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De Rose tra i 10 partecipanti fissi, finale a Polignano a Mare

Cliff Diving, le World Series 2018

L'edizione 2018 delle RedBull World Series avrà molte tinte azzurre: non solo per la presenza in pianta stabile di Alessandro De Rose, dopo i grandi successi della scorsa annata, tra i dieci permanent diver che prenderanno parte a tutte le tappe annuali, ma anche perché sarà Polignano a Mare la tappa finale che assegnerà il titolo di campione 2018!

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Quella del 2018 sarà la decima edizione delle World Series RedBull dedicate ai tuffi dalle grandi altezze, una specialità che, partita altamente in sordina, ha saputo col tempo ritagliarsi uno spazio nel cuore di decine di migliaia di appassionati in Italia e di innumerevoli in tutto il mondo. Sarà un'edizione che avrà molte tinte azzurre: non solo per la presenza in pianta stabile di Alessandro De Rose, dopo i grandi successi della scorsa annata, tra i dieci permanent diver che prenderanno parte a tutte le tappe annuali, ma anche perché sarà Polignano a Mare la tappa finale che assegnerà il titolo di campione 2018!

Dieci i cliff diver inseriti nel "cast fisso" di questa edizione: oltre a De Rose, rivedremo il messicano Jonathan Paredes, a sorpresa campione delle World Series 2017 dopo il finale thrilling in Cile; i tre americani Steven LoBue (campione mondiale a Budapest), Andy Jones e David Colturi; il campionissimo britannico Gary Hunt, pronto a riprendersi lo scettro, e il connazionale Blake Aldridge, rispettivamente secondo e terzo lo scorso anno; la leggenda colombiana Orlando Duque, il polacco Kris Kolanus e il ceco Michal Navratil (medaglia d'argento ai Mondiali). Esce invece dai permanent diver l'altro messicano Sergio Guzman, che sarà parte del roster di tuffatori "ospiti" che dovranno guadagnarsi le partecipazioni in base ai risultati stagionali.

Novità anche nel roster femminile: sono state confermate la campionessa in carica, l'australiana Rhiannan Iffland, la messicana Adriana Jimenez e la veterana statunitense Ginger Huber; torna tra le permanent diver anche la canadese Lysanne Richard, l'anno scorso ferma per gravi problemi alle vertebre del collo, mentre fanno il loro ingresso tra le "magnifiche sei" la tedesca Anna Bader e la bielorussa Yana Nestsiarava, meglio classificate rispetto all'altra americana Cesilie Carlton che per la prima volta esce dal cast fisso. Non prenderà parte alle gare del 2018 l'altra australiana Helena Merten, fresca di un contratto in esclusiva per il nuovo spettacolo della nota compagnia circense Cirque du Soleil.

Novità anche per il calendario gare, con una tappa in più - per un totale di sette - per il circuito maschile, e una gara in meno (cinque in tutto) - per quello femminile.

La stagione 2018 delle World Series inizierà il 2 giugno in Texas (USA), in una delle tradizionali tappe del circuito, il Possum Kingdom Lake. A seguire, il 30 giugno, la prima delle due tappe esclusivamente maschili, presso il Ponte de La Salve a Bilbao (Spagna), una location inconsueta.

Il 14 luglio uomini e donne torneranno per il settimo anno a Sao Miguel, nelle isole Azzorre (Portogallo), saltando direttamente dalle scogliere dell'isola. Tre settimane dopo, il 5 agosto, sarà la volta del Lago di Uri a Sisiskon (Svizzera), una gara disputata una sola volta in precedenza e solo dagli uomini. Il 20 agosto ancora una volta una tappa maschile, quella di Copenhagen (Danimarca), dove i tuffatori salteranno dal tetto del Teatro dell'Opera.

Settembre vedrà due tappe "classiche" del circuito: il ponte dello Stari Most a Mostar (Bosnia ed Erzegovina) l'8 settembre e, come già detto, la finalissima di Polignano a Mare (Italia), che si terrà il 23 settembre.

La tappa italiana sarà presentata domani a Milano domani alle 11:00 presso lo stand della Regione Puglia alla Fiera di Milano: interverranno le autorità della Regione Puglia, di Polignano a Mare e di RedBull Italia, nonché Alessandro De Rose!

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