN, 15: 53.80, Giochi asiatici

5. Sarah Kohler, GER, 15: 57.85, europei

6. Kiah Melverton, AUS, 16: 00.08, Pan Pacifici

7. Leah Smith, USA, 16: 00.82, Pan Pacifici

8. Ajna Kesely, HUN, 16: 03.22

50 m dorso

1. Xiang Liu, CHN, 26.98, Giochi asiatici

2. Georgia Davies, GBR, 27.21, europei

3. Anastasia Fesikova, RUS, 23.23, europei

4. Mimosa Jallow, FIN, 27.42, europei

5. Oliva Smoliga, USA, 27.43, Mesa *

6. Emily Seebohm, AUS, 27.63, Giochi del Commonwealth

7. Yuanhui Fu, CHN, 27.68, Giochi asiatici

8. Mariia Kameneva, RUS, 27.70, europei

100 m dorso

1. Kylie Masse, CAN, 58.61, Pan Pacifici

2. Emily Seebohm, AUS, 58.66, Giochi del Commonwealth

3. Kathleen Baker, USA, 58.83, Pan Pacifici

4. Regan Smith, USA, 58.95, Pan Pacifici

5. Taylor Ruck, CAN, 58.97, Giochi del Commonwealth

6. Anastasia Fesikova, RUS, 59,19, europei

7. Kaylee McKeown, AUS, 59.25, Pan Pacifici

8. Natsumi Sakai, JPN, 59.27, Giochi asiatici

200 m dorso

1. Kylie Masse, CAN, 2: 05.98, Giochi del Commonwealth

2. Kathleen Baker, USA, 2: 06.14, Pan Pacifici

3. Margherita Panziera, ITA, 2: 06.18, europei

4. Taylor Ruck, CAN, 2: 06.41, Pan Pacifici

5. Regan Smith, USA, 2: 06.46, Pan Pacifici

6. Emily Seebohm, AUS, 2: 06.82, Giochi del Commonwealth

7. Kaylee McKeown, AUS, 2: 07.01, Pan Pacifici

8. Daria Ustinova, RUS, 2: 07.12, europei

Ai Giochi Asiatici il tempo del cinese Yaxin Liu, vincitore con 2: 07.65, non è stato abbastanza buono per la finale mondiale virtuale.

50 m rana

1. Lilly King, USA, 29.62, Pro Swim Series Santa Clara *

2. Molly Hannis, USA, 29.71, Pro Swim Series Austin *

3. Yuliya Efimova, RUS, 29,81, europei (29,66 SF)

4. Alia Atkinson, JAM, 30.19, Giochi centroamericani *

5. Imogen Clark, GBR, 30.34, europei (30.04 SF)

6. Arianna Castiglioni, ITA, 30.41, europei (30.40 SF)

7. Ruta Meilutyte, LTU, 30.46, europei (30.38 SF)

8. Breeja Larson, USA, 30.42, Pro Swim Series Mesa *

100 m rana

1. Lilly King, USA, 1: 05.44, Pan Pacifici

2. Yuliya Efimova, RUS, 1: 05.53, europei

3. Jessica Hansen, AUS, 1: 06.20, Pan Pacifici

4. Ruta Meilutyte, LTU, 1: 06.26, europei

5. Reona Aoki, JPN, 1: 06.34, Pan Pacifici *

6. Satomi Suzuki, JPN, 1: 06.40, Giochi asiatici

7. Tatjana Schoenmaker, RSA, 1: 06.41, Giochi del Commonwealth

8. Bethany Galat, USA, 1: 06.41, Pan Pacifici

200 m rana

1. Yuliya Efimova, RUS, 2: 21.31, europei

2. Micah Sumrall, USA, 2: 21,88, Pan Pacifici

3. Tatjana Schoenmaker, RSA, 2: 22.02, Giochi del Commonwealth

4. Lilly King, USA, 2: 22.12, Pan Pacifici

5. Satomi Suzuki, JPN, 2: 22.22, Pan Pacifici

6. Jessica Vall, ESP, 2: 23.02, europei

7. Kanako Watanabe, JPN, 2: 23.05, Giochi asiatici

8. Molly Renshaw, GBR, 2: 23.28, Giochi del Commonwealth

50 m farfalla

1. Sarah Sjostrom, SWE, 25.16, europei

2. Dahlia Kelsi, USA, 25.48, Campionati USA

3. Cate Campbell, AUS, 25.59, Giochi del Commonwealth

4. Holly Barratt, AUS, 25.67, Giochi del Commonwealth

5. Emily Beckman, DEN, 25.72, europei

6. Madeline Groves, AUS, 25.69, Giochi del Commonwealth

7. Kimberly Buys, BEL, 25.74, europei

100 m farfalla

1. Rikako Ikee, JPN, 56.08, Pan Pacifici

2. Sarah Sjostrom, SWE, 56.23, europei

3. Dahlia Kelsi, USA, 56.44, Pan Pacifici

4. Emma McKeon, AUS, 56.54, Pan Pacifici

5. Maddie Groves, AUS, 57.19, Giochi del Commonwealth

6. Svetlana Chimrova, RUS, 57.40, europei

7. Yufei Zhang, CHN, 57.40, Giochi asiatici

8. Penny Oleksiak, CAN, 57.50, Commonwealth

200 m farfalla

1. Alys Thomas, GBR, 2: 05.45, Giochi del Commonwealth

2. Yufei Zhang, CHN, 2: 06.61, Giochi asiatici

3. Boglarka Kapas, HUN, 2: 07.13, europei

4. Svetlana Chimrova, RUS, 2: 07.33, europei

5. Hali Flickinger, USA, 2: 07.35, Pan Pacifici

6. Laura Taylor, AUS, 2: 07.39, Giochi del Commonwealth

7. Sachi Mochida, JPN, 2: 07.66, Pan Pacifici

8. Franziska Hentke, GER, 2: 07.75, europei

200 m misti

1. Yui Ohashi, JPN, 2: 08.16, Pan Pacifici

2. Kim Seoyeong, KOR, 2: 08.34, Giochi asiatici

3. Sydney Pickrem, CAN, 2: 09.07, Pan Pacifici

4. Siobhan O'Connor, GBR, 2: 09.80, Giochi del Commonwealth

5. Miho Teramura, JPN, 2: 09.86, Pan Pacifici

6. Ella Eastin, USA, 2: 09.90, Pan Pacifici

7. Katinka Hosszu, HUN, 2: 10.17, europei

8. Ilaria Cusinato, ITA, 2: 10.25, europei

400 m misti

1. Yui Ohashi, JPN, 4: 33.77, Pan Pacs

2. Fantine Lesaffre, FRA, 4: 34.17, europei

3. Aimee Willmott, GBR, 4: 34.90, europei

4. Ilaria Cusinato, ITA, 4: 35.05, europei

5. Hannah Miley, GBR, 4: 35,16, europei

6. Melanie Margalis, USA, 4: 35.60, Pan Pacifici

7. Sakiko Shimizu, JPN, 4: 36.27, Pan Pacifici

8. Kim Seoyeong, KOR, 4: 37.43, Giochi asiatici

Staffetta  4 × 100 m stile libero

1. Australia, 3: 30.05, Giochi del Commonwealth

2. Stati Uniti, 3: 33.45, Pan Pacifici

3. Canada, 3: 33.92, Giochi del Commonwealth

4. Francia, 3: 34,65, europei

5. Olanda, 3: 34,77, europei

6. Giappone, 3: 36,52, Giochi asiatici

7. Cina, 3: 36.78, Giochi asiatici

8. Gran Bretagna, 3: 37.26, europei

Staffetta  4x200 m stile libero

1. Australia, 7: 44,12, Pan Pacifici

2. Stati Uniti, 7: 44.37, Pan Pacifici

3. Canada, 7: 47.28, Pan Pacifici

4. Cina, 7: 48.61, Giochi asiatici

5. Giappone, 7: 48.96, Pan Pacifici

6. Gran Bretagna, 7: 51,65, europei

7. Russia, 7: 52,87, europei

8. Germania, 7: 53,76, europei

Staffetta 4x100 m mista

1. Australia, 3: 52.74, Pan Pacifici

2. Stati Uniti, 3: 53.21, Pan Pacifici

3. Russia, 3: 54.22, europei

4. Giappone, 3: 54.73, Giochi asiatici

5. Canada, 3: 55.10, Giochi del Commonwealth

6. Danimarca, 3: 56,69, europei

7. Gran Bretagna, 3: 56.91, europei

8. Italia, 3: 57.00, europei

 

Uomini

50 m stile libero

1. Ben Proud, GBR, 21.11, europei

2. Andrea Vergani, ITA, 21.37, europei

3. Kristian Gkolomeev, GRE, 21.44, europei

4. Vladimir Morozov, RUS, 21.44, europei

5. Michael Andrew, USA, 21.46, Pan Pacifici

6. Bradley Tandy, RSA, 21.81, Giochi del Commonwealth

7. Cameron McEvoy, AUS, 21.92, Giochi del Commonwealth

8. Caeleb Dressel, USA, 21.93, Pan Pacifici

100 m stile libero

  1. Kyle Chalmers, AUS, 48.00, Pan Pacific
  2. Alessandro Miressi, ITA, 48.01, europei
  3. Duncan Scott, GBR, 48.02, Giochi del Commonwealth
  4. Zach Apple, USA, 48.03, Pan Pacifici
  5. Caeleb Dressel, USA, 48.13, Pan Pacifici
  6. Chad Le Clos, RSA, 48.15, Giochi del Commonwealth
  7. Jack Cartwright, AUS, 48.22, Pan Pacifici
  8. Mehdy Metella, FRA, 48.24, europei

200 m stile libero

1. Duncan Scott, GBR, 1: 45.34, europei

2. Yang Sun, CHN, 1: 45.43, Giochi asiatici

3. Townley Haas, USA, 1: 45,56, Pan Pacifici

3 . Kyle Chalmers, AUS, 1: 45.56, Giochi del Commonwealth

5. Andrew Seliskar, USA, 1: 45.74, Pan Pacifici

6. Mack Horton, AUS, 1: 45.89, Giochi del Commonwealth

7. Katsuhiro Matsumoto, JPN, 1: 45.92, Pan Pacifici

8. Danas Rapsys, LTU, 1: 46.07, europei

400 m stile libero

1. Yang Sun, CHN, 3: 42.92, Giochi asiatici

2. Mack Horton, AUS, 3: 43.76, Giochi del Commonwealth

3. Jack McLoughlin, AUS, 3: 44.20, Pan Pacifici

4. Mykhailo Romanchuk, UKR, 3: 45,18, europei

5. James Guy, GBR, 3: 45.32, Giochi del Commonwealth

6. Zane Grothe, USA, 3: 45.37, Pan Pacifici

7. Henrik Christiansen, NOR, 3: 47.07, europei

8. Naito Ehara, JPN, 3: 47.14, Giochi asiatici

800 m stile libero

1. Mykhailo Romanchuk, UKR, 7: 42.96, europei

2. Zane Grothe, USA, 7: 43.74, Pan Pacifici

3. Gregorio Paltrinieri, ITA, 7: 45.12, europei

4. Jordan Wilimovsky, USA, 7: 45.19, Pan Pacifici

5. Florian Wellbrock, GER, 7: 45.60, europei

6. Henrik Christiansen, NOR, 7: 46.75, europei

7. Jack McLoughlin, AUS, 7: 47.31, Pan Pacifici

8. Yang Sun, CHN, 7: 48.36, Giochi asiatici

1500 m stile libero

1. Florian Wellbrock, GER, 14: 36,15, europei

2. Mykhailo Romanchuk, UKR, 14: 36,88, europei

3. Gregorio Paltrinieri, ITA, 14: 42.85, europei

4. Jordan Wilimovsky, USA, 14: 46.93, Pan Pacifici

5. Jack McLoughlin, AUS, 14: 47.09, Giochi del Commonwealth

6. Zane Grothe, USA, 14: 48.40, Pan Pacifici

7. Daniel Jervis, GBR, 14: 48.67, Giochi del Commonwealth

8. Mack Horton, AUS, 14: 51.05, Giochi del Commonwealth

Il tempo con cui Yang Sun (CHN) ha vinto i Giochi asiatici, 14: 58.53, non è stato sufficiente per la finale virtuale.

50m dorso

  1. Kliment Kolesnikov, RUS, 24.00, europei
  2. Robert Glinta, ROU, 24.12, europei
  3. Ryan Murphy, USA, 24.24, Campionati USA
  4. Vladimir Morozov, RUS, 24.29, europei
  5. Justin Ress, USA, 24.31, Campionati USA
  6. Ryan Shane, IRL, 24.32, europei
  7. Matt Grevers, USA, 24.33, Campionati USA
  8. Michael Andrew, USA, 24.59, Campionati USA

100m dorso

1. Ryan Murphy, USA, 51.94, Pan Pacifici

2. Jiayu Xu, CHN, 52.34, Giochi asiatici

3. Ryosuke Irie, JPN, 52.53, Giochi asiatici

4. Kliment Kolesnikov, RUS, 52.53, europei

5. Evgeny Rylov, RUS, 52.74, europei

6. Mitch Larkin, AUS, 52.88, Pan Pacifici

7. Matt Grevers, USA, 52,99, Pan Pacifici

8. Grigory Tarasevich, RUS, 53.22, europei

200 m dorso

1. Evgeny Rylov, RUS, 1: 53.36, europei

2. Ryan Murphy, USA, 1: 53.57, Pan Pacifici

3. Jiayu Xu, CHN, 1: 53,99, Giochi asiatici

4. Ryosuke Irie, JPN, 1: 55.11, Giochi asiatici

5. Keita Sunama, JPN, 1: 55.54, Giochi asiatici

6. Austin Katz, USA, 1: 55.69, Pan Pacifici

7. Radoslaw Kawecki, POL, 1: 56.07, europei

8. Matteo Restivo, ITA, 1: 56.29, europei

50 m rana

1. Adam Peaty, GBR, 26.09, europei

2. Cameron van der Burgh, RSA, 26.58, Giochi del Commonwealth

3. Fabio Scozzoli, ITA, 26.79, europei

4. Michael Andrews, USA, 26,84, Campionati USA

5. Joao Gomes, BRA, 26.87, Trofeo Maria Lenk

6. Ian Finnerty, USA, 26.96, Campionati USA

7. Caba Silady, SRB, 26,99, europei

8. Felipe Franca, BRA, 27.04, Trofeo Maria Lenk

100m rana

1. Adam Peaty, GBR, 57.10, europei

2. James Wilby, GBR, 58.64, europei

3. Yasuhiro Koseki, JPN, 58.86, Giochi asiatici

4. Anton Chupkov, RUS, 59.06, europei

5. Jake Packard, AUS, 59.20, Pan Pacifici

6. Kirill Prigoda, RUS, 59.20, europei

7. Zibei Yan, CHN, 59.31, Giochi asiatici

8. Dmitriy Balandin, KAZ, 59.39, Giochi asiatici

200m rana

1. Anton Chupkov, RUS, 2: 06.80, europei

2. Ippei Watanabe, JPN, 2: 07.75, Pan Pacifici

3. Yasuhiro Koseki, JPN, 2: 07.81, Giochi asiatici

4. Zac Stubblety-Cook, AUS, 2: 07.89, Pan Pacifici

5. James Wilby, GBR, 2: 08.05, Giochi del Commonwealth

6. Haiyang Qin, CHN, 2: 08.07, Giochi asiatici

7. Matthew Wilson, AUS, 2: 08.22, Pan Pacifici

8. Ross Murdoch, GBR, 2: 08.32, Commonwealth

50 m farfalla

1. Benjamin Proud, GBR, 22.78, europei

2. Michael Andrew, USA, 22.97, Campionati USA

3. Caeleb Dressel, USA, 22.97, Campionati USA

3. Oleg Kostin, RUS, 22.97, europei

5. Nicholas Santos, BRA, 22.97, Trofeo Maria Lenk

6. Henrique Martins, BRA, 23.15, Trofeo Maria Lenk

7. Kristian Gkolomeev, GRE, 23.19, europei

8. Guillerme Rosolen, BRA, 23.32, Trofeo Maria Lenk

100 m farfalla

1. Piero Codia, ITA, 50.64, europei

2. Chad Le Clos, RSA, 50.65, Giochi del Commonwealth

3. Caeleb Dressel, USA, 50.75, Pan Pacifici

4. Joseph Schooling, SGP, 51.04, Giochi asiatici

5. Mehdy Metella, FRA, 51.24, europei

6. James Guy, GBR, 51.31, Giochi del Commonwealth

7. Jack Conger, USA, 51.32, Pan Pacifici

8. Vini Lanza, BRA, 51.44, Pan Pacifici

200 m farfalla

1. Kristof Milak, HUN, 1: 52.79, europei

2. Chad Le Clos, RSA, 1: 54.00, Giochi del Commonwealth

3. Daiya Seto, JPN, 1: 54.34, Pan Pacifici

4. Tamas Kenderesi, HUN, 1: 54.36, europei

5. Leonardo De Deus, BRA, 1: 54.89, Pan Pacifici

6. Zach Harting, USA, 1: 55.05, Pan Pacifici

7. Nao Horomura, JPN, 1: 55.58, Giochi asiatici

8. Li Zhuhao, CHN, 1: 55.76, Giochi asiatici

200m misti

1. Chase Kalisz, USA, 1: 55.40, Pan Pacifici

2. Mitch Larkin, AUS, 1: 56.21, Pan Pacifici

3. Wang Shun, CHN, 1: 56.52, Giochi asiatici

4. Kosuke Hagino, JPN, 1: 56,66, Pan Pacifici

5. Jeremy Desplanches, SUI, 1: 57.04, europei

6. Qin Haiyang, CHN, 1: 57.09, Giochi asiatici

7. Daiya Seto, JPN, 1: 57.13, Giochi asiatici

8. Abrahm DeVine, USA, 1: 57.81, Pan Pacifici

400 m misti

1. Chase Kalisz, USA, 4: 07.95, Pan Pacifici

2. Daiya Seto, JPN, 4: 08.79, Giochi asiatici

3. Kosuke Hagino, JPN, 4: 10.30, Giochi asiatici

4. David Verraszto, HUN, 4: 10.65, europei

5. Max Litchfield, GBR, 4: 11.00, europei

6. Wang Shun, CHN, 4: 12.31, Giochi asiatici

7. Jay Litherland, USA, 4: 12.87, Pan Pacifici

8. Clyde Lewis, AUS, 4: 13.12, Giochi del Commonwealth

Staffetta 4x100m stile libero

1. Brasile, 3: 12.02, Pan Pacifici

2. Russia, 3: 12,23, europei

3. Australia, 3: 12,53, Pan Pacifici

4. Giappone, 3.12.54, Pan Pacifici *

5. Italia, 3: 12,90, europei

6. Polonia, 3: 14.20, europei

7. Canada, 3: 14.50, Pan Pacifici

8. Ungheria, 3: 14,51, europei

* Il Giappone ha poi vinto i Giochi asiatici in 3: 12.68, record dei Giochi.

Staffetta  4x200m stile libero

1. Stati Uniti, 7: 04.36, Pan Pacifici

2. Australia, 7: 04.70, Pan Pacifici

3. Giappone, 7: 05.17, Giochi asiatici

4. Gran Bretagna, 7: 05.30, Commonwealth Games

5. Cina, 7: 05.45, Giochi asiatici

6. Russia, 7: 06.66, europei

7. Italia, 7: 07.58, europei

8. Germania, 7: 09.31, europei

Staffetta  4x100 m mista

1. Cina, 3: 29.99, Giochi asiatici

2. Giappone, 3: 30.03, Giochi asiatici

3. Stati Uniti, 3: 30.20, Pan Pacifici

4. Gran Bretagna, 3: 30.44, europei

5. Australia, 3: 30.52, Pan Pacifici

6. Russia, 3: 32.03, europei

7. Brasile, 3: 32.16, Pan Pacifici

8. Germania, 3: 33.52, europei

 

Ranking Mondiali 2018

I risultati sarebbero stati differenti se si fossero considerati i primi otto tempi dei ranking mondiali stagionali, ma in quel caso la finzione non avrebbe avuto senso perché molti di quei risultati sono stati ottenuti in meeting dal peso inferiore a quello dei quattro grandi meeting internazionali. Insomma, in alcuni casi, uno stesso nuotatore ha realizzato prestazioni più veloci in un contesto diverso rispetto a quello dei “Big Four”, durante un altro meeting, ma di queste prestazioni, date le premesse che ispirano questo articolo, qui non ne teniamo conto.

Si pensi, ad esempio, ai 100m stile libero maschili dove nessuno dei primi 5 del ranking mondiale 2018 ha realizzato il suo miglior tempo in un meeting “Big Four”

(vedi sotto il ranking).

Rientrano fra i primi tre dei ranking mondiali 2018 i seguenti azzurri: Simona Quadarella 2a negli 800 e 1500 stile libero; Piero Codia 2° nei 100 farfalla; Gregorio Paltrinieri 3°negli 800 e nei 1500; Margherita Panziera 3a nei 200 dorso, tutti con i tempi realizzati agli Europei. Terzi anche Alessandro Miressi nei 100 stile libero, con il 47.92 realizzato ai Campionati italiani di Categoria il 12 agosto, Fabio Scozzoli nei 50 rana, con il 27.73 realizzato in aprile agli Assoluti di Riccione (ma il forlivese occuperebbe la terza posizione anche con il tempo di 26.79 nuotato a Glasgow) e Ilaria Cusinato nei 400 misti con il 4:34.65 nuotato al Sette Colli.

In tutto, fra i Top 3 dei ranking mondiali 2018 sono presenti 7 azzurri in 9 gare.

 

Ranking Mondiale 2018 100 m stile libero uomini (Vasca Lunga)

(In corsivo le prestazioni realizzate in uno dei quattro meeting “Big Four”)

1.Vladimir Morozov, RUS, 47.75, 22/04/2018, National Champs, Moscow, RUS

2. Katsumi Nakamura, JPN, 47.87, 29/01/2018, Kosuke Kitajima Cup, Tokyo, JPN

3. Alessandro Miressi, ITA, 47.92, 12/08/2018, Camp. Italiano di Categoria, Roma, ITA

4. Pedro Spajari, BRA, 47.95, 18/04/2018, Maria Lenk Trophy, Rio de Janeiro, BRA

5. Gabriel Santos Silva, BRA, 47.98, 18/04/2018, Maria Lenk Trophy, Rio de Janeiro, BRA

6. Kyle Chalmers, AUS. 48.00, 10/08/2018, Pan Pacific Swimming Games, Tokyo, JPN

6. Oussama Sahnoune, ALG, 48.00, 23/06/2018, Mediterranean Games, Tarragona, ESP

8. Duncan Scott, GBR, 48.02, 05/04/2018, Commonwealth Games, Gold Coast, AUS

9. Zach Apple, USA, 48.03, 10/08/2018, Pan Pacific Swimming Games, Tokyo, JPN

10. Jack Cartwright, AUS, 48.05, 30/06/2018, AUS Pan Pac Champ Trials, Oaklands Parj, AUS

11. Blake Pieroni, USA, 48.08, 25/07/2018, Summer Nats, Irvine, USA

12. Caeleb Dressel, 48.13, USA, 10/08/2018, Pan Pacific Swimming Games, Tokyo, JPN

13. Chad Le Clos, RSA, 48.15, 05/04/2018, Commonwealth Games, Gold Coast, AUS

14. Tate Jackson, USA, 48.20, 25/07/2018, Summer Nats, Irvine, USA

15. Mehdy Metella, FRA, 48.24, 05/08/2018, European Champs, Glasgow, GBR

16. Nathan Adrian, USA, 48.25, 25/07/2018, Summer Nats, Irvine, USA

17. Maxime Rooney, USA, 48.27, 25/07/2018, Summer Nats, Irvine, USA

18. Townley Haas, USA, 48.30, 25/07/2018, Summer Nats, Irvine, USA

19. Nandor Nemeth, HUN, 48.31, 30/03/2018, Hungarian Champs, Debrecen, HUN

19. Danila Izotov, RUS, 48.31, 22/04/2018, Russian National Champs, Moscow, RUS

21. Vladislav Grinev, RUS, 48.36, 05/08/2018, European Champs, Glasgow, GBR

21. Marcelo Chierighini, 48.36, BRA, 10/08/2018, Pan Pacific Swimming Games, Tokyo, JPN

23. Cameron McEvoy, AUS, 48.44, 05/04/2018, Commonwealth Games, Gold Coast, AUS

Fotografie di Andrea Masini e Andrea Staccioli / Deepbluemedia.eu-Inside.com

 

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