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Denuncia contro la vicepresidente cinese della FINA

Jihong Zhou accusata di comportamento scorretto a Tokyo 2020

E la seconda accusa a carico della vice presidente della FINA che avrebbe maltrattato un giudice durante una gara di tuffi maschile.

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Si tratta della seconda denuncia sullo stesso tema (contro la Zhou). La prima era stata presentata dalla federazione tuffi della Nuova Zelanda (DNZ) e dal giudice della FINA Lisa Wright, ed era stata esaminata dal Panel Etico della FINA il 29 novembre.

La Wright è una dirigente della DNZ, giudice oltre che a Tokyo 2020 anche ai Mondiali FINA 2019 a Gwangju e ai Giochi del Commonwealth 2018 nella Gold Coast.

La 57enne Zhou è stata accusata di avere abusato verbalmente della Wright durante i Giochi di Tokyo 2020, dopo la conclusione della finale della piattaforma da 10 metri maschile, in cui i tuffatori cinesi Yuan Cao e Jian Yang avevano vinto rispettivamente la medaglia d'oro e d'argento, davanti al britannico Tom Daley.

Ai Giochi di Tokyo la Cina aveva ottenuto sette delle otto medaglie d'oro in palio, l’ottava era andata a Daley e al suo partner Matty Lee nella piattaforma dei 10 metri sincronizzati.

DNZ e Wright avevano inviato una lettera di reclamo al direttore esecutivo della FINA Brent Nowicki il 6 settembre dello scorso anno affermando che la Zhou aveva violato le disposizioni del Codice etico della FINA riguardanti le regole di protezione da molestie e abusi psicologici.

Queste regole erano state approvate dal Bureau della FINA il 5 giugno al Congresso Generale di Doha, nello stesso momento in cui la Zhou era stata approvata come vicepresidente della FINA.

Il Comitato etico della FINA aveva notificato alla Zhou le accuse il 27 ottobre e lei ha risposto con una sua memoria il ​​24 novembre.

La Zhou è la prima vicepresidente donna della FINA ed è considerata una delle grandi promotrici dei tuffi in Cina.

Il Panel Etico della FINA ha affermato che nessun membro del comitato tecnico dovrebbe essere ammesso sul bordo vasca prima, durante o dopo la competizione ma fino a questo momento nessuna sanzione è stata adottata a suo carico.

Vedremo cosa accadrà quando l’Unità indipendente per l'integrità della FINA entrerà in funzione.

La Zhou è stata la prima medaglia d'oro olimpica cinese nei tuffi quando vinse il titolo dalla piattaforma a Los Angeles 1984.

 

 

 

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