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Pallanuoto

Belgrado (Serbia), Campionati Europei maschili

Europei Belgrado/ Serbia-Italia 17-13, Azzurri per il bronzo

Il Settebello affronterà la Grecia per il terzo posto; la finale per l'oro sarà tra Serbia e Ungheria.

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team italia

Nella settima giornata dei Campionati Europei in svolgimento a Belgrado, in Serbia, il Settebello (in copertina) perde contro la Serbia. Alla Belgrade Arena i padroni di casa si impongono per 17-13; domenica 25 gennaio alle 17:00 si torna subito in acqua per una medaglia. L'Italia ritrova la Grecia nella finale per il bronzo dopo il 15-13 subito lunedì scorso nella seconda fase senza demeritare. La finale per l'oro europeo è in programma a seguire, alle 20:30 tra Serbia e Ungheria, che nella semifinale precedente ha battuto gli ellenici 15-12. La prima palla è serba e la difesa azzurra fa blocco. Alla successiva Mandic apre le marcature con un missile acqua-aria dai sei metri. L’attacco azzurro è sempre coperto dai fischi dei tifosi di casa; conquista l’uomo in più e Lorenzo Bruni pareggia. Nikola Jaksic ancora dai sei metri fa 2-1. Edoardo Di Somma la stampa sul palo alla sinistra di Glusac. L'Italia difende benissimo una doppia inferiorità, fallisce una controfuga con Jacopo Alesiani e piazza il colpo con Matteo Iocchi Gratta. Ancora Mandic per il 3-2. Di Somma dai sei metri prende le misure pareggia 3-3. In chiusura di tempo Rasovic realizza in superiorità e dai sei metri Dedovic piazza il +2 con Bruni che accorcia per il 5-3. Inizia il secondo tempo, Filippo Ferrero ruba palla e avvia l’azione conclusa da Iocchi Gratta. Martinovic, invece, trasforma la superiorità del 6-3 con Di Somma già carico di due falli. Replica immediata di Francesco Condemi in più. Dal perimetro Rasovic riporta la Serbia a +3. L’Italia difende l’uomo in meno e Alesiani in controfuga conquista il rigore che Ferrero trasforma per il 7-5. Replica in superiorità Cuk per l’8-5. L'Italia non sfonda malgrado un'azione prolungata con due parate di Glusac e il palo di Bruni. Tommaso Gianazza va a segno in extra player su assist di Alessandro Balzarini. Gli arbitri assegnano il rigore alla Serbia che il VAR, richiamato da Alessandro Campagna, cancella e trasforma in espulsione con sostituzione per il capitano Jaksic. L'Italia non realizza la superiorità e la pioggia di fischi e timore si trasformano nell'urlo del 9-6 di Mandic. A 13 secondi dal cambio campo Iocchi Gratta segna il nuovo -2. Scatta il terzo tempo, Iocchi Gratta colpisce la traversa. Risponde subito Mandic per il 10-7. La Serbia salva due inferiorità e trasforma l’uomo in più con Lazic per l’11-7 che porta anche al terzo fallo grave Di Somma. Rasovic allunga sul 12-7 in più a 3’20”. Balzarini e Condemi risalgono la marea frenando Vico; Marco Del Lungo torna in porta, poi il VAR assegna un gol a Rasovic con in precedenza il pallone considerato sulla linea immaginaria di porta e non oltre. Condemi e Vico chiudono il tempo sul 15-10. Si riparte con Iocchi Gratta che capitalizza la doppia superiorità azzurra. L’ultimo tempo è una giostra di gol e grandi giocate da entrambe le parti. Nel mezzo Del Lungo para un rigore a Rasovic e Glusac devia in angolo quello tirato da Bruni. A Iocchi Gratta in più per il 15-11 rispondono Lazic dal centro e Rasovic in superiorità per il 17-11, poi due gol di Ferrero in più chiudono le marcature per il 17-13 conclusivo.

TABELLINO:

SERBIA-ITALIA 17-13 (5-3, 4-4, 6-3, 2-3)
Serbia: R. Filipovic, D. Mandic 4, S. Rasovic 4, S. Randjelovic, M. Cuk 1, D. Lazic 2, N. Jaksic 1, N. Vico 2, N. Dedovic 1, P. Jaksic, V. Rasovic 1, M. Glusac, V. Martinovic 1, N. Lukic. All. Stevanovic.
Italia: M. Del Lungo, F. Cassia, J. Alesiani, M. Del Basso, F. Ferrero 3 (1 rig.), E. Di Somma 1, V. Dolce, T. Gianazza 1, M. Iocchi Gratta 3, L. Bruni 1, F. Condemi 3, F. De Michelis, A. Balzarini 1, M. Antonucci. All. Campagna.
Arbitri: Margeta (SLO) e Gomez Pordomingo (ESP).
Note: Usciti per limiti di falli Di Somma (I) nel terzo tempo, Dedovic (S), Condemi (I), Randjelovic (S) e V. Rasovic (S) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Serbia 9/14 + un rigore e Italia 8/19 + 2 rigori. Espulso per gioco aggressivo N. Jaksic (S) a 7'00" del secondo tempo, sull'8-6. Nel quarto tempo, sul 17-11, Del lungo (I) para un rigore a S. Rasovic al 2'30" e Glusac (S) a Bruni al 2'56". A 2'06 del secondo tempo De Michelis (I) subentra a Del Lungo che poi rientra in campo a 6'05" del terzo tempo.

EUROPEI BELGRADO M – 7^ GIORNATA:
Semifinali - venerdì 23 gennaio:
Grecia-Ungheria 12-15 (5-4, 3-4, 2-4, 2-3)
Serbia-Italia 17-13 (5-3, 4-4, 6-3, 2-3)
Foto Giorgio Perottino / DBM

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