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Berlino, 23 agosto 2014 – 32i Campionati Europei/Nuoto/6a Giornata – Finali e Semifinali

BLN2014/6: Federica Pellegrini, terzo oro europeo consecutivo nei 200 stile libero

Inattesa medaglia di bronzo per Martina Caramignoli nei 1500 stile libero.

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32nd LEN European Championships Swimming, Diving, Synchro, Open Water

Un’altra bella giornata dell’Italia che consolida la sua leadership nella classifica a punti per nazioni grazie al primo posto di Federica Pellegrini (foto di copertina) nei 200 stile libero, specialità in cui ha colto il terzo titolo europeo consecutivo, al terzo di Martina Rita Caramignoli (foto sotto) nei 1500 metri stile libero, e a numerosi altri piazzamenti in finale. Nel medagliere del nuoto l'Italia è seconda soltanto alla Gran Bretagna: 19 medaglie per i britannici (6 - 6 - 7),14 per gli azzurri (5 - 1 -8).

CARAMIGNOLI_32nd LEN European Championships Swimming, Diving, Synchro, Open Water

Finali

1500 stile libero donne. Aspetti Aurora Ponselè e spunta Martina Rita Caramignoli. La nuotatrice reatina si prende la medaglia di bronzo in 16:05.98 (personale migliorato di quasi 6 secondi). La spagnola Mireia Belmonte Garcia onora il suo ruolo di favorita e vince in 15:57.29, record dei campionati, con un largo vantaggio sulle concorrenti. Medaglia d’argento alla 21enne ungherese Boglarka Kapas che, negli ultimi 100 metri, ha la meglio sulla tenacia dell’italiana e tocca in 16:03.04, precedendola di quasi 3 secondi. La Ponselé si batte bene ma, evidentemente, la miglior condizione, palesata all’inizio dei campionati quando vinse la medaglia di bronzo nella 10 chilometri di fondo, ora non l’assiste. Così l’allieva di Emanuele Sacchi deve accontentarsi del quinto posto, con il tempo, comunque dignitoso, di 16:13.20. Dopo i due ori di Gregorio Paltrinieri e i due bronzi di Gabriele Detti, il bronzo della Caramignoli porta a cinque le medaglie vinte a Berlino, tutte nel mezzofondo, dagli atleti allenati da Stefano Morini al Centro Federale di Ostia. Da notare che in questa finale erano presenti ben tre nuotatrici vincitrici di medaglie agli Europei di nuoto in acque aperte nei giorni scorsi. Oltre alla Ponselè (bronzo 10km) e alla Belmonte (bronzo nella 5km), c’era anche la tedesca Isabelle Haerle, sesta oggi in 16:17.55, vincitrice dell’oro nella 5 chilometri (e del bronzo nel Team Event).

100 farfalla uomini. Il polacco Konrad Cznernak, 25 anni, s’impone autorevolmente in 51.38. In ottava corsia l’astuto magiaro Laszlo Cseh, entrato in finale per il rotto della cuffia (vincendo uno spareggio), con una sapiente unghiata agguanta la medaglia d’argento, in 51.89, strappandola per 3 centesimi al bielorusso Pavel Sankovich, 51.92.

200 stile libero donne. Federica Pellegrini, forse non all’apice della forma ma determinatissima ad impossessarsi per la terza volta consecutiva del titolo europeo della specialità, completa con un crescendo di successo la sua corsa all’oro. Come al solito, nella parte iniziale della gara è attenta a controllare la situazione. Ai 100 metri è terza, poco dietro all’olandese Femke Heemskerk e all’ungherese Katinka Hosszu, ma ai 150 metri è già prima. Per nessuna ragione al mondo si farà superare. Federica vince in 1:56.01, con questi parziali: 27.52, 56.78 (29.26), 1:26.47 (29.69), 1:56.01 (29.54). La Hosszu inanella la sua quarta medaglia individuale di questi campionati ma dopo tre ori deve accontentarsi dell’argento, con 1:56.69. Bronzo alla Heemskerk, in 1:56.81. Giù dal podio per 11 centesimi la spagnola Melanie Costa Schmidt, 1:56.92.

50 dorso donne. A sorpresa due britanniche, Francesca Halsall e Georgia Davies, separate fra loro soltanto di un centesimo, si aggiudicano rispettivamente la medaglia d’oro e quella d’argento, in 27.81 e 27.82. La favorita, la danese Mie Oe Nielsen, è terza, a 6 centesimi dalla vincitrice, in 27.87. Quarta la spagnola Mercedes Peris, 27.98; Arianna Barbieri è quinta in 28.36, con Elena Gemo settima in 28.59.

200 dorso uomini. Il polacco Radoslaw Kawecki, che detiene il primato europeo con 1:54.24 (Barcellona 2013) vince agevolmente in 1:56.02. Solo argento per il tedesco Christian Diener, in 1:57.16. Pubblico deluso. Bronzo all’ungherese Gabor Balog, con 1:57.42. Luca Mencarini è ottavo in 1:58.92, lontano dal suo personale.

50 rana uomini. Vince il grande favorito, il neo primatista del mondo, il britannico Adam Peaty, con 27.00. Medaglia d’argento al lituano Giedrus Titenis, 27.34, e bronzo allo sloveno Damir Dugonjc, 27.48. A 2 centesimi quarto posto per il serbo  Csaba Siladji, 27.50.  Altri 3 centesimi dietro, e toccano appaiati al 5° posto, con 25.53, Andrea Toniato e il russo Andrey Nikolaev.

Staffetta 4x200 stile libero uomini. La Germania vince il titolo, in 7:10.81, fra il tripudio del pubblico. Paul Biedermann nuota un’eccellente ultima frazione, 1:44.95, e si prende il maggior merito per questa vittoria. Al secondo posto la Russia, in 7:10.29. Terzo il Belgio, 7:10.39, sorprendentemente davanti alla Francia, 7:10.81. Quinta l’Olanda in 7:11.59. Soltanto sesta l’Italia, in 7:12.24. In prima frazione Andrea M. D’Arrigo (1:48.22) esce per ultimo dall’acqua e vira all’ottavo posto a metà gara. Poi recupera qualche posizione e conclude la sua performance al 5° posto; Damiano Lestingi (1:48.28) recupera una posizione (4°); Gabriele Detti (1:48.62) ne perde una (5°) e Filippo Magnini, pur nuotando la frazione più  veloce fra gli azzurri (1:47.12), ne perde un’altra (6°).

Semifinali

50 rana donne. Ruta Meilutyte, appena arrivata da Nanchino, dove è stata protagonista delle Olimpiadi dei Giovani, realizza facilmente il tempo più veloce, sia in batteria che in semifinale, dove nuota in 29.88, record dei campionati: è l’unica a nuotare la distanza in meno di 30 secondi. Secondo e terzo tempo rispettivamente per la svedese Jennie Johansson, 30.74, e la tedesca Dorothea Brandt, 30.83. Arianna Castiglioni realizza il 12° tempo, con 31.53.

50 stile libero uomini. Lo strapotente francese Florent Manaudou è nettamente il più veloce, con 21.57. Secondo tempo per il britannico Benjamin Proud, 21.94, e terzo per l’ucraino Andriy Govorov, 22.02. Marco Orsi, terzo tempo nel seconda semifinale, è 8° nel ranking e va in finale. Non così Luca Dotto, 12° con 22.27.

200 farfalla donne. Katinka Hosszu vince la prima semifinale in 2:08.33 (4° tempo del ranking), davanti alla tedesca Franziska Hentke, 2:09.03, e alla connazionale Szuszanna Jakabos, 2:09.19. Alessia Polieri è quarta in 2:10.31. Nella seconda semifinale due spagnole ai primi due posti, con i tempi più veloci del turno: Mireia Belmonte, 2.06.53, e Judit Ignacio Sorribes, 2:07.44. Stefania Pirozzi è terza con 2:08.96. Nel ranking delle semifinali la Pirozzi è quinta e la Polieri ottava. Le rivedremo entrambe in finale.

50 Stile Libero Donne. E’ Sara Sjoestroem la più veloce delle semifinali, con 24.39. A 6 centesimi la britannica Francesca Halsall, 24.45 . Poi, 10 centesimi dopo, la danese Jeannette Ottesen, 24.55. Le altre finaliste: Dorothea Brandt (GER), 24.60; Inge Dekker (NED), 24.86; Elizaveta Bazarova (RUS), 24.94; Therese Alshammar (SWE), 24.99; Anna Santamas (FRA), 25.03. Esclusa dalla finale per un solo centesimo, con il 9° tempo, Silvia Di Pietro, 25.04.

Le fotografie sono di Deepbluemedia.Photoshelter.com   

        

        

        

 

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