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Dopo le tre medaglie ai Mondiali 2015, a Kazan, compreso l’oro da 1 metro, Tania Cagnotto vuole chiudere la carriera con l’Olimpiade 2016

TANIA a capofitto verso Rio

L’icona del tuffismo italiano aspira a vincere una difficile medaglia. Comunque vada chiuderà soddisfatta per quanto ha realizzato nella sua lunga e splendida carriera. Già qualificata nella gara individuale dal trampolino di 3 metri fra alcuni giorni, sempre a Rio, in Coppa del Mondo, cercherà la qualificazione anche nei tuffi sincronizzati, con Francesca Dallapè.

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Dopo avere collezionato importanti riconoscimenti quale migliore atleta italiana dell’anno 2015 per la sua meravigliosa scorsa stagione, Tania Cagnotto inseguirà la qualificazione olimpica anche nella gara sincronizzata dal trampolino di 3 metri, in coppia con Francesca Dallapè, la partner di sempre, con cui ha vinto tante medaglie. Tania lo farà con serenità, convinzione nei propri mezzi ed anche con un po’ d’inquietudine per via della Zika.

Come annunciato da Nicola Marconi in un’altra pagina di questo giornale, l’11 febbraio Tania Cagnotto è partita alla volta di Rio de Janeiro alla testa di un drappello di Azzurri per prendere parte alla Coppa del Mondo, in programma dal 19 al 24 febbraio, ultima occasione per cercare di guadagnarsi la qualificazione olimpica, sinora acquisita (individualmente) soltanto da lei e da Noemi Batki.

TANIA CAGNOTTO_XVI FINA World Championships Aquatics Diving

Oggi pubblichiamo la versione italiana di un articolo da me scritto per la rivista della Fina dopo i Campionati del Mondo di Kazan ma che conserva tutta la sua attualità. Eccolo.

Il titolo sulla copertina dell’Herald N°16, l’ultimo numero del quotidiano ufficiale dei  Campionati Mondiali Fina 2015, è stato "Brava Tania!",  così, in italiano: un omaggio a una veterana che all'età di 30 anni è riuscita a vincere la sua prima medaglia d'oro ai campionati del mondo, lasciandosi alle spalle, per la prima volta, due cinesi che sembravano invincibili, Zi He e Tingmao Shi.

Ecco come l’Herald ha descritto la vittoria imprevedibile di Tania Cagnotto: "L'Italia di Tania Cagnotto ha fatto la storia assicurando all’Italia il primo oro nei tuffi in quattro decenni, provocando un’enorme sorpresa, nella finale dal trampolino di 1 metro, e infrangendo la striscia vincente, apparentemente inarrestabile, della Cina nella piscina dei tuffi. La trentenne italiana ha approfittato dei più di 16 anni di esperienza competitiva per produrre con calma una performance eccezionale sui cinque turni nell’ Aquatics Palazzo di Kazan. Spronata dal ricordo di una sconfitta dolorosa a Barcellona due anni prima, la Cagnotto ha superato la campionessa uscente, la cinese He Zi, con un confortevole margine di 10 punti.

L’altra cinese, Shi Tingmao, ha incalzato da vicino l'italiana ma al tempo stesso ha spinto la sua connazionale al terzo posto. La vittoria ha fatto scorrere lacrime di gioia sul volto dell’italiana, quando si è resa conto che era finalmente riuscita a fermare il treno cinese in quella che probabilmente è stata la sua ultima finale mondiale ".

“Ci si sente come battere Usain Bolt”, ha detto Tania, euforica, subito dopo la vittoria. Poi, ha aggiunto: "Non posso credere di aver vinto la medaglia d'oro. Queste due ragazze sono sempre state i miei idoli, batterle è come sconfiggere Bolt nei 100 metri. Oggi ho esaudito uno dei miei sogni".

Dopo i quattro ori vinti ai precedenti campionati del mondo Zi He era la grande favorita. Dal canto suo la Cagnotto era stata l'unica tuffatrice non cinese capace di salire sul podio in questa gara nei due precedenti campionati del mondo, avendo preso il bronzo nel 2011 e l’argento nel 2013.

La Cagnotto ha indicato che si ritirerà dopo Olimpiadi del 2016 e ha scartato la possibilità di difendere il suo fresco titolo ai Mondiali 2017, a Budapest. Tania è stata categorica: "Sapevo che questi sarebbero stati i miei ultimi campionati del mondo e non avrei potuto ritirarmi senza avere raggiunto il mio obiettivo (la medaglia d’oro mondiale)".

Tania è la prima tuffatrice che riesce a battere le cinesi in questo evento dal 2009, quando fu la russa Yulia Pakhalina a prendere l'oro.

Nata a Bolzano il 15 maggio del 1985, Tania Cagnotto è l'unica tuffatrice italiana ad aver vinto una medaglia ai campionati del mondo, oltre ad essere la tuffatrice europea con il maggior numero di podi in carriera. La più grande tuffatrice italiana di tutti i tempi è "figlia d'arte" poiché entrambi i suoi genitori sono stati eccellenti tuffatori: suo padre, e suo allenatore, Giorgio Cagnotto, ha vinto numerose medaglie mondiali ed europee negli anni settanta, mentre la madre, Carmen Casteiner, ha dominato la scena italiana nello stesso periodo.

Elegante e riservata, coerente, mai sopra le righe, divertente e seria allo stesso tempo, Tania è sempre più protagonista sulla scena dei media italiani - giornali, riviste, web, e canali tv.

Nelle sue relazioni al di fuori della piscina questa straordinaria atleta è supportata da un’agenzia di marketing e comunicazione specializzata, la Dao Management, fondata da un ex nuotatore, Stefano De Alessi, e responsabile anche di altre celebrità dello sport italiano, fra cui Gregorio Paltrinieri, Federica Pellegrini e Filippo Magnini.

La Cagnotto è stata scelta come narratrice per l'episodio inaugurale di una serie di 21 puntate, dal titolo "Giganti", andato in onda su Rai 1 domenica 23 agosto, circa tre settimane dopo il suo ritorno a casa da Kazan.

La serie si propone di illustrare le eccellenze di ogni regione italiana, nel caso specifico della Regione in cui Tania è nata e alla quale lei appartiene, l’Alto Adige, che ha come capoluogo Bolzano, città dove Tania ha sempre risieduto con la famiglia. L’Alto Adige, o Sud Tirolo, è una regione trilingue. Infatti, oltre all’italiano è molto diffuso anche il tedesco, ed è lingua ufficiale anche quella ladina. Tania stessa ("papà" Giorgio è venuto da Torino, mentre "mamma" Carmen è nativo di Bolzano) è bilingue, e parla bene anche l’inglese.

Tania Cagnotto, così minuta e così immensa. Ora molti la vorrebbero portabandiera della sua Italia a Rio 2016, un compito che accetterebbe con entusiasmo.

Quelli di Kazan sono stati i più bei campionati del mondo di Tania. Con 3 medaglie mondiali e quel sorriso sempre stampato sul viso lei è diventata la “fidanzata d'Italia”. Ha guadagnato il rispetto, l’amore e il riconoscimento generale sia per i suoi successi sportivi sia per le sue innegabili qualità estetiche.

Tania ha chiuso i suoi Mondiali di Kazan con un oro dal trampolino di 1 metro e due bronzi dal trampolino di 3 metri, sia individuale sia sincronizzato misto: quest’ultimo in coppia con Maicol Verzotto.

Questi risultati l’hanno portata a dichiarare che gli ultimi Mondiali sono stati i migliori della sua vita. Le è mancato solo l'acuto nei tuffi sincronizzato da 3 metri, con Francesca Dallapè. La coppia cercherà di qualificarsi per le Olimpiadi del 2016 all'inizio del prossimo anno.

Il sogno di vincere una medaglia olimpica è la forza trainante, la motivazione irrefrenabile che porterà Tania, il guerriero eterno, a Rio 2016, dove è già certa di  competere dal trampolino di 3 metri: la sua vittoria ai Campionati Europei a Rostock, lo scorso mese di giugno, le è valsa la qualificazione. A 31 anni lei sarà ancora lì per cercare di realizzare il suo ultimo sogno sportivo e, soprattutto, per divertirsi con la sua quinta partecipazione ai Giochi Olimpici, dopo Sydney 2000, Atene 2004, Pechino 2008 e Londra 2012.

Con il suo sorriso, la sua umiltà, il suo spirito di sacrificio e i suoi risultati, Tania è il tipo che molti genitori vorrebbero avere come figlia, o nuora, che i ragazzi vorrebbero avere come ragazza e le ragazze come amica. Non c'è un italiano che non associ al nome di Tania Cagnotto l'aggettivo "grande". Per lei ci sono solo parole di elogio, tale è la sua presa sul pubblico.

In sintesi, Tania Cagnotto è un’atleta straordinaria, una persona speciale e umile allo stesso tempo, un orgoglio italiano.

Dopo le Olimpiadi, nel settembre 2016, Tania accelererà verso l'altro obiettivo importante della sua vita, il matrimonio. Il fortunato si chiama Stefano Parolin. Si sono conosciuti all'Isola d'Elba. Ed è proprio lì che la coppia dirà "sì", coronando una convivenza che dura dal 2010. Tania racconta: "Ci siamo conosciuti all'Elba, nel corso di una vacanza in barca con gli amici. E’ stato amore istantaneo. Stefano a malapena sapeva chi ero. Io cercavo un uomo divertente, indipendente, non pedante. Lui è un dottore commercialista, non capisce nulla di tuffi ma è uno sportivo: gioca a calcio ed è uno skipper. La cerimonia si terrà in una baia dove si approda solo con la barca. Ci sposeremo sulla spiaggia, a piedi nudi. Mi piacerebbe indossare un abito corto davanti, lungo dietro, schiena nuda ".

Tania vuole avere figli e vuole essere una casalinga: "Sarò una madre apprensiva ma piena di voglia di amare. Forse troverò il tempo di studiare un po' di più, l'unico rammarico che ho. E anche il tempo di imparare a fare torte".

Una delle sue ricette preferite, un piatto che sa cucinare bene, è "penne rigate con melanzane". Pur essendo testimonial di Herbalife, Tania ha ammesso indulgere in alcuni peccati nutrizionali, come mangiare tanti gelati, di gusti diversi, e cioccolato di molte varietà, qualcosa cui non potrebbe mai rinunciare.

Negli ultimi anni la popolarità di Tania ha travalicato i confini delle piscine e si è estesa ad audience più ampi grazie a varie iniziative, come ad esempio:

• Nel 2009 uno spot sulla sicurezza stradale, prodotto dal Ministero dei Trasporti, in onda sui canali televisivi nazionali italiani.

• Nell’aprile 2013 è apparsa sulla copertina della rivista Playboy, edizione italiana. Nello stesso periodo ha partecipato al talent show di Rai Uno "Altrimenti ci arrabbiamo", che ha vinto.

• Nel mese di febbraio 2014 ha partecipato al Festival della Canzone di Sanremo, insieme con Francesca Dallapé, annunciando le canzoni vincitrici.

Nel suo percorso verso Rio Tania sarà co-allenata da papà Giorgio e da Oscar Bertone; quest'ultimo è anche commentatore dei tuffi per la RAI-TV in Italia.

Questo "menage a trois" va avanti da tre stagioni, da quando Tania ha deciso di avere bisogno di più motivazioni, e di un allenatore con un approccio più duro per riuscire a proseguire la sua carriera fino alle prossime Olimpiadi.

XVI FINA World Championships Aquatics Diving 

La Carriera

Tania Cagnotto si è fatta conoscere a livello giovanile vincendo medaglie ai Campionati Europei Juniores nel 1999, 2000 e 2001.

Nel 2002 ai Campionati Europei di Berlino vinse la medaglia di bronzo dai 3 metri sincronizzati, con Maria Marconi, e l'argento dalla piattaforma. Ai Campionati Europei del 2004, a Madrid, vinse il bronzo da 1 metro e l'oro dalla piattaforma.

Nel 2005, a Montreal, ai Campionati del Mondo, vinse la sua prima medaglia ai Campionati del Mondo (prima medaglia vinta da una tuffatrice italiana ai Mondiali).

Nel biennio 2005-2006 Tania si trasferì all'Università di Houston (Texas, Stati Uniti) per allenarsi con l'allenatore di Yulia Pakhalina, la tuffatrice russa che Tania considerava il suo modello.

Il 24 marzo 2007 Tania fu terza ai Mondiali di Melbourne. Il 21 marzo del 2008, ai Campionati Europei di Eindhoven, vinse ancora una volta la medaglia d'oro dalla piattaforma.

Il 17 agosto 2008 fu quinta dal trampolino di 3 metri nella finale olimpica di Pechino, con 349.20 punti, record personale in un evento internazionale (per la prima volta ottenne più di 80 punti in un singolo tuffo).

Nell'aprile 2009, ai Campionati Europei di Torino, vinse 3 medaglie d'oro: da 1 metro, 3 metri e 3 metri sincronizzati con Francesca Dallapè.

Il 21 luglio del 2009, ai Mondiali di Roma, vinse la medaglia di bronzo dal trampolino di 3 metri, il suo terzo bronzo mondiale consecutivo, dopo quelli del 2007 e 2005. Tre giorni dopo, insieme con Francesca Dallapè, Tania vinse la prima medaglia d'argento mondiale nei tuffi sincronizzati dal trampolino di 3 metri.

Nell’agosto 2010, ai Campionati Europei di Budapest, vinse l'oro da 1 metro e, insieme con Francesca Dallapè, anche l’oro nei tuffi sincronizzati dal trampolino di 3 metri.

L'11 marzo 2011, ai Campionati Europei di Torino, vinse l'oro da 1 metro, con un nuovo record di punti a livello europeo (312,5 punti), e l’oro dai 3 metri sincro con Francesca Dallapè; inoltre, un bronzo individuale  dal trampolino di 3 metri.

Nel 2011, dopo un incidente occorsole il 19 maggio, fu costretta a interrompere la preparazione per i Campionati del Mondo in programma a Shanghai. Tuttavia, anche se non del tutto recuperata, Tania decise di partecipare alla manifestazione. Gareggiò dal trampolino di 3 metri nei tuffi sincronizzati con la Dallapè, e la coppia fu sesta. Gareggiò anche da 1 metro dove, il 19 luglio 2011, vinse la medaglia di bronzo.

Il 29 luglio 2012, alle Olimpiadi di Londra, fu quarta nei tuffi sincronizzati da 3m con Francesca Dallapè; il 5 agosto dai 3m individuali, finì a soli 20 centesimi dal podio, un amaro quarto posto.

Nel giugno 2013, ai Campionati Europei di Rostock, Tania vinse la medaglia d'oro da 1 metro, la medaglia d'argento da 3 metri e il suo quinto oro consecutivo dai 3 metri sincronizzati con la Dallapè: la 19a medaglia continentale con cui la Cagnotto superò il record del russo Dmitri Sautin.

Nel luglio 2013, ai Campionati del Mondo di Barcellona, Tania vinse l'argento nei tuffi sincronizzati da 3 metri, sempre con Francesca Dallapè. Il 23 luglio 2013, al termine di una gara condotta in testa dal secondo turno, perse la medaglia d'oro dal trampolino di 1 metro per una mera frazione di punti, appena 0,10 in favore della cinese Zi He. Il 27 luglio fu quarta dal trampolino individuale di 3 metri.

Il 20 agosto 2014, ai Campionati Europei di Berlino, nuova vittoria da 1 metro. Il 23 agosto 2014, insieme con Francesca Dallapè, mise al collo il suo sesto oro europeo consecutivo nei tuffi sincronizzati dal trampolino di 3 metri. Il giorno successivo vinse la medaglia d'argento nella gara individuale da 3 metri.

Il 12 giugno 2015, ai Campionati Europei di Rostock, dal trampolino di 1 metro, Tania vinse la sua medaglia d'oro numero 15 ai Campionati Europei. Il giorno seguente, come di consueto, vinse l’oro nei tuffi sincronizzati dal trampolino di 3 metri, con Francesca Dallapè, con la quale forma la coppia più vincente nei tuffi.

Il 14 giugno 2015, Tania vinse la medaglia d'oro dai 3 metri individuali, ottenendo così anche la qualificazione olimpica per Rio 2016.

Come nel 2009, a Torino, pure a Rostock Tania ha vinto 3 ori su 3 gare.

Il 28 luglio 2015, ai Campionati del Mondo FINA, a Kazan, Tania Cagnotto ha vinto 3 medaglie, una d’oro e 2 di bronzo.

Tania ha vinto il suo primo titolo mondiale dal trampolino di 1 metro, sconfiggendo le cinesi Zi He e Tingmao Shi.

L’1 agosto 2015 ha vinto la medaglia di bronzo dal trampolino di 3 metri individuali mentre il giorno successivo ha vinto la sua seconda medaglia di bronzo sempre dal trampolino di 3 metri ma nei tuffi sincronizzati misti, in coppia con Maicol Verzotto.

Tania Cagnotto ha gareggiato in quattro Olimpiadi, la prima a Sydney nel 2000, quando aveva 15 anni (fu 18a in semifinale). Nelle altre Olimpiadi è sempre entrata in finale: 8a ad Atene 2004, 5a a Pechino 2008, 4a a Londra 2012.

TANIA CAGNOTTO_XVI FINA World Championships Aquatics Swimming CAGNOTTO Tania ITA

Le fotografie sono di Giorgio Scala e Giorgio Perottino/Deepbluemedia.eu-Insidefoto

 

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