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Il Blog di Gianfranco Saini

Confronto tra i Campionati Nazionali di Italia e Francia

Italiani meglio dei Francesi

Ai Campionati Italiani i tempi dei vincitori sono quasi sempre stati migliori di quelli dell’anno precedente.

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Fabio Scozzoli Esercito Imolanuoto

Con l’avvicinarsi dell’estate e dei meeting di giugno, tra i quali spiccano per importanza il Trofeo “Mare Nostrum” e, soprattutto, il Trofeo dei “Sette Colli” di Roma, si è pressoché completata la stagione dei Campionati Nazionali in quasi tutte le maggiori potenze del nuoto europeo.

Così è per Italia, Francia, Gran Bretagna e Germania, le sole quattro nazioni in grado di competere con la Russia, che disputa i suoi Campionati in questi giorni, per la vittoria il prestigioso “Championships Trophy” dei Campionati Europei: in pratica la classifica per nazioni della manifestazione.

Riteniamo utile un confronto tra i risultati di questi cinque campionati Nazionali, svoltisi tutti in vasca lunga, anche ai fini di una valutazione della qualità e consistenza reale dei rispettivi movimenti, molto spesso confusa con la sola capacità di conquistare medaglie.  

Iniziamo dal confronto fra i Campionati Assoluti Italiani e Francesi che, essendosi disputati nello scorso mese di aprile nelle stesse date, consente un confronto immediato tra i due movimenti, riconducibile a vari piani di lettura.

Una prima possibile analisi è quella di considerare il confronto tra i tempi necessari per conquistare il titolo nelle due manifestazioni. Da questo punto di vista il livello dei Campionati Italiani è stato indiscutibilmente superiore, poiché il tempo del campione italiano risulta migliore di quello del campione francese in più del doppio delle gare individuali: precisamente in 14 gare femminili su 17 (nella foto sotto il podio delle società, con l'Aniene fra Team Lombardia e Team Veneto) e in 10 gare maschili su 17, per un impressionate totale di 24-10.

Team Lombardia, Aniene, Team Veneto

Per di più, in ben 10 gare il campione francese non sarebbe salito sul podio in Italia.

Tempi dei Vincitori

ITALIA

 

FRANCIA

Femmine

Maschi

 

Femmine

Maschi

  50 

st. libero

25.37

22.10

 

25.01

21.70

 100 

st. libero

54.99

49.04

 

54.08

48.53

 200

st. libero

1.55.69

1.47.18

 

1.57.05

1.45.65

 400

st. libero

4.04.56

3.48.02

 

4.07.14

3.49.65

 800

st. libero

8.28.75

7.42.74

 

8.29.18

7.56.11

 1500

st. libero

16.11.70

14.44.50

 

16.32.04

15.08.65

 

 

 

 

 

 

 

 50 

dorso

28.56

24.65

 

28.73

24.37

 100

dorso

1.00.42

53.94

 

1.01.98

53.73

 200

dorso

2.09.27

1.57.21

 

2.12.55

1.58.61

 

 

 

 

 

 

 

  50 

rana

31.09

27.38

 

32.14

27.66

 100

rana

1.08.13

1:00.89

 

1.09.25

1.01.20

 200

rana

2.26.50

2.10.84

 

2.30.49

2.11.43

 

 

 

 

 

 

 

 50 

farfalla

26.22

23.85

 

26.29

23.25

 100

farfalla

58.27

52.49

 

58.54

52.56

 200

farfalla

2.07.82

1.57.73

 

2.11.57

1.56.95

 

 

 

 

 

 

 

 200

misti

2.13.68

2.00.34

 

2.13.33

2.02.50

 400

misti

4.36.75

4.14.58

 

4.40.57

4.20.94

 

Nella tabella il tempo del vincitore delle singole gare dei due Campionati è sottolineato quando migliore rispetto a quello dell’anno precedente, al fine di valutare anche la crescita qualitativa da un anno all’altro.

In Italia, in campo femminile, il tempo necessario per vincere quest’anno è risultato tempo migliore di quello del 2013, in 15 (!) delle 17 gare individuali.

Fanno eccezione i 200 dorso e 100 farfalla, distanze nelle quali Federica PELLEGRINI e Ilaria BIANCHI non hanno ripetuto (la seconda di pochissimo) le prestazioni eccellenti dello scorso anno.

In campo maschile (nella foto sotto un podio delle staffette maschili) la crescita rispetto al 2013 è avvenuta in otto gare su diciassette ed esattamente nelle quattro del mezzofondo dello stile libero, dai 200 ai 1500, nonché nelle tre gare di dorso e  nei 200 rana.

L’assenza di Fabio SCOZZOLI (foto di copertina) ha naturalmente contribuito al riscontro sfavorevole delle due gare veloci della rana, mentre nei 50 e 100 stile libero; nei 50 e 100 farfalla e nei 200 e 400 misti, distanze nelle quali lo scorso anno si erano registrati notevolissimi riscontri tecnici, i protagonisti attesi, pur mantenendosi su standard elevati, si sono limitati  all’obiettivo minimo del limite europeo, acquisendolo attraverso la vittoria.

CC Aniene - Argento (da sx a dx, da alto a basso)

Abbiamo sottolineato che in 10 delle 24 gare in cui il miglior tempo dei due Campionati Nazionali è stato realizzato da un azzurro o da una azzurra, anche il secondo e terzo miglior tempo sono stati appannaggio di atleti italiani.

In particolare in 5 delle 14 gare femminili a prevalenza italiana (1500 stile libero; 100 e 200 dorso; 50 e 200 rana), a Campionati unificati  il podio sarebbe stato blindato dalle azzurre, mentre nei 50 dorso; nei 100 rana;  nei 50, 100 e 200 farfalla; nei 200, 400 e 800 stile libero e nei 400 misti sarebbe salita sul podio virtuale una sola nuotatrice francese, con doppiette azzurre al primo e secondo posto nei 100 rana, nei 200 farfalla e nei 50 dorso.

Due azzurre sul podio virtuale anche nei 50 e nei 100 stile libero.  In campo maschile, a Campionati unificati, ci sarebbero stati cinque en plein italiani sul podio virtuale (400-800-1500 stile libero; 200 e 400 misti); due doppiette al primo e secondo posto (100 rana e 200 dorso); uno al primo e terzo (100 farfalla); due primo posti senza altri azzurri sul podio (50 e 200 rana).

Nelle sei gare maschili a prevalenza francese, nei 100 stile libero, nei 50 dorso e nei 100 dorso e nei 50 farfalla anche il secondo miglior tempo è stato realizzato  da un nuotatore transalpino, con en plein francese nei 50 farfalla.

Nei 50 stile libero e nei 200 stile libero, due invece gli azzurri sul podio, in seconda e terza posizione virtuale. Complessivamente, le 102 prestazioni relative ai tre migliori tempi delle 34 gare individuali si sono divise in rapporto di 72 a 30  per gli italiani, con in favore degli azzurri 24 migliori tempi, 20 seconde migliori prestazioni e 28 terze prestazioni, contro rispettivamente 10, 14 e 6 dei cugini d’Oltralpe.

Piazzamenti sul podio nel Campionato virtuale congiunto Italo-Francese

Piazzamenti      

1°-3° posto

Femmine

 

Maschi

ITALIA

FRANCIA

 

ITALIA

FRANCIA

50

st. libero

2

1

 

2

1

100

st. libero

2

1

 

1

2

200

st. libero

2

1

 

2

1

400

st. libero

2

1

 

3

0

800

st. libero

2

1

 

3

0

1500

st. libero

3

0

 

3

0

 

 

 

 

 

 

 

50

dorso

3

0

 

1

2

100

dorso

3

0

 

1

2

200

dorso

3

0

 

2

1

 

 

 

 

 

 

 

50

rana

3

0

 

1

2

100

rana

3

0

 

2

1

200

rana

3

0

 

1

2

 

 

 

 

 

 

 

50

farfalla

2

1

 

0

3

100

farfalla

2

1

 

2

1

200

farfalla

2

1

 

2

1

 

 

 

 

 

 

 

200

misti

1

2

 

3

0

 400

misti

2

1

 

3

0

 

 

40

11

 

32

19

 

Il Gruppo Ufficiali Gara di Riccione  Primaverili 2014

Gli Ufficiali di Gara a Riccione

 

Le foto sono di Giorgio Scala/Deepbluemedia/Insidefoto 

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