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Ostia (Roma), Assoluti Herbalife

Assoluti Herbalife/ Tris Toma, altri sei pass per gli europei

Pass per Lorenzo Mora, Lorenzo Gargani, Ilaria Cusinato, Luca Pizzini, Antonietta Cesarano e Luca De Tullio.

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lorenzo mora

Nell’ultima giornata degli Assoluti Herbalife in svolgimento ad Ostia, Silvia Di Pietro si prende i 50 stile libero, scende sotto i 25" e si rilancia in vista degli Europei.La ventinovenne romana che si allena con Mirko Nozzolillo, tocca in 24"97 a tredici centesimi dal suo primato italiano. Dietro di lei Costanza Cocconcelli (25"25) e la sedicenne Sara Curtis che lima il personale di tre centesimi (25"39). 

laura letrani

Laura Letrari (sopra) trentatreenne altoatesina di Bressanone, chiude la lunga carriera agonistica dopo quarantacinque medaglie assolute (15 ori), un Olimpiade a Londra 2012, due mondiali, due europei con un argento in staffetta 4x100 stile libero, tre bronzi europei in vasca corta e soprattutto due primati italiani in carriera: nei 50 farfalla e nei 100 stile libero fatto il 15 marzo 2009 quando in 53"83 cancellò il precedente di Federica Pellegrini. Lei ambassador dell'Alto Adige di cui va fiera portacolori con il suo sorriso contagioso e l'ottimismo sprizzante continuerà ad illuminare il bordovasca di tante piscine italiane, in qualsiasi vestito che deciderà di indossare. In bocca al lupo! Si prosegue a testa in su con i 200 dorso. Vittoria e qualifica per Lorenzo Mora (in copeertina) che brucia allo sprint il primatista italiano Matteo Restivo. Il ventiquattrenne carpigiano che si allena con Fabrizio Bastelli a Bologna chiude in 1'57"35 davanti ad Alessandro Baffi (1'58"69) e proprio Matteo Restivo in 1'58"89. Terza giornata di gare e terza vittoria di Federica Toma che dopo i 50 e i 100 si prende anche il titolo dei 200 dorso. Altro piccolo capolavoro per la ventenne pugliese che in 2'09"76 si mette alle spalle la primatista italiana, nonchè campionessa europea in carica, Margherita Panziera (2'09"99).

podio 50 farfalla

Assente il primatista italiano e campione iridato dei 100 dorso Thomas Ceccon, il nome nuovo del delfino veloce è Lorenzo Gargani: il ventiduenne ragusano di Cus Udine trova tempo e pass chiudendo i 50 farfalla (sopra il podio) in 23"38. Migliorato il personale per otto centesimi. Secondo il colored Semuedè Andreis che trova il podio dalla seconda serie chiudendo in 23"67, e precedendo l'ex primatista italiano Piero Codia terzo a un centesimo.

ilaria cusinato

Ttiolo e pass anche per una delle stelle azzurre assenti al mondiale di Budapest. Ilaria Cusinato (sopra con la medaglia) trova la vittoria nei 200 farfalla in 2'10"14 e prova a rilanciare una stagione che l'ha vista operare l'ennesimo cambiamento di vita. Seconda sul podio Antonella Crispino in 2'10"30, terza Paola Borrelli (2'11"76).

podio 200 rana

Luca Pizzini (sopra sul podio) si regala il suo quinto europeo in carriera, che lo ha visto due volte bronzo a Londra 2016 e Glasgow 2018. Il trentatreenne che si allena a Verona con Matteo Giunta chiude in 2'10"54, precedendo Alessandro Fusco (2'12"15) e Andrea Castello (2'12"16). Una barriera al femminile che non non riusciva a infrangere al mondiale. Francesca Fangio, tolta la tensione della prova iridata, si sciolglie ad Ostia e vince i 200 rana in 2'24"71, abbattendo quel 2'25 che non riusciva proprio a superare un mese fa a Budapest che però l'ha vista protagonista della sua prima finale iridata chiusa all'ottavo posto. Seconda Martina Carraro in 2'25"56, terza Lisa Angiolini in 2'26"73. Un 200 stile libero di autore. Parterre de roi in partenza con Stefano Di Cola che vince in rimonta in 1'46"82, battendo al tocco il vincitore degli 800 stile libero di ieri Lorenzo Galossi: il rookie romano fa 1'47"46 migliora il suo precedente record juniores e ragazzi di 1'47"71 ottenuto agli Eurojrs di Otopeni lo scorso 6 luglio. Terzo posto e ritorno sul podio per il primatista italiano Filippo Megli che trova un lusinghiero 1'47"42. Settimo posto con il personale al centesimo per il recordman di Budapest Thomas Ceccon (1'48"95) che spara tutto nelle prime due vasche chiuse come mai nessuno in Italia in 49"87, per poi cedere il passo alla concorrenza.

antonietta cesarano

Nei 400 stile libero Antonietta Cesarano (sopra con la medaglia) si migliora di due decimi e si prende la qualficazione continentale a discapito della gemella Noemi. Le casertane diciannovenni specialiste del mezzofondo chiudono rispettivamente in 4'09"72 e 4'10"47. Terza Linda Caponi in 4'12"68. Doppio bis nei 200 misti. Prima Pier Andrea Matteazzi. Il ventiquattrenne vicentino chiude in 2'00"62 dopo un bel testa a testa con Lorenzo Galossi (2'01"04). Terzo a oltre tre secondi dal suo primato italiano un impalpabile Alberto Razzetti che chiude in 2'01"05. Poi Sara Franceschi che fa il vuoto chiudendo in 2'13"32. Seconda Anna Pirovano in 2'15"31, mentre terza Francesca Fresia in 2'16"04.

podio 1500 sl

Primo titolo e pass individuale per Luca De Tullio che vince i 1500 stile libero (sopra il podio), orfani del campione iridato Gregorio Paltrinieri, e si qualifica per la sua prima manifestazione internazionale di rilievo. Tre anni più piccolo di Marco con cui si allena a Roma nel clan dell'Aniene capitanato da Christian Minotti, Luca impressiona per facilità di nuotata e leggerezza in acqua e chiude in 15'03"32. Sul podio Fabio Dalu secondo in 15'15"74 e Ivan Giovannoni terzo in 15'17"76.

Foto A. Staccioli/DBM

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