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Salvamento

Campionati Mondiali Rescue di salvamento a Montpellier (Francia) - quarta giornata

Mondiali Rescue 2014: Juniores come i “grandi” in piscina. Esordio con otto medaglie

Stavolta ci pensano i ragazzi della categoria Junior: e i risultati brillanti per l'Italia del salvamento non cambiano. Ai Mondiali Rescue in Francia, le gare oceaniche dei Senior non regalano podi italiani. Podi e medaglie pesanti arrivano però dai paralleli Campionati mondiali giovanili, trasferitisi in piscina: l'Italjunior comincia alla grande con otto medaglie (3 ori, 3 argenti e 2 bronzi). Mattatori Francesco Ippolito e Valeria Cappelletti.

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L’Antigone Pool di Montpellier sembra proprio essere l’habitat ideale per il colore azzurro di tutte le età. Dopo le brillanti prove della Nazionale maggiore nelle gare in vasca ai Mondiali Rescue di nuoto per salvamento, sono iniziate alla grande anche quelle degli atleti della selezione Juniores, impegnata nei Campionati iridati di categoria. Il bilancio della prima delle due giornate in piscina, sorride ampiamente ai giovani della squadra del c.t. Gianni Anselmetti. L’Italjunior, infatti, si piazza stabilmente nella top 10 provvisoria della classifica a squadre dopo aver portato il tricolore sul podio per ben otto volte. In totale, dalla Francia arrivano tre medaglie d’oro, tre d’argento e due di bronzo. Il salvamento in piscina, come prevedibile, lancia gli azzurrini tra i 15 e i 18 anni tra i primi attori mondiali. Così, come d’altra parte era accaduto ai “big” tra mercoledì e venerdì.

Nel dettaglio, il grande protagonista italiano è stato Francesco Ippolito (a sinistra con le medaglie conquistate oggi – foto di Giorgiana Emili). L’azzurrino della Gorizia Nuoto è giunto al primo posto nei 200 metri ostacoli col tempo di 1’57’’44: un crono che abbassa di oltre due secondi il precedente record europeo da lui stesso stabilito agli Assoluti Primaverili 2014. L’italiano ha preceduto, con un tempo di valore assoluto, il neozelandese Andrew Trembath (1’59’’90) e l’australiano Bradley Woodward (2’01’’44). La seconda gioia d’oro individuale è arrivata dalla lombarda Valeria Cappelletti, tesserata per le Rane Rosse Aqvasport. La 15enne comasca ha vinto l’oro nei 100 pinne e torpedo col miglior crono stabilito in 1’01’’41. Distanziate nettamente all’arrivo, la medaglia d’argento, l’australiana Alyssa Koenen (1’03’’03) e l’iberica Ines Barbeito (1’03’’34).

Il terzo oro italiano è giunto dalla staffetta 4x25 manichino. E, ancora una volta, Francesco Ippolito è salito sul gradino più alto del podio celebrando oltre l’inno di Mameli anche il record europeo Juniores. Con lui, hanno condiviso la gioia del titolo mondiale, i compagni Emilio Mazza (torinese della Safa 2000), Bruno Cerra (Uisp River Borgaro) e Marco Ferrio del Centro Nuoto Nichelino. Tempo finale di 1’11’’16 (migliorato il precedente 1’14’’23 della Nazionale Juniores del 2013). Nulla da fare per la staffetta dell’Australia (Brown, Woodward, Davis, Collins) argento in 1’18’’38. Il bronzo è andato alla Germania.

Non sono state da meno le staffette femminili. Entrambe sono uscite dalla piscina di Montpellier con un argento al collo. Dapprima ci ha pensato la 4x50 ostacoli (Francesca Crivelli, Serena Nigris, Alice Bacchella e Greta Pezziardi), capace di conquistare la seconda posizione d’argento con il nuovo primato europeo (1’57’’48). Le azzurrine si sono dovute inchinare soltanto alla formidabile Australia, prima in 1’53’’60.

Ma le giovani donne d’Italia del salvamento hanno festeggiato dopo pochi minuti una nuova, bellissima quanto sofferta, medaglia d’argento con la 4x25 manichino. Cambiano per due quarti le protagoniste: ancora a medaglia vanno Serena Nigris (Orizzonti Udine), Greta Pezziardi (Rari Nantes Torino) e Alice Bacchella (Safa 2000). Assieme a loro, si unisce, stavolta, anche la da poco campionessa mondiale individuale Valeria Cappellini. Il quartetto azzurro è giunto secondo in 1’28’’25. Davanti a loro solo la Germania (1’26’’50), mentre le australiane hanno dovuto accontentarsi della terza piazza per appena un centesimo in più rispetto all’Italia.

Non meno importante è la quarta medaglia su quattro staffette in finale conquistata dalla 4x50 ostacoli. E anche in questa occasione gli azzurrini sono saliti sul podio forti del nuovo record europeo stabilito in 1’42’’84 (cancellato il precedente 1’44”29 di Tome, Felaco, Moretto e Bonanni nuotato nel 2008 a Eindhoven). Merito di Bruno Cerra (Uisp River Borgaro), Marco Ferrio (Centro Nuoto Nichelino), Luca Paolucci (Aurelia Nuoto Unicusano) e Francesco Ippolito (Gorizia Nuoto). La finale è stata vinta dagli australiani con 1’42”69. In chiusura di giornata, è arrivata l’ultima zampata da podio dell’Italjunior del salvamento. Dopo la medaglia d’oro in staffetta, il piemontese Emilio Mazza ha aggiunto al suo bottino anche il bronzo nei 100 manichino pinne e torpedo. Mentre, nella prima finale del pomeriggio, Serena Nigris aveva conquistato un altro bronzo nei 200 metri ostacoli femminili. La giovane rappresentante della Orizzonti Coop Udine è giunta terza (tempo di 2'17''30) dietro alle australiane Chelsea Gillett (oro e record del mondo di categoria in 2'06''11) e Georgia Miller.

Da segnalare, per la Nazionale Juniores, anche il quarto posto nel SERC (simulazione di salvataggio). I quattro azzurrini (Marco Ferrio, Alice Bacchella, Alessandra Marra ed Emilio Mazza) avevano sfiorato uno storico podio nella gara d’apertura in piscina. Gli italiani sono stati preceduti soltanto da Gran Bretagna, Canada e Australia, sfiorando tuttavia un podio che sarebbe stato storico per i colori italiani.

Parallelamente alla giornata trionfale della squadra Juniores, si sono disputate alla spiaggia Couchant a La Grande-Motte, le prime gare delle prove oceaniche degli atleti Senior. Come ipotizzabile, gli italiani non hanno dominato come nella tre giorni in piscina. Ma sono arrivati comunque dei risultati prestigiosi. Su tutti, il quarto posto della staffetta torpedo donne. Miglior risultato degli uomini, invece, il terzo posto in finale B sempre nella staffetta torpedo.

Domani la manifestazione si chiuderà con l’ultima giornata del Mondiale Rescue. I Senior saranno ancora impegnati con le gare in mare, mentre le Nazionali Juniores chiuderanno la loro due giorni in piscina.

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