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Nuoto | LEN 

Glasgow, Domenica 5 Agosto 2018 – 34i Campionati Europei (50m)/Terza Giornata

EUROPEI/3: Alessandro Miressi s’incorona re dello sprint

Nella terza giornata altre cinque medaglie per l’Italia.Il diciottenne velocista piemontese conferma il suo talento e domina la gara più classica, i 100 stile libero. Gregorio Paltrinieri, non in forma, si accontenta del bronzo nei 1500 stile libero vinti a sorpresa dal tedesco Florian Wellbrock. Arianna Castiglioni e Federico Burdisso si migliorano e vincono il bronzo rIspettivamente nei 100 rana e 200 farfalla. Bronzo anche per la staffetta azzurra 4x200 stile libero.

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LEN European Aquatics Championships 2018

La terza giornata dei 34i Campionati Europei di nuoto al “Tollcross International Swimming Centre” di Glasgow si apre con due sorprese per l’Italia: la prima lieta perché gli azzurri salgono sul podio per cinque volte; la seconda un po' amara perché Gregorio Paltrinieri - dominatore dei 1500m stile libero negli ultimi anni, durante i quali ha vinto i titoli olimpico, mondiale (2 volte) ed europeo (3 volte consecutive) – non riesce a difendere il titolo europeo e, affetto da gastroenterite con febbre, deve faticare e lottare con tutte le sue forze per guadagnarsi la medaglia di bronzo. Il suo tempo, 14:42.85, tutto considerato, è buono. Fanno meglio il sorprendente tedesco Florian Wellbrock, 21 anni il prossimo 19 agosto, che conduce in testa, migliora il personale di oltre 4 secondi (era di 14:40.69) e vince in 14:36.15, relegando al secondo posto il pur ottimo ucraino Mykhaylo Romanchuck, 22 anni dopodomani, pure lui autore del personale con 14:36.88 (era di 14:37.14). Alla vigilia molti davano per favorito proprio l’ucraino ma l’exploit del tedesco di Magdeburgo (ex Germania est),che realizza la quarta prestazione mondiale all-time (davanti a lui solo Yang Sun, Paltrinieri e Grant Hackett) priva Romanchuck della gioia della medaglia d’oro che pensava di vincere facendo meglio di Paltrinieri. Sul podio, comunque, tre granatieri da 190 cm ciascuno (foto sotto).

LEN European Aquatics Championships 2018

L’oro lasciato da Paltrinieri viene restituito all’Italia da Alessandro Miressi (in copertina e sotto) che si aggiudica i 100m stile libero con una prestazione maiuscola. Consapevole dei propri mezzi e del proprio talento, il diciannovenne velocista piemontese affronta la gara senza timori reverenziali e va a vincere in 48.01 (23.22), limando altri 10 centesimi al proprio personale realizzato in semifinale con 48.11 e stabilendo la seconda prestazione italiana dopo il primato nazionale di Luca Dotto (47.94). Miressi è prepotente, bello nell’acqua e sempre in testa: vince nettamente sullo scozzese di Glasgow Duncan Scott, secondo in 48.23, e sul francese Mehdy Metella, terzo in 48.24, che l’accompagnano sul podio. Quarto il russo Vladislav Grinev, con 48.36, e quinto il campione uscente Luca Dotto che tocca in 48.45 dopo avere cercato il colpo a sorpresa (era primo fino a metà gara).

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Come previsto i 100m rana femminili sono facile appannaggio della russa Yuliya Efimova che vince incontrastata in 1:05.53 limando qualche centesimo al record dei campionati da lei stabilito in semifinale. Si accontenta del secondo posto Ruta Meilutyte. La ventunenne lituana tocca in 1:06.26,una manciata di centesimi davanti alla sorprendente e caparbia coetanea Arianna Castiglioni che prende la medaglia di bronzo migliorandosi a 1:06.54, primato personale (sotto il podio).

LEN European Aquatics Championships 2018

Al quarto posto l’intramontabile spagnola quasi trentenne Jessica Vall che chiude in 1:06.98. C’è anche Martina Carraro che chiude al settimo posto in 1:07.59 (lontana dal proprio primato italiano di 1:06.41).

Come da pronostico la londinese Giorgia Davies vince i 50m dorso femminili che domina in 27.23, crono che è superiore di appena 2 centesimi rispetto al suo recentissimo primato europeo e dei campionati realizzato in semifinale con 27.21. Piazze d’onore alla russa Anastasia Fesikova con 27.31 e alla finlandes Mimosa Jallow con 27.70. La Fesikova è più nota come Zueva, il cognome con cui siè affermata prima del matrimonio. Carlotta Zofkova non riesce a migliorarsi rispetto alla semifinale (27.94, personale) ma è sesta in 28.31.

Per l’Italia la medaglia inaspettata arriva da Federico Burdisso. Il diciassettenne nuotatore di Pavia si batte caparbiamente e dalla corsia otto riesce a chiudere al terzo posto la sua bellissima gara. Il suo crono, 1:55.97, vale la medaglia di bronzo: la quarta medaglia per l’Italia. Domina in lungo e in largo il talento ungherese Kristof Milak, 18 anni, che vince con largo margine in 1:52.79, record dei campionati. Lo scorso 28 marzo Milak aveva realizzato il miglior crono mondiale stagionale con 1:52.71, a un centesimo dal primato europeo del connazionale Laszlo Cseh (1:52.70). L’argento va all’altro ungherese, Tamas Kenderesi, con 1:54.36. Sui pennoni (virtuali) tre tricolori, due orizzontali, quelli magiari, e uno verticale (sotto il podio).

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La quinta medaglia, un altro bronzo, in questa giornata trionfale per l’Italia, è merito del quartetto della staffetta 4x200m stile libero maschile che schiera Alessio Proietti Colonna (1:48.20 primato personale), Filippo Megli (1:45.44), Matteo Ciampi (1:46.49) e Mattia Zuin (1:47.45) e chiude in 7:07.58, dietro alla Gran Bretagna, oro in 7:05.32, e alla Russia, argento in 7:06.66 (sotto il podio).

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Dunque, la 4x200 stile libero resta sul podio europeo dopo il bronzo di Andrea Mitchell D'Arrigo, Filippo Magnini, Luca Dotto e Gabriele Detti a Londra 2016. La Russia detiene il record europeo con 6:59.15, realizzato ai Mondiali di Roma 2009 con costume gommato. Altri tempi. In tutti i sensi.

 

Semifinali

Nei 100m dorso maschili i migliori due tempi sono dei russi Kliment Kolesnikov, vincitore della prima semifinale con 52.95, nuovo record mondiale juniores, e Andrei Rylov, primo nella seconda semifinale con 53.20. Il terzo tempo di qualificazione per la finale è di Simone Sabbioni. Il romagnolo, finalmente in palla, lotta per la supremazia con Rylov nella seconda semifinale e chiude con un buon 53.39, 19 centesimi dietro il russo. Può aspirare al bronzo (Robert Glinta permettendo; il forte romeno è autore del quarto tempo con 53.63). In finale anche Thomas Ceccon con il 7° tempo, 54.24.

Nei 200m farfalla femminili accedono alla finale  entrambe le azzurre Alessia Polieri con 2:08.72 e Ilaria Cusinato con 2:08.84, rispettivamente il 6° e 7° tempo di qualificazione. I migliori tempi sono delle prime due piazzate della prima semifinale - la tedesca Franziska Hentke, 2:07.55, e dell’ungherese Boglarka Kapas 2:07.75, e della vincitrice della seconda semifinale, la britannica Thomas Alys, 2:07.64.

Nei 200m rana maschili Luca Pizzini, bronzo uscente, dimostra di essere pronto a difendere la medaglia vinta a Londra 2016, nuotando in 2:08.52, primato personale, migliore prestazione italiana in tessuto e secondo tempo di qualificazione dopo quello del russo Anton Chupkov, 2:07.95. In corsa per le medaglie anche lo scozzese di Glasgow Ross Murdoch, 2.08.57, e il russo Kirill Prigoda, 2:08.63.

Tempi non trascendentali nei 200m misti maschili. I più veloci sono il tedesco Philip Heintz con 1:57.56, il britannico Max Litchfield, 1:57.62, e lo svizzero Jeremy Desplanches, 1:57. 99.

Tempi non trascendentali anche nei 200m stile libero femminili. Le più veloci sono l’olandese Femke Heemskerk, prima della seconda semifinale in 1:57.64, e della francese Bonnet, vincitrice della prima semifinale in 1:58.12. Chissà se vedendo questi tempi Federica Pellegrini, che oggi si è concessa un giorno di riposo per festeggiare in allegria il suo 30° compleanno, avrà qualche rimpianto/ripensamento.

 

Medagliere (Dopo la terza giornata- Prime 10 nazioni su 16)

1 Russia 3 4 2 9

2 Gran Bretagna 3 2 2 7

3 Italia 2 2 5 9

4 Francia 2 0 1 3

4 Germania 2 0 1 3

6 Svezia 2 0 0 2

7 Ungheria 1 2 0 3

8 Ucraina 1 1 0 2

9 Danimarca 0 1 1 2

9 Olanda 0 1 1 2

 

Foto Andrea Masini/ Deepbluemedia/Insidefoto 

 

 

 

 

 

 

 

 

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