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Il Blog di Gianfranco Saini

Barcellona, 3 Agosto - 15i Campionati Mondiali di Nuoto FINA 2013 (50m)/ Giorno 8/4 Agosto – Preview Batterie e Semifinali

BCN2013/8/Preview: Gran finale

Al mattino le batterie dei 400 misti uomini e donne e della staffetta 4x100 mista maschile e femminile.

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400 Misti Uomini

Presentazione

HAGINO Kosuke, Japan JPN, silver medalAssenti contemporaneamente Michael PHELPS, Ryan LOCHTE e Laszlo CSEH, i tre grandi specialisti che hanno dominato la distanza in Europa e nel mondo in tutte le grandi manifestazioni internazionali degli ultimi dieci anni.  Stati Uniti vittoriosi  vittoriosa a ROMA, SHANGHAI e LONDRA. Spera di inserirsi in finale Federico TURRINI,  progredito in primavera fino al quinto posto stagionale con 4:11.55 e abbastanza convincente nelle gare introduttive dei 200 misti e dei 200dorso, nella quale ha conquistato la prima semifinale mondiale. L’altro azzurro Luca MARIN, con in carriera innumerevoli medaglie europee e due medaglie mondiali e finali olimpiche, mondiali e continentali ininterrottamente dal 2005.

Favorito della gara è il diciannovenne giapponese Kosuke HAGINO, due medaglie d’argento, cinque finali individuali ed una di staffetta qui a Barcellona. Nei 400 misti è leader stagionale con 4:07.61, un tempo fuori dalla portata degli avversari ad eccezione di Thiago PEREIRA, che a Londra lo precedette nello sprint  per la medaglia d’argento per otto centesimi di secondo in 4:08.86 contro 4:08.94. Il brasiliano a dispetto della mancanza di riscontri sulla distanza nel 2013 ha nuotato un superbo 200 misti e altrettanto farà nei 400. Non sembra invece in condizione Thomas FRASER-HOLMES, l’australiano accreditato del secondo miglior temo stagionale, ma il quadro potrebbe cambiare nel passaggio dallo stile libero ai misti. Sempre temibile la coppia statunitense, composta dall’emergente Chase KALISZ e da Tyler CLARY, quest’anno fermo ad un modesto 4:14.62, ma con trascorsi da fuoriclasse, tra cui l’argento nel mondiale di Roma, nelle poche occasioni che PHELPS e LOCHTE gli hanno concesso. Pensano in grande anche altri due nuotatori asiatici: il giovane giapponese Daiya SETO, coetaneo di HAGINO, nonché il diciottenne gigante cinese Shun WANG, che ha molto ben impressionato nei 200 misti. Gara tradizionalmente difficile al mattino, con tempi di qualificazione di norma molto inferiori a quelli ipotizzabili sulla base delle classifiche stagionali.  Il tempo di accesso alla finale potrebbe essere superiore a quello che fu necessario a Londra lo scorso anno ed attestarsi intorno a 4:14.0.                        

Tempo di accesso

Roma 2009

Shanghai 2011

Londra 2012

alla finale

4:13.05

4:16.53

4:13.33

 

Rank 2013 prima di Barcellona

1

4:07.61

Hagino

Kosuke

JPN

2

4:10.14

Fraser-Holmes

Thomas

AUS

3

4:10.90

Seto

Daiya

JPN

4

4:11.36

Lochte

Ryan

USA

5

4:11.55

Turrini

Federico

ITA

6

4:11.83

Kalisz

Chase

USA

7

4:12.00

Weiss

Michael

USA

8

4:12.32

Verraszto

David

HUN

9

4:12.47

Lebherz

Yannick

GER

10

4:13.43

Fujimori

Takeharu

JPN

 

400 Misti Donne

Presentazione

HOSSZU Katinka HUN HungaryLa cinese Shiwen YE, campionessa olimpica e primatista del mondo, è uscita sconfitta da Katinka HOSSZU nei 200 misti. L’ungherese dall’impressionante registro competitivo sogna di tornare sul più alto gradino del podio mondiale, su cui è già salita a Roma nel 2009. La battaglia sarà durissima, perché una fuga dal primo metro è molto più difficile da gestire in questa gara che nei 200 misti e la cinese ha carattere e sa cosa l’aspetta. Per il terzo posto podio Mireia BELMONTE GARCIA e Hannah MILEY, che entra in gara da leader stagionale con 4:34.12 nell’ultimo giorno dei campionati, dovranno guardarsi dalla campionessa del mondo ed argento olimpico Elisabeth BEISEL, che quest’anno non ha dato però grandi indicazioni. In acqua per l’Italia Stefania PIROZZI, per continuare a crescere dopo l’ottimo comportamento e la finale sfiorata nei 200 farfalla.  Per l’ingresso in finale non dovrebbe essere necessario un tempo severo come quello di Londra. Il taglio avverrà probabilmente intorno a 4:37.45.

Tempo di accesso

Roma 2009

Shanghai 2011

Londra 2012

alla finale

4:37.47

4:38.18

4:36.09

 

Rank 2013 prima di Barcellona

1

4:34.21

Miley

Hannah

GBR

2

4:34.27

Ye

Shiwen

CHN

3

4:34.34

Dirado

Maya

USA

4

4:34.50

Beisel

Elizabeth

USA

5

4:35.27

Belmonte Garcia

Mireia

ESP

6

4:35.43

Jakabos

Zsuzsanna

HUN

7

4:35.60

Hosszu

Katinka

HUN

8

4:36.87

Otsuka

Miyu

JPN

9

4:37.44

Zhou

Min

CHN

10

4:38.50

Verraszto

Evelyn

HUN

 

4x100 Mista Donne

Presentazione

Stati Uniti senza oppositori per la riconferma del titolo, vinto solo quattro volte in quattordici Campionati del Mondo. Australia, Giappone e Cina per i piazzamenti d’onore, come già a Londra. Spagna formidabile e possibile outsider, con la Russia e la Danimarca,  tra le nazioni europee. Canada estremamente competitivo e ben rodato dalla partecipazione a Kazan. Le azzurre per un posto in finale reso, difficile dalla necessità di schierare la PELLEGRINI nella frazione di dorso, scoprendo quella dello stile libero.  Per l’accesso alla finale necessario come a Londra scendere sotto la soglia dei 4:00.0 minuti.

Tempo di accesso

Roma 2009

Shanghai 2011

Londra 2012

alla finale

3:58.49

4:00.90

3:59.57

 

4x100 Mista Uomini

Presentazione

Gli USA hanno sempre vinto questa gara tranne in caso di squalifica (vedi Melbourne 2007). Salvo incidenti non dovrebbero avere problemi neppure qui a Barcellona, grazie alla superiorità in dorso, alla qualità assicurata nella farfalla da Ryan LOCHTE ed al talento dei due giovani Kevin CORDES e James FEIGEN, che si è permesso di eludere dal quartetto l’olimpionico Nathan ADRIAN.  Per il secondo posto l’Australia, con in seconda e quarta frazione i campioni del mondo delle due specialità Christian SPRENGER e James MAGNUSSEN. Poi probabilmente il Giappone, che ha trovato in Shinri SIOURA un eccellente interprete dello stile libero. I paesi pretendenti alla finale sono moltissimi e tra questi anche l’Italia, con Russia, Sudafrica, Gran Bretagna, Polonia, Cina, Germania, Brasile, Ungheria, Francia, Olanda e Polonia, elencate non certo in ordine di merito, ma solo per ribadire la difficoltà di un pronostico, che rappresenta un vero  e proprio rebus, sia per il podio che per l’ingresso in finale. L’Italia campione d’Europa si presenta con un quartetto che a Barcellona ha dato risposte adeguate o eccellenti nelle gare da 100 metri, poi seguite da prestazioni sconcertanti nelle gare da 50m nel dorso, nella rana e nella farfalla. Di TORA, SCOZZOLI, RIVOLTA   e ORSI possono cancellare i negativi riscontri in questa specialità di Shanghai e soprattutto di Londra. È il momento di crescere… Per l’accesso in finale potrebbe non bastare il riscontro di Londra; è ipotizzabile anzi la necessità di nuotar almeno in 3:33.0.

Tempo di accesso

Roma 2009

Shanghai 2011

Londra 2012

alla finale

3:36.19

4:00.90

3:34.46

 

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