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Placidi fuori già in eliminatoria, il cinese vola oltre quota 550

GP Rostock: Barbu out in semifinale, Qiu Bo strepitoso

Il medagliere finale vede in testa la Cina seguita dalla Germania. Barbu si classifica sesto nella semifinale più difficile.

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Ad aprire la mattina di gare l’eliminatoria maschile dalla piattaforma, in gara anche i nostri azzurri Vladimir Barbu e Mattia Placidi. Per Barbu un’ottima prestazione, con due sbavature sul triplo e mezzo avanti e sul tuffo indietro con avvitamento, ma anche con quattro ottimi tuffi tra cui la splendida verticale indietro da quasi 80 punti. Con i suoi 392.20 punti si classifica al quinto posto, qualificandosi con facilità in semifinale dove sfiderà il cinese Qiu Bo, il russo Shleikher, il britannico Dixon, lo svedese Paradzik e l’ucraino Sereda: obiettivo, almeno il terzo posto!

Niente da fare invece per Mattia Placidi, che non riesce ad andare oltre il 15° posto con i suoi 328.60 punti. Ne sarebbero serviti almeno 25 in più per qualificarsi, ma l’inizio del suo percorso di gara è stato incerto e l’errore sul triplo e mezzo rovesciato è stato fatale durante la sua rincorsa al dodicesimo posto.

 

A neanche mezz’ora dal termine dell’eliminatoria, le gare sono proseguite con le due semifinali dalla piattaforma. Purtroppo la serie gara di Barbu ha risentito parecchio del poco riposo e il bolzanino non è riuscito a ripetersi, peggiorando quasi tutti i tuffi rispetto al mattino. Solo il triplo avvitamento e mezzo indietro ha avuto un buon risultato, ma la gara era ormai compromessa: per Barbu è arrivato quindi il sesto e ultimo posto, a quota 333 punti, mentre sarebbe servita una serie del livello di questa mattina per poter sperare nella qualificazione. A qualificarsi i tre favoriti: il cinese Qiu Bo con 519.25 punti, il russo Shleikhercon 459.30, e il britannico Dixon con 400 punti.

 

Al pomeriggio le finali, con lo scontato dominio cinese nella gara sincro femminile dalla piattaforma: Si Yajie e la giovanissima Xu Yijin hanno vinto l’oro con 322.86 punti, mai impensierite né dalle messicane Agundez e Del Angel (argento, 287.58), né dalle ucraine Liulko e Lyskun (bronzo, 282.84). Deludenti sia le tedesche Kurjo-Wassen, poco in sincro sul doppio e mezzo indietro, sia le britanniche Byrch-Toulson, che hanno sbagliato il doppio e mezzo rovesciato.

A seguire una gara senza atlete cinesi, il sincro donne dal trampolino. Con sole cinque coppie e soltanto tre con esperienza internazionale, il podio è stato abbastanza chiaro fin dal primo libero: a vincere sono state le padrone di casa Lena Hentschel e Tina Punzel con 293.10 punti; l’argento è andato alle messicane Chavez e Hernandez con 284.10 punti, e il bronzo alle britanniche Mew Jensen e Haffety con 270.51 punti.

Ultima gara la piattaforma maschile, senza italiani vista l’eliminazione di Vladimir Barbu in semifinale e di Mattia Placidi in eliminatoria. Qiu Bo, già apparso in gran forma nei due turni preliminari, ha dato spettacolo, incantando il pubblico di Rostock con una serie di tuffi eccellente: quattro 10 (di cui due validi) per un triplo e mezzo rovesciato assolutamente perfetto, che ha superato i 100 punti! Con altri tre tuffi sopra quota 93 punti è letteralmente “volato” a 556.70 punti, stracciando sia il connazionale Tai Xiaohu, argento con 498.50, sia il russo Shleikher, bronzo con 456.05, ma lontano più di cento punti!

Il medagliere finale vede in testa la Cina con 8 medaglie d’oro e 2 d’argento, seguita dalla Germania con due medaglie d’oro (Punzel-Hentschel nel sincro 3 metri e Hausding da 3 metri), una d’argento e due di bronzo. Al terzo posto il Messico con 4 medaglie d’argento e 2 di bronzo, una in più della Gran Bretagna (3 argenti e 2 bronzi). In coda Russia (2 bronzi), Malaysia e Ucraina (1 bronzo ciascuna).

Foto: Springertag Rostock

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