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Nella sesta giornata dei Campionati Europei in svolgimento a Belgrado, l'Italia si qualifica alle semifinali e si conferma tra le prime quattro d'Europa. Battuta la Croazia 13-10; venerdì 23 gennaio alle 20:30 sfida la Serbia campione olimpica. Eliminata la Croazia, che è stata campione del mondo a Doha 2024, d’argento agli europei di Zagabria 2024 e quinta ai mondiali di Singapore 2025 e che giovedì sera affronta la Spagna campione del mondo, detentrice della World Cup e campione d’Europa uscente nella finale per il quinto posto. Alla prima occasione, dopo 1’40”, Vincenzo Dolce la sblocca. Alla terza superiorità numerica Fatovic fa 1-1. C’è l’uomo in più anche per l’Italia ma Jacopo Alesiani la schiaccia addosso a Bijac. Quarto uomo in meno e costringiamo Bukic all’errore. Svanisce anche il secondo uomo in più. Poi però ripartiamo bene e Alesiani si porta palla avanti e supera difensore e portiere. Di nuovo in meno e subiamo la rovesciata vincente di Buric. Ripartiamo cattivi, guadagniamo rigore che Francesco Condemi trasforma. Pareggia Zuvela, abbiamo subito l’occasione per tornare avanti ma Bijac devia in angolo il tiro di rigore di Alessandro Balzarini. Nel finale di tempo Marco Del Lungo (sotto) è prodigioso con doppia parata su Lazic e Buric. Al quinto minuto e mezzo del secondo periodo Del Lungo serve Filippo Ferrero (in copertina) che prende le misure e spara sotto l’incrocio per il 4-3. Difendiamo bene, molto meglio in questa fase, Mario Del Basso in extra player colpisce il palo ma alla seconda occasione dal perimetro la fa passare sopra la testa del portiere per il doppio vantaggio Italia.

Del Lungo stasera è insuperabile, Matteo Iocchi Gratta ci prova, ma tra le braccia di Bijac. Si riparte a tutto gas; Dolce in extra player sfiora il gol, Edoardo Di Somma nell’azione di rimessa d’angolo invece fulmina Bijac. Due ripartenze croate ci costano care: a segno Kharkov in più su assist di Fatovic e Vukicevic ancora in più e ancora su assist di Fatovic. Avremmo risegnato con Iocchi Gatta ma dopo una revisione VAR per un tocco precedente di Dolce, Fatovic pareggia su rigore. Lorenzo Bruni ci riporta in vantaggio e spezziamo il break di 0-3 dei croati, che hanno anche fuori Lazic per limite di falli. Doppia espulsione a 2’ da giocare (Del Basso e Vrlic). La Croazia guadagna un’altra superiorità e in 5 contro 4 pareggia di nuovo. Del Lungo para, si esalta e dà la carica. Dopo un minuto e mezzo Alessandro Campagna chiama time-out. Dopo un lungo giro palla Tommaso Gianazza in tap-in, dopo la traversa di Condemi, la spinge dentro. Del Lungo non può nulla su Bukic liberissimo e in superiorità e si torna in parità. Di Somma commette il terzo fallo personale e la sua partita finisce qui. Ferrero è glaciale dai 5 metri e il suo tiro di rigore vale il 9-8. Intanto anche Del Basso non è più della partita per tre falli. Iocchi Gratta si divora un gol che sembrava fatto, poi il VAR ci concede il rigore e annulla il pareggio croato. È sempre Ferrero che va ai cinque metri e ci fa esultare. La Croazia si rifà sotto con l’ennesima superiorità e il gol di Fatovic, Iocchi Gratta lascia esplodere la sua bomba imprendibile e siamo a +2 con due minuti da giocare. La Croazia dimezza ancora con Buric, Campagna perde la pazienza, si lamenta con gli arbitri e viene ammonito. La Croazia ha quattro giocatori fuori per tre falli. Balzarini segna il 12-10. Ultimo minuto di gioco: sciarpata fuori di Gianazza. Mancano 35 secondi e la palla è della Croazia. Facciamo blocco, rubiamo palla e Ferrero in ripartenza ci fa impazzire di gioia: finisce 13-10.
TABELLINO:
ITALIA-CROAZIA 13-10 (3-3, 2-0, 2-4, 6-3)
Italia: M. Del Lungo, F. Cassia, J. Alesiani 1, M. Del Basso 1, F. Ferrero 4 (2 rig.), E. Di Somma 1, V. Dolce 1, T. Gianazza 1, M. Iocchi Gratta 1, L. Bruni 1, F. Condemi 1 (1 rig.), A. Carnesecchi, F. De Michelis, A. Balzarini 1. All. Campagna.
Croazia: M. Bijac, R. Buric 3, L. Fatovic 3 (1 rig.), L. Loncar, F. Lazic, L. Bukic 1, A. Vukicevic 1, M. Zuvela 1, M. Biljaka, J. Vrlic, Z. Butic, K. Kharkov 1, I. Marcelic, F. Krzic. All. Tucak.
Arbitri: Stavridis (GRE) e Kovacs-Csatlos (HUN).
Note: Usciti per limite di falli Lazic (C) nel terzo tempo, Krzic (C), Di Somma (I), Zuvela (C), Del Basso (I), Biljaka (C) e Alesiani (I) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 5/17 + 4 rigori e Croazia 9/23 + un rigore. Bijac (C) para un rigore a Balzarini a 7'02" del primo tempo sul risultato di 3-3.
EUROPEI BELGRADO M – 6^ GIORNATA:
Martedì 20 gennaio:
Olanda-Francia 10-14 (1-3, 2-2, 2-4, 5-5)
Spagna-Ungheria 14-15 dtr (3-3, 2-2, 3-3, 3-3 / 3-4)
Serbia-Montenegro 13-15 (6-5, 4-3, 2-4, 1-3)
Mercoledì 21 gennaio:
Turchia-Georgia 11-14 (3-1, 3-5, 3-2, 2-6)
Italia-Croazia 13-10 (3-3, 2-0, 2-4, 6-3)
Romania-Grecia 9-18 (0-5, 1-4, 4-4, 4-5)
CLASSIFICHE DEI GIRONI:
Gruppo E
Serbia e Ungheria 11, Spagna 10, Montenegro 9, Francia 3, Olanda 1
Gruppo F
Grecia 15, Italia 12, Croazia 9, Romania 6, Georgia 3, Turchia 0
Foto Giorgio Perottino / DBM