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Intervista a Fabrizio De Angelis.

Fabrizio De Angelis: i tuffi, la mia vita

In vista dei Campionati Europei di Berlino, Fabrizio De Angelis, direttore tecnico delle Fiamme Oro ed allenatore di Francesco Dell'Uomo, piattaformista di punta della nazionale, si e' gentilmente messo a disposizione per scambiare quattro chiacchiere con noi!

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In vista dei Campionati Europei di Berlino, Fabrizio De Angelis, direttore tecnico delle Fiamme Oro ed allenatore di Francesco Dell'Uomo, piattaformista di punta della nazionale, si e' gentilmente messo a disposizione per scambiare quattro chiacchiere con noi!
 
Mondo del Nuoto: La squadra per gli Europei di Berlino e' pronta: che ne pensi?
Fabrizio De AngelisMi sembra una buona squadra, il risultato delle selezioni.
MdN: Peccato per Andrea Chiarabini: a meta' stagione sei tornato a seguire i suoi allenamenti personalmente: al contrario dell'anno scorso dove ha partecipato ad Europei e Mondiali, quest'anno e' rimasto a casa. Cos'è successo?
FDAtornare ad allenare Andrea è stata una scelta della società, dopo i mondiali non era più salito dai dieci metri e magari un cambio di allenatore poteva aiutarlo, così non è stato anche per problemi fisici: si è rotto una costola ed è stato un mese fermo... Andrea è competitivo dalla piattaforma, dal trampolino è un ottimo atleta, ma deve ancora crescere.
MdN: Anche tu come Andrea non sei stato convocato per Berlino, nonostante gli ottimi risultati dei tuoi atleti, in particolare di Francesco Dell'Uomo, come mai?
FDA: normale avvicendamento tra i tecnici.
De Angelis
MdN: Quali sono le nazioni con maggiori prospettive nel prossimo futuro? E a cosa è dovuto principalmente il loro potenziale?
FDA: su tutti l'Inghilterra. Pianificazione e strutture il segreto del successo.
MdN: Roma e l'Italia: come colmare il gap, se non con le grandi potenze, almeno con quelle europee? 
FDA: con una buona organizzazione del lavoro ma soprattutto a Roma la speranza di avere una palestra anche al centro sportivo Giulio Onesti.
MdN: Qual è la migliore strada per la competitività? 
FDA: L'unione di intenti, tutti dobbiamo lavorare sulla stessa linea.
MdN: Meglio alzare i coefficienti o impegnarsi a eseguire alla perfezione tuffi meno complessi?
FDA: ormai i tuffi sono ad alto coefficiente ed eseguiti perfettamente... Ma se sei bravissimo a fare quelli facili... Perché no?
MdN: Parliamo degli atleti delle Fiamme Oro: i loro prossimi obiettivi?
FDA: per Francesco (Dell'Uomo) ripetersi come a shanghai sperando che Maicol (Verzotto) si riprenda per arrivare ad un buon piazzamento nel sincro; Laura (Bilotta) ha fatto una bellissima stagione, speriamo ora una conferma alle olimpiadi e ai mondiali giovanili. Maicol (Scuttari) ha chiuso bene la stagione la mia speranza è che possa riprendere la piattaforma.... Vedremo.
De Angelis3
MdN: Come si può migliorare la visibilità mediatica di questo sport?
FDA: non sono molto competente in questo, ma credo che investendo su programmi e nuove formule si potrebbe creare più interesse. 
 
MdN: Dove ti vedi tra cinque o dieci anni?
 
FDA: spero sempre in questo ambiente, mi piace ed è stato tutta la mia vita.
Fabrizio De Angelis, in arte "Pippo", oggi direttore tecnico e primo allenatore del Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro, ha iniziato a tuffarsi nel 1971, terminando l'attivita' 15 anni dopo, nel 1986. Piattaformista, come atleta è stato 4° ai Mondiali giovanili e poi finalista ai Campionati Europei di Roma '83 e  Sofia '85; allena dal 1988 e da tecnico con i suoi atleti ha ottenuto: una medaglia d'oro agli Europei giovanili, una d'argento ai Mondiali giovanili, la finale olimpica ad Atene 2004, due medaglie di bronzo (individuale e sincro) ai Campionati Europei, finali ai Mondiali e Coppa del Mondo.

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