Direttore Responsabile: Camillo Cametti
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Camillo Cametti at Large

Gwangju (Corea del Sud), 8 Settembre 2017 - Ennesimo scandalo nel nuoto

Incredibile: l’ex dopato Park nominato ambasciatore dei Mondiali di Gwangjiu 2019!

Ancora una volta travalicati confini dell’etica.

La 18a edizione dei Campionati del Mondo FINA, che avrà luogo a Gwanjiu, importante città della Corea del Sud, nell’estate del 2019, non era nata sotto una buona stella. A Kazan, nel 2015, la FINA assegnò l’organizzazione dei Mondiali 2019 alla città coreana sulla base di un documento di impegno firmato dal sindaco. Successivamente emerse che la firma era stata contraffatta, sicché il ritiro dell’assegnazione dell’organizzazione sembrava inevitabile. Invece, grazie a un frenetico lavoro di diplomazia, il sindaco venne convinto a confermare l’accettazione dei Mondiali firmando di proprio pugno il relativo documento, ed evitando così anche una severa punizione al presidente del comitato promotore, al quale era stata fatta risalire la responsabilità della falsificazione della firma. Ora a Gwangju hanno fatto di peggio.
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Camillo Cametti at Large

Losanna, 8 Luglio 2016 – Scandalosa decisione della Corte Arbitrale dello Sport (CAS)

RIO 2016: Park riabilitato, potrà andare ai Giochi!

Il campione olimpico dei 400m stile libero del 2008, argento nel 2012 e due volte campione mondiale della specialità, nel 2007 e nel 2011, si aggiunge agli avversari di Gabriele Detti per un posto sul podio olimpico. Tuttavia, il ventiseienne coreano dovrà lavorare assai bene in questo mese per recuperare l’attuale gap che lo separa dagli avversari.

Nelle praterie sconfinate e melmose del doping restano impantanati in troppi, perfino coloro che, per definizione, dovrebbero combattere il crimine con la massima determinazione.
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Incheon (Corea del Sud), 2 Maggio 2016 – Park vuole gareggiare a Rio

Tae-hwan Park, drammatica supplica televisiva

Ha scontato i 18 mesi di squalifica inflittigli per testosterone, ha partecipato ai campionati nazionali/trials olimpici conseguendo i tempi limite per partecipare alle Olimpiadi in tutte le gare olimpiche dello stile libero dai 100 ai 1500 metri ma le rigide regole della sua federazione nazionale l’hanno escluso dalla squadra olimpica. Per questo, ieri, in un’inedita quanto drammatica supplica televisiva, Park ha chiesto clemenza.

Il campione sud coreano Tae-hwan Park, 26 anni, 4 medaglie olimpiche, compresa quella d’oro dei 400m stile libero a Pechino 2008, ieri, nel corso di una conferenza stampa a Incheon, la grande città portuale sulla costa occidentale della Corea del Sud, ha nuovamente espresso rammarico e chiesto scusa per la vicenda di doping in cui era stato implicato e per la quale era stato squalificato.
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Dentro la Notizia - Il caso della Corea del Sud

COREA: l’affare s’ingrossa

Una serie di scandali: dalle firme false al doping di Tae-hwan Park, dall’appropriazione indebita alla compravendita dei posti in Nazionale. Però, a differenza della candidatura messicana di Guadalajara 2017, finita male, l’organizzazione dei Mondiali FINA 2019 a Gwangju non sembra in pericolo.

Fonti giornalistiche straniere ci hanno aggiornato, purtroppo con sconcertante frequenza, su una serie di scandali che hanno funestato il nuoto nella Repubblica di Corea (Corea del Sud).
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