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In margine al Gala FIN “#MERAVIGLIOSI” – Conversazione con Gregorio Paltrinieri

GREG: voglio il record del mondo, con calma

L’allievo di Stefano Morini ha un piano per diventare il nuotatore più veloce di sempre sulla distanza più lunga in piscina.

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Rio2016 Olympic Games

Sabato 13 agosto, a Rio de Janeiro, Gregorio Paltrinieri  ha vinto la medaglia d'oro olimpica nel 1500 metri stile libero (foto di copertina) dopo aver dominato per tutta la gara il più lungo evento in piscina, con una dimostrazione incessante di tecnica e di resistenza.

Come è noto l’americano Connor Jaeger ha preso l'argento mentre il compagno di scuderia Gabriele Detti si è aggiudicato il bronzo, soffiandolo con un vigoroso finale all’altro americano Jordan Wilimovsky.

Ma su chi avrebbe vinto la gara non ci sono mai stati dubbi: infatti, Paltrinieri . campione del mondo a Kazan 2015 e favorito della vigilia, almeno per default, ha preso il comando ai 150 metri e lo ha mantenuto fino alla fine.

"Ho sognato di questo momento da quando ero un bambino, ed è incredibile", aveva detto l’allora 21enne (ha compiuto 22 anni il 5 settembre) nuotatore di Carpi dopo la gara. Egli aveva anche ammesso di avere sentito “molta pressione sulle sue spalle”, e che “vincere la medaglia d’oro”, fermamente voluta, “era stato più difficile” di quanto si aspettasse.

A parte i primi e gli ultimi 100 metri Paltrinieri ha proceduto seconda una tabella di marcia idonea per battere il record del mondo stabilito dal cinese Yang Sun, a Londra il 4 agosto 2012, con 14: 31.02. Il cinese avrebbe dovuto essere il suo più temibile rivale ma, dopo aver disputato una batteria rinunciataria, è stato escluso dalla finale con il sedicesimo tempo.

Nei 100 metri finali Greg si è “mangiato” il vantaggio sul record del rivale e ha addirittura concluso con 3.55 secondi oltre il record, in 14:34.57 secondi, pochi decimi sopra anche al suo record europeo realizzato tre mesi prima agli Europei di Londra.

Un rallentamento in parte spiegabile con il largo margine di vittoria, ben 4.91 secondi.

La mancata realizzazione del record del mondo, che fino ai 1350 metri sembrava non potesse sfuggirgli, è stata l’unica pecca della splendida prestazione dell’allievo di Stefano Morini, tanto da far dire a Greg che “sicuramente sarà uno degli obiettivi che cercherò di raggiungere nella stagione appena iniziata”, che culminerà con i Campionati del Mondo che si disputeranno in luglio a Budapest.

Il Gala della FIN “#Meravigliosi” di martedì sera al Piper Club di Roma ci ha permesso di fare con Gregorio Paltrinieri – sprizzante di ottimismo, energie e voglia di tornare in acqua dopo le meritate vacanze – il punto proprio su questo argomento.

Alla nostra domanda “Come mai negli ultimi 100 metri il record del mondo, che sembrava già fatto, è svanito? Merito della straordinaria capacità di accelerazione di Sun nel finale (il cinese ha percorso l’ultima vasca in un tempo inferiore di oltre 3 secondi rispetto a quello impiegato da Paltrinieri) o incapacità tua di cambiare passo in dirittura d’arrivo?” Greg ha risposto così: “Tutte e due le cose. Il cinese è capace di uno straordinario cambio di passo e di percorrere le ultime vasche in crescendo. Io credo di non poterlo imitare ma non per questo rinuncio ad uno dei miei obiettivi fondamentali, quello di realizzare il record del mondo”.

Incalziamo: “E allora come pensi di riuscirci?” . Disarmante la risposta di Greg: “Semplicemente percorrendo ogni vasca con 2 decimi in meno posso fare il record del mondo e andare sotto i 14.30”.

“Quando?”. “Senza fretta. Possibilmente in questa stagione. Oppure nella prossima”.

 

I Parziali di Gregorio Paltrinieri, medaglia d’oro a Rio 2016

(In corsivo i parziali superiori a quelli del record del mondo)

50m  (3) 27.34 (28.97); 100m  (2) 56.31 (28.92); 150m  (1) 1:25.23 (28.84); 200m  (1) 1:54.07 (28.98); 250m  (1) 2:23.05 (29.14); 300m  (1) 2:52.19 (29.18); 350m  (1) 3:21.37 (29.33); 400m  (1) 3:50.70 (29.29); 450m  (1) 4:19.99 (29.28); 500m  (1) 4:49.27 (29.32); 550m  (1) 5:18.59 (29.31); 600m  (1) 5:47.90 (29.23); 650m  (1) 6:17.13 (29.28); 700m  (1) 6:46.41 (29.17); 750m  (1) 7:15.58 (29.39); 800m  (1) 7:44.97 (29.18); 850m  (1) 8:14.15 (29.39); 900m  (1) 8:43.54 (29.14); 950m  (1) 9:12.68 (29.43); 1000m  (1) 9:42.11 (28.99); 1050m  (1) 10:11.10 (29.27); 1100m  (1) 10:40.37 (29.24); 1150m  (1) 11:09.61 (29.46); 1200m  (1) 11:39.07 (29.32); 1250m  (1) 12:08.39 (29.56); 1300m  (1) 12:37.95 (29.31); 1350m  (1) 13:07.26 (29.53); 1400m (1) 13:36.79 (29.05); 1450m  (1) 14:05.84 (28.73); 1500m (1) 14:34.57.

 

I Parziali di Yang Sun, medaglia d’oro e record del mondo a Londra 2012

(In grassetto i parziali inferiori a quelli di Paltrinieri a Rio)

27.09, 55.80 (28.71); 1:25.26 (29.46); 1:54.31 (29.05); 2:23.66 (29.35); 2:52.63 (28.97); 3:22.16 (29.53); 3:51.50 (29.34); 4:20.73 (29.23); 4:49.62 (28.89); 5:18.88 (29.26); 5:48.15 (29.27); 6:17.40 (29.25); 6:46.74 (29.34); 7:16.15 (29.41); 7:45.45 (29.30); 8:14.94 (29.49); 8:44.32 (29.38); 9:13.78 (29.46); 9:43.10 (29.32); 10:12.52 (29.42); 10:41.73 (29.21); 11:11.27 (29.54); 11:40.64 (29.37); 12:09.81 (29.17); 12:39.00 (29.19); 13:08.39 (29.39); 13:37.53 (29.14); 14:05.34 (27.81); 14:31.02 (25.68).

Rio2016 Olympic Games

La Famiglia Paltrinieri in tribuna allo Stadio Olimpico Acquatico di Rio 

Le foto sono di Giorgio Scala/Deepbluemedia/Insidefoto

 

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