Direttore Responsabile: Camillo Cametti
TuffiblogArenaHotel Consul
TuffiblogArenaHotel Consul

Tuffi

Quinto Cosoli da 1 metro, nona Vittorioso dalla piattaforma, sesto il sincro BIginelli-Neroni

Europei Juniores: tre piazzamenti in finale per gli azzurrini

Molte sorprese, purtroppo non tutte positive, nella terza giornata di gare agli Europei Giovanili di Bergen 2017; fuori il campione europeo in carica Francesco Porco, bene Cosoli, Vittorioso e il sincro piattaforma che centra buoni piazzamenti.

  • Share

 

Molte sorprese, purtroppo non tutte positive, nella terza giornata di gare agli Europei Giovanili di Bergen 2017; al mattino, a giocarsi la qualificazione alle finali pomeridiane sono stati i tuffatori della categoria “A”, o Juniores.

I maschi hanno gareggiato dal trampolino 1 metro, e tra essi c’erano Francesco Porco, forte del suo titolo europeo conquistato lo scorso anno, e Andrea Cosoli. Clamorosamente, proprio la medaglia d’oro di Rijeka 2016 non ha gareggiato ai suoi soliti livelli, in una specialità solitamente a lui congeniale. Già negli obbligatori ha lasciato parecchi punti per strada, ritrovandosi a margine dei primi dodici posti; e proprio il tuffo che in Croazia fece la differenza – il doppio e mezzo ritornato – qui è stato il tuffo che, con soli 35 punti ottenuti, gli è costato, con ogni probabilità, l’eliminazione. Per lui il 14° posto con 414.85 punti, un vero peccato perché è finito a poco più di 5 punti dalla qualificazione; speriamo si possa rifare nelle altre due gare che disputerà a questi Europei!

F. PORCO DD VOTO 1 VOTO 2 VOTO 3 VOTO 4 VOTO 5 PUNTI PARZIALE
201C 1,5 7,0 6,5 7,0 7,0 7,0 31,50 31,50
101C 1,2 5,0 6,0 6,0 4,5 6,0 20,40 51,90
301B 1,7 7,0 6,5 7,0 7,0 7,0 35,70 87,60
403B 2,4 6,5 6,5 7,0 6,5 6,5 46,80 134,40
5132D 2,2 6,5 6,0 6,5 6,5 6,5 42,90 177,30
105B 2,6 6,5 6,0 6,0 6,5 6,5 49,40 226,70
405C 3,1 3,5 4,0 4,0 4,0 2,5 35,65 262,35
205C 3,0 6,0 6,0 6,0 5,0 5,0 51,00 313,35
305C 3,0 5,5 5,5 5,5 5,5 5,0 49,50 362,85
5333D 2,6 7,0 6,5 7,0 6,5 6,5 52,00 414,85

Sorte migliore per l’altro azzurro, Cosoli, che è rimasto stabilmente nei primi dodici a partire dal terzo tuffo e fino alla fine della gara. Certo, abbiamo sudato freddo sull’errore in entrata del doppio e mezzo rovesciato, ma il grande recupero sul doppio e mezzo ritornato ha più che compensato. Il suo settimo posto con 438.95 punti è molto positivo, perché è diventato un quarto posto all’inizio delle finali grazie ai buonissimi obbligatori.

A. COSOLI DD VOTO 1 VOTO 2 VOTO 3 VOTO 4 VOTO 5 PUNTI PARZIALE
101B 1,3 7,5 8,0 8,0 7,5 7,5 29,90 29,90
201C 1,5 6,5 6,5 6,0 6,0 6,0 27,75 57,65
5231D 2,1 7,0 7,0 7,0 7,0 7,0 44,10 101,75
301B 1,7 7,0 6,0 7,0 7,5 6,5 34,85 136,60
403B 2,4 7,5 7,5 7,0 7,5 7,0 52,80 189,40
5134D 2,6 6,0 6,0 6,0 5,5 6,5 46,80 236,20
105B 2,6 7,0 7,0 7,0 6,5 7,0 54,60 290,80
203B 2,3 6,0 6,5 6,0 6,0 6,5 42,55 333,35
305C 3,0 4,5 4,5 4,5 4,5 4,5 40,50 373,85
405C 3,1 7,0 7,0 7,0 6,5 7,0 65,10 438,95

Altra eliminazione quella del tedesco Massenberg, bronzo a Rijeka; l’unica medaglia “sopravvissuta” di un anno fa, lo svizzero Suckow, è anche il tuffatore che ha chiuso davanti a tutti l’eliminatoria, superando il britannico Harding e lo spagnolo Wade.

1. Jonathan Suckow Svizzera 489,65
2. Anthony Harding Regno Unito 471,20
3. Matthew Wade Spagna 454,40
4. Illia Trushin Ucraina 447,65
5. Simon Rieckhoff Svizzera 446,15
6. Nikita Nikolaev Russia 442,35
7. Andrea Cosoli Italia 438,95
8. Ivan Semianiuk Bielorussia 432,85
9. Hrvoje Brezovac Croazia 432,20
10. Dennis Nothaft Germania 431,80
11. Timothe Deneuville Francia 421,20
12. Aleksandr Lebedev Russia 420,05
13. Nikolaj Schaller Austria 417,20
14. Francesco Porco Italia 414,85
15. Alexander Hart Austria 401,30
16. Theofilos Afthinos Grecia 394,35
17. Max Burman Svezia 381,90
18. Dylan Vork Paesi Bassi 379,70
19. Lou Massenberg Germania 377,60
20. Androgeos Sampsakis-Bakopolous Grecia 358,15
21. Ulrik Hvarnes Evensen Norvegia 354,55
22. Leo Rassimof Polonia 327,85

 

Luci e ombre anche dalla piattaforma femminile, dove avevamo schierato Giulia Vittorioso e Ilaria Bordoni. In un’eliminatoria dominata dalle temibili sorelle Wassen, già da tempo nel giro della nazionale maggiore tedesca, la Vittorioso si è ben difesa disputando una buonissima serie, in particolare sui tuffi liberi. Per lei un promettente quarto posto che l'ha spedita questo pomeriggio a caccia di un difficile, ma non impossibile piazzamento sul podio.

G. VITTORIOSO DD VOTO 1 VOTO 2 VOTO 3 VOTO 4 VOTO 5 PUNTI PARZIALE
103B 1,6 7,0 7,0 7,5 7,0 6,5 33,60 33,60
403B 2,0 7,0 7,0 6,5 7,0 6,5 41,00 74,60
301B 1,9 7,5 7,5 7,5 8,0 8,5 43,70 118,30
5231D 2,0 6,5 6,0 7,0 6,5 7,0 40,00 158,30
5233D 2,5 6,0 6,0 6,5 6,5 6,5 47,50 205,80
405C 2,7 6,5 7,0 6,5 6,5 6,0 52,65 258,45
205B 2,9 6,5 6,0 7,0 6,5 6,0 55,10 313,55
305C 2,8 6,0 5,5 6,5 4,0 5,5 47,60 361,15

Niente da fare invece per la Bordoni, penalizzata da un brutto errore sul doppio e mezzo indietro, su cui è entrata malissimo, e che ha perso punti preziosi anche sul doppio e mezzo ritornato. Per lei un deludente 17° posto, a quasi 30 punti dalla possibile qualificazione – quelli persi proprio sui tuffi liberi, con ogni probabilità.

I. BORDONI DD VOTO 1 VOTO 2 VOTO 3 VOTO 4 VOTO 5 PUNTI PARZIALE
103B 1,6 6,5 6,5 6,5 7,0 7,0 32,00 32,00
403B 2,0 6,0 6,0 5,5 6,0 5,5 35,00 67,00
301B 1,9 6,0 6,5 7,0 7,0 6,5 38,00 105,00
5231D 2,0 7,0 7,0 7,0 7,5 7,5 43,00 148,00
405B 2,8 4,5 4,0 4,0 3,5 3,5 32,20 180,20
205C 2,8 2,5 1,5 1,5 1,5 1,5 12,60 192,80
5251B 2,6 5,5 6,5 5,0 6,0 6,5 46,80 239,60
105B 2,3 6,5 6,5 6,5 7,0 7,0 46,00 285,60

A parte le sorelle Wassen, e in particolare la minore, Elena, apparsa in grande forma, la Vittorioso dovrà tenere d’occhio l’ucraina Liulko e la russa Chuinyshena, anche loro a Kyiv 2017, la sorprendente finlandese Paavola e le britanniche Bower e Martin, che hanno disputato una eliminatoria un po’ sottotono.

1. Elena Wassen Germania 415,80
2. Christina Wassen Germania 379,45
3. Giulia Vittorioso Italia 361,15
4. Valeriia Liulko Ucraina 360,60
5. Saija Paavola Finlandia 351,50
6. Anna Chuinyshena Russia 347,60
7. Ruby Bower Regno Unito 344,80
8. Dominika Mirowska Polonia 339,25
9. Emily Martin Regno Unito 334,20
10. Helle Tuxen Norvegia 332,85
11. Yulia Bandzik Bielorussia 327,40
12. Kseniya Ustsinovich Bielorussia 314,85
13. Laia Peinador Spagna 307,25
14. Urszula Szewczyk Polonia 299,80
15. Noor Lanen Paesi Bassi 289,65
16. Julie Synnøve Thorsen Norvegia 287,10
17. Ilaria Bordoni Italia 285,60
18. Xenia Santana Spagna 263,45

 

 

Nella prima finale di oggi, il trampolino 1 metro maschile, buon quinto posto di Cosoli, che con 457.95 migliora sensibilmente rispetto al mattino; anche il doppio e mezzo rovesciato, che stamattina era andato male, ha fruttato parecchi punti in più.

Ancora lontano il podio, appannaggio dei tuffatori più esperti e con i coefficienti più alti: a vincere, come prevedibile dopo l’eliminazione dei “big” Porco e Massenberg, è stato lo svizzero Suckow con 495.30. Tuttavia ha avuto vita meno facile di quanto ci si potesse aspettare; il russo Nikolaev, argento con 486.50, e l’ucraino Trushin, bronzo con 480.95, hanno infatti dato tutto per riuscire a raggiungerlo, avvicinandosi sensibilmente al suo punteggio. Un altro possibile protagonista, lo spagnolo Wade, si è dovuto ritirare a metà gara.

1. Jonathan Suckow Svizzera 495,30
2. Nikita Nikolaev Russia 486,50
3. Illia Trushin Ucraina 480,95
4. Dennis Nothaft Germania 464,00
5. Andrea Cosoli Italia 457,95
6. Anthony Harding Regno Unito 440,15
7. Simon Rieckhoff Svizzera 437,40
8. Aleksandr Lebedev Russia 431,05
9. Ivan Semianiuk Bielorussia 424,55
10. Timothe Deneuville Francia 423,45
11. Hrvoje Brezovac Croazia 413,20
12. Matthew Wade Spagna 292,00

 

A. COSOLI DD VOTO 1 VOTO 2 VOTO 3 VOTO 4 VOTO 5 PUNTI PARZIALE
punteggio tuffi obbligatori 196,25
5134D 2,6 6,5 6,5 7,5 7,0 6,5 52,00 241,40
107C 3,0 6,0 6,5 6,5 6,5 6,5 58,50 299,90
203B 2,3 7,5 6,5 7,0 7,0 7,5 49,45 349,35
305C 3,0 5,0 4,5 5,0 5,0 4,5 43,50 392,85
405C 3,1 7,0 7,0 6,5 7,0 7,0 65,10 457,95

 

Nella finale femminile dalla piattaforma, Giulia Vittorioso si classifica al sesto posto; un buon piazzamento contro molte atlete che hanno fatto già il loro esordio in nazionale maggiore, come le sorelle tedesche Elena e Christina Wassen, la russa Chuinyshena, la britannica Bower e l’ucraina Liulko. Per la piattaformista romana una buona serie di finale, anche se è forse mancato il guizzo per aspirare a qualcosa di più; l’errore sul doppio e mezzo rovesciato poi ha spento ogni speranza di una posizione migliore, così per lei sono arrivati “solo” 339.75 punti.

G. VITTORIOSO DD VOTO 1 VOTO 2 VOTO 3 VOTO 4 VOTO 5 PUNTI PARZIALE
punteggio tuffi obbligatori 158,30
5233D 2,5 7,0 7,5 6,5 7,5 7,0 53,75 212,05
405C 2,7 5,5 6,0 5,5 5,5 5,0 44,55 256,60
205B 2,9 6,5 6,0 6,5 6,5 7,0 56,55 313,15
305C 2,8 3,0 3,5 3,0 4,0 3,0 26,60 339,75

 

L’oro è andato alla russa Chuinyshena, già argento a Kyiv 2017 nella gara dalla piattaforma degli Europei senior, con 423.30 punti; sopravanzata la tedesca Elena Wassen, dominatrice questa mattina, argento con 415.00 punti. Bronzo alla sorella Christina (quarta a Kyiv) con 378.70 punti.

1. Anna Chuinyshena Russia 423,30
2. Elena Wassen Germania 415,00
3. Christina Wassen Germania 378,70
4. Emily Martin Regno Unito 376,00
5. Valeriia Liulko Ucraina 368,70
6. Ruby Bower Regno Unito 351,45
7. Saija Paavola Finlandia 350,60
8. Helle Tuxen Norvegia 343,05
9. Giulia Vittorioso Italia 339,75
10. Dominika Mirowska Polonia 335,20
11. Kseniya Ustsinovich Bielorussia 323,40
12. Yulia Bandzik Bielorussia 292,90

 

L’ultima gara di questa giornata è stata il sincro femminile dalla piattaforma; a partecipare per l’Italia Maia Biginelli ed Elettra Neroni, esordienti in questa specialità in una competizione ufficiale, ma vincitrici proprio qui a Bergen in occasione dei campionati norvegesi “open”.

Per le azzurrine una buona prestazione, culminata in un sesto posto finale in classifica con 230.31 punti, in linea con il punteggio ottenuto lo scorso aprile. C’è qualcosa da limare nei tuffi liberi, ma le ragazze sono esordienti a livello internazionale e tuffi come il doppio e mezzo avanti fanno ben sperare per il loro futuro nella specialità!

M. BIGINELLI
E. NERONI
DD EX 1 EX 2 EX 3 EX 4 SYN 1 SYN 2 SYN 3 SYN 4 SYN 5 PUNTI PARZIALE
103B 2,0 6,0 6,5 6,0 6,5 6,0 7,0 7,0 6,5 6,0 38,40 38,40
301B 2,0 7,0 7,0 7,5 7,5 7,5 8,0 7,5 7,0 7,5 44,40 82,80
405B 2,8 4,5 5,0 5,5 5,5 6,5 6,5 6,0 5,5 6,5 49,56 132,36
5233D 2,5 6,0 5,5 5,0 5,0 7,0 7,0 7,0 7,0 6,5 47,25 179,61
105B 2,6 5,5 5,0 7,0 6,0 6,5 7,5 7,0 7,0 7,0 50,70 230,31

Incredibilmente, le britanniche Bower e Banks, oro a Kyiv negli Europei “senior”, non sono riuscite a confermarsi; sono state infatti battute dalle ucraine Liulko e Lyskun, 275.22 a 274.17. Le atlete dell’est si sono quindi “vendicate” dello sgarbo subito in casa, quando furono bronzo proprio dietro a questa coppia britannica e alla Russia; Russia che oggi è di bronzo, con Astashkina e Saekova a quota 270 punti netti.

Ancora una volta fuori dal podio, come a Kyiv, le tedesche Wassen-Wassen, che oggi sono quarte e mancano ancora una volta un risultato decisamente alla loro portata visto il loro altissimo livello tecnico.

1. Sofiia Lyskun / Valeriia Liulko Ucraina 275,22
2. Phoebe Banks / Ruby Bower Regno Unito 274,17
3. Irina Astashkina / Polina Saekova Russia 270,00
4. Christina Wassen / Elena Wassen Germania 265,29
5. Ruska Lehtonen / Ronja Rundgren Finlandia 244,05
6. Maia Biginelli / Elettra Neroni Italia 230,31
7. Serina Haldorsen / Julie Synnøve Thorsen Norvegia 230,25
8. Laia Peinador / Xenia Santana Spagna 220,23
9. Dominika Mirowska / Urszula Szewczyk Polonia 199,26

Leggi anche...

TuffiblogArenaHotel Consul

Twitter