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Nella terza giornata della 48° edizione del Grand Prix Diving Meeting a Bolzano, Matteo Santoro e Stefano Belotti (in copertina e sotto in azione) sono d’argento nel sincro da tre metri. La coppia italiana parte un po' in sordina con gli obbligatori non proprio impeccabili nel sincro, che li piazzano sesti dopo due round.

In seguito, si scatenano con i liberi uno migliore dell'altro: il triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato con un sincronismo perfetto; il quadruplo salto mortale e mezzo avanti raggruppato sensazionale, considerando l'elevato coefficiente di un tuffo complicatissimo; il triplo salto mortale e mezzo avanti raggruppato e il doppio salto mortale e mezzo avanti con due avvitamenti di alto livello. Santoro e Belotti chiudono con 387.90 punti. Vincono gli statunitensi Quentin Henning e John Ryan con 391.59 e terzi sono i russi Aleksandr Kalashnikov e Aleksandr Cherepakhin con 387.33 punti. Quarto posto per Giovanni Tocci e Lorenzo Marsaglia con 375.33. Ottavi Valerio Mosca e Matteo Cafiero con 315.69 punti.

Chiara Pellacani (sopra in azione) è seconda dai 3 metri (sotto il podio), battuta solamente dall'australiana Maddison Keeney che ha il merito di sfruttare il coefficiente più alto del programma e vince con 337.86.

La finale di Pellacani si apre con un doppio salto mortale e mezzo indietro carpiato non male per rompere il ghiaccio e un doppio salto mortale e mezzo avanti con un avvitamento da applausi; prosegue con un triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato ottimo nelle tre fasi e con un doppio salto mortale e mezzo rovesciato che non alza schizzi praticamente; si chiude con un doppio salto mortale e mezzo ritornato carpiato forse leggermente sporcato in ingresso ma comunque di fattura elevata. L’Azzurra conclude con 326.10 punti. Terza la statunitense Sophia Verzyl con 294.20 punti.

Davide Barberi è quinto dalla piattaforma (sopra il podio). L’Azzurro si esibisce, però, in un buonissimo triplo salto mortale e mezzo avanti con carpiato e in un triplo salto mortale e mezzo indietro raggruppato tecnicamente ottimo, concludendo con 352.10 punti. Vince l’australiano Jonah Mercieca con 424.95, davanti al britannico Robbie Lee, argento con 417.10 e al canadese Benjamin Tessier, bronzo con 414.80 punti.

Nelle finali della mattina Lorenzo Marsaglia (sopra in azione) è secondo dal metro (sotto il podio) con 357.30 punti. Lo batte solamente l'irlandese Jake Passmore con 371.25. Solita prova solida di Marsaglia, nobilitata da un doppio salto mortale e mezzo ritornato raggruppato estremamente elegante, da un doppio salto mortale e mezzo con un avvitamento che si conferma fiore all'occhiello e da un doppio salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato che piace proprio nella raggruppatura; pulito anche il salto mortale e mezzo rovesciato con due avvitamenti e mezzo; leggermente sporcati in chiusura, invece, il triplo salto mortale e mezzo avanti raggruppato e il doppio salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato forse partito un po' troppo veloce.

Sul gradino più basso del podio sale il britannico Ross Haslam con 348.00 punti. Sesto posto per Stefano Belotti con 317.55 punti. L’Azzurro paga l'ingresso scarso del doppio salto mortale e mezzo indietro raggruppato già incerto nel pre-salto; molto buono, invece, il doppio salto mortale e mezzo rovesciato raggruppato. Più distanti Valerio Mosca undicesimo con 302.40 e Matteo Cafiero quindicesimo con 274.40 punti.

Terzo posto nella finale femminile per Elisa Pizzini (sopra con la medaglia). L’Azzurra parte alla grande con un salto mortale e mezzo indietro carpiato e un salto mortale e mezzo rovesciato carpiato quasi perfetti; poi però perde le misure del salto mortale e mezzo rovesciato con un avvitamento e mezzo abbondante in ingresso; reagisce, infine, con un salto mortale e mezzo ritornato raggruppato e un doppio salto mortale e mezzo avanti raggruppato ben eseguiti, totalizzando 238.70 punti. Vince la statunitense Margo O'Meara (sotto) con 255.65, seguita dalla russa Uliana Kulieva con 247.05 punti.

GP DIVING MEETING – BOLZANO:
3^ giornata – domenica 5 luglio:
Finale trampolino metro mas
1. Jake Passmore (Irl) 371.25
2. Lorenzo Marsaglia 357.30
3. Ross Haslam (Gbr) 348.00
6. Stefano Belotti (Ita) 317.55
11. Valerio Mosca (Ita) 302.40
15. Matteo Cafiero (Ita) 274.40
Finale trampolino metro fem
1. Margo O'Meara (Usa) 255.65
2. Uliana Kliueva (Nab) 247.05
3. Elisa Pizzini (Ita) 238.70
Finale trampolino 3 metri sincro mas
1. Quentin Henninger-John Ryan (Usa) 391.59
2. Matteo Santoro-Stefano Belotti 387.90
3. Aleksandr Kalashnikov-Aleksandr Cherepakhin (Nab) 387.33
4. Giovanni Tocci-Lorenzo Marsaglia (Ita) 375.33
8. Matteo Cafiero-Valerio Mosca (Ita) 315.69
Finale trampolino 3 metri fem
1. Maddison Keeney (Aus) 337.85
2. Chiara Pellacani (Ita) 326.10
3. Sophia Verzyl (Usa) 294.20
Finale piattaforma mas
1. Jonah Mercieca (Aus) 424.95
2. Robbie Lee (Gbr) 417.10
3. Benjamin Tessier (Can) 414.80
5. Davide Barberi (Ita) 352.10
Foto di Andrea Masini / DBM