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RedBull Cliff Diving World Series: Texas

Tre su tre Gary Hunt, Simpson vince all'esordio

Le gare in Texas sono state anticipate di un giorno e mezzo a causa del maltempo che sta flagellando lo stato, con tornado e alluvioni, ma non è cambiata la musica nelle RedBull Cliff Diving World Series 2015.

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Le gare in Texas sono state anticipate di un giorno e mezzo a causa del maltempo che sta flagellando lo stato, con tornado e alluvioni, ma non è cambiata la musica nelle RedBull Cliff Diving World Series 2015: terza vittoria consecutiva per Hunt, che quest'anno, battuta a vuoto in Coppa del Mondo a parte, sembra imprendibile. Ha esordito anche il circuito femminile, con quattro atlete "stabili", e anche qui poche sorprese: Rachelle Simpson ha conquistato la prima vittoria dell'anno in queste World Series.

Molto nervosismo tra gli atleti, colti parzialmente di sorpresa per il cambiamento di programma; con undici atleti in gara, il primo (Orlando Duque) ha ricevuto un pass diretto per la finale, che gli ha permesso di accumulare punti senza pensare a quelli conquistati dal tuffatore appaiato a lui, mentre gli altri dieci atleti si sono sfidati in match testa a testa. Subito di fronte, per esempio, gli americani Colturi e LoBue.

DOPO IL ROUND 1
1. Orlando Duque (COL) – 102.60 (pass diretto in finale)
2. Jonathan Paredes (MEX) – 102.60
3. Gary Hunt (UK) – 100.70
4. David Colturi (USA) – 96.90
5. Blake Aldridge (UK) – 93.10
6. Andy Jones (USA) – 91.20
7. Artem Silchenko (RUS) – 91.20
8. Sergio Guzman (MEX) – 91.20
9. Steven LoBue (USA) – 81.70
10. Kyle Mitrione (USA) – 70.30
11. Miguel Garcia (COL) – 68.40

I testa a testa hanno mantenuto i valori del primo tuffo, ma il vero vincitore di questo turno è stato proprio Gary Hunt: con i suoi 181.80 punti sul suo tuffo "di battaglia", il triplo salto mortale con 4 avvitamenti, si è meritato voti tra il 9.5 e il 10, conquistando un record difficilmente battibile nel prossimo futuro!

DOPO IL ROUND 3
1. Gary Hunt (UK) – 385.10 (batte Kyle Mitrione, 244.20)
2. Orlando Duque (COL) – 341.50
3. Jonathan Paredes (MEX) – 345.45 (batte Miguel Garcia, 277.65)
4. David Colturi (USA) – 338.50 (batte Steven LoBue, 312.80, che viene ripescato)
5. Steven LoBue (USA) – 312.80 (lucky loser)
6. Blake Aldridge (UK) – 308.30 (batte Sergio Guzman, 261.55)
7. Artem Silchenko (RUS) – 305.70 (batte Andy Jones, 300.70)

Il round finale, a coefficiente libero, ha visto Duque provare inutilmente a raggiungere Hunt, che dal canto suo ha eseguito magistralmente anche il tuffo opzionale, portando a oltre 55 i punti di vantaggio dal colombiano. A conquistare il terzo posto, di un'incollatura, è stato il russo Silchenko.

1. Gary Hunt GB 533.90
2. Orlando Duque CO 478.70
3. Artem Silchenko RU 466.90
4. David Colturi US 465.60
5. Blake Aldridge GB 428.00
6. Steven LoBue US 421.30
7. Jonathan Paredes MX 409.15
8. Andy Jones US 300.70
9. Miguel Celis (Wildcard) CO 277.65
10. Sergio Guzman (Wildcard) MX 261.55
11. Kyle Mitrione (Wildcard) US 244.20

 

Poche sorprese, come si è detto, anche in campo femminile: Rachelle Simpson è stata in testa in entrambe le giornate di gara. La messicana Jimenez, potenzialmente al secondo posto dopo la prima giornata, si è dovuta ritirare in finale per problemi di salute: ne ha approfittato la canadese Richard, non brillante in Coppa del Mondo ma qui grande protagonista, al punto da scalzare la veterana Ginger Huber che si è accontentata del bronzo.

DOPO IL ROUND 2
1. Rachelle Simpson (USA) – 150.30
2. Adriana Jimenez (MEX) – 143.50
3. Ginger Huber (USA) – 143.10
4. Lysanne Richard (CAN) – 141.40
5. Anna Bader (GER) – 131.70
6. Cesilie Carlton (USA) – 116.70
7. Jaqueline Valente (BRA) – 109.60
8. Tara Hyer Tira (USA) – 107.90
9. Helena Merten (AUS) – 98.50
10. Sophie Brundish (UK) – 85.20

 

POS NAME NAT   SCORE
1. Rachelle Simpson US 243.40
2. Lysanne Richard (Wildcard) CA 222.00
3. Ginger Huber US 213.40
4. Anna Bader DE 194.40
5. Cesilie Carlton (Wildcard) US 187.00
6. Helena Merten (Wildcard) AU 184.90
7. Tara Hyer Tira (Wildcard) US 162.15
8. Jacqueline Valente (Wildcard) BR 147.60
9. Adriana Jimenez MX 143.50
10. Sophie Brundish (Wildcard) GB 139.70

La classifica maschile vede Hunt prendere definitivamente il largo, con il solo terzetto Duque-Aldridge-Colturi che può ancora rivendicare qualche chance di riagguantarlo. Ma prima di poterci pensare, devono riuscire a vincere una tappa...

POS NAME NAT   SCORE
1. Gary Hunt GB 600
2. Orlando Duque CO 420
3. Blake Aldridge GB 360
4. David Colturi US 360
5. Artem Silchenko RU 210
6. Andy Jones US 180
7. Jonathan Paredes MX 179
8. Miguel Celis (Wildcard) CO 100
9. Steven LoBue US 99
10. Sergio Guzman (Wildcard) MX 80
11. Michal Navratil CZ 70
12. Kris Kolanus (Wildcard) PL 60
13. Anatoliy Shabotenko (Wildcard) UA 50
14. Jorge Ferzuli (Wildcard) MX 40
15. Cyrille Oumedjkane (Wildcard) FR 30
16. Christian Arayon (Wildcard) CO 30
17. Jucelino Junior BR 30
18. Kyle Mitrione (Wildcard) US 20

La classifica femminile, invece, è ancora alla prima delle tre tappe, e rispecchia quindi i risultati di oggi.

1. Rachelle Simpson US 200
2. Lysanne Richard (Wildcard) CA 160
3. Ginger Huber US 130
4. Anna Bader DE 110
5. Cesilie Carlton (Wildcard) US 90
6. Helena Merten (Wildcard) AU 70
7. Tara Hyer Tira (Wildcard) US 60
8. Jacqueline Valente (Wildcard) BR 50
9. Adriana Jimenez MX 40
10. Sophie Brundish (Wildcard) GB 30

Il quarto appuntamento delle World Series è alla Copenhagen Opera House, in Danimarca, il 20 giugno prossimo.

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