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Salvamento

Torino, Campionati Assoluti Primaverili di salvamento - 24-25 aprile 2015 - Seconda e ultima giornata

Assoluti Primaverili a Torino: chiusura con gli ultimi titoli italiani e i qualificati per l'azzurro

La seconda e ultima giornata dei Campionati Assoluti Primaverili di nuoto per salvamento, ha regalato allo Stadio del Nuoto di Torino entusiasmo, gli ultimi nove titoli nazionali e parte dei nomi di coloro che andranno a difendere i colori italiani ai prossimi europei estivi, sia Senior che Junior. Il commento del c.t. azzurro Antonello Cano: "Abbiamo alcune certezze al femminile ed equilibrio tra gli uomini. Faremo fare tanta esperienza ai più giovani".

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Tutti i qualificati per Europei Senior e Junior dopo gli Assoluti Primaverili 2015

Dopo due giornate di Campionati Primaverili vissuti al Palazzo del Nuoto di Torino, cala il sipario sullo spettacolo travolgente e coinvolgente del nuoto per salvamento. Una manifestazione che oggi ha regalato gli ultimi nove titoli italiani. E l'edizione 2015 degli Assoluti conferma lo strapotere a livello nazionale di Silvia Meschiari, che dopo il colpo doppio individuale di ieri si conferma con un altro oro – 50m con manichino - e un argento nel Super Lifesaver, cogliendo così un magico tris di titoli tricolore. Le toglie il poker una grande Laura Pranzo che trova la sua prima vittoria in quest’edizione superando la modenese proprio della gara Super Lifesaver.

Dopo la conclusione dell’evento arriva una conferma tra i maschi. Infatti, dopo i primi segnali di ieri, anche nel sabato tricolore c’è una certezza: regna l’equilibrio nell’altro sesso. Con le ultime tre distanze individuali sono arrivati altri tre nuovi e diversi campioni italiani che portano così ad avere ben sei vincitori in altrettante specialità individuali in campo maschile. A livello societario, invece, fa festa l’Aqvasport, vera corazzata del salvamento, che vince per l’ottava volta consecutiva la classifica a squadre con 453,5 punti davanti alle Fiamme Oro Roma (361,5) e ai padroni di casa della Sa-Fa 2000 di Torino, che si ferma a quota 305,5.

Questi Assoluti strizzavano però l’occhio alla Nazionale e all’Europa, essendo prova di selezione per l’azzurro. Al termine dei Campionati si è infatti delineato il quadro con i primi quattro atleti – sia al maschile che al femminile - che si sono guadagnati un biglietto azzurro per competere ai prossimi Campionati Europei di Swansea (Galles) dal 1° al 7 agosto 2015 e per gli Eurojunior di Alicante, a settembre (nella foto in copertina di LC Zone, ci sono tutti i sicuri convocati). L'organico della Nazionale verrà poi completato con gli ultimi innesti - due donne e altrettanti uomini per categoria - che verranno decisi in maggio.

Due i criteri stabiliti dal c.t. Antonello Cano e dalla Federazione: criteri che hanno premiato i primi tre classificati nella classifica a punti complessiva e una scelta tecnica selezionata a discrezione dello staff tecnico. Tra le donne saranno certamente convocate Silvia Meschiari, Laura Pranzo e Rossella Fimiani. A loro si aggiunge Alice Marzella. Tra gli uomini voleranno in Gran Bretagna Daniele Sanna, Federico Gilardi e l’emergente Francesco Ippolito. Quarto italiano a concorrere per i Campionati continentali è Andrea Niciarelli.

Tra le gare vissute nella seconda giornata spicca però anche un’emozione “strozzata” da record del mondo nei 100 metri manichino con pinne maschili. In finale Francesco Bonanni emerge per primo e chiude con un tempo eccezionale di 45"06: l’urlo dei 1000 spettatori del Palanuoto torinese esplode: il tempo da record mondiale andrebbe a superare quello di Simone Procaccia (45’’15). Ma è tutto vano, l’atleta romano delle Fiamme Oro viene squalificato per falsa partenza in una gara che l’avrebbe visto migliorarsi di oltre un secondo. Il titolo va dunque al secondo a toccare la piastra, Andrea Piroddi (tempo di 46’’67), davanti a Davide Gallo (47"69) e a Marco Colorato della Polisportiva Uisp River Borgaro (48’’26).

Nei 50 metri trasporto manichino il titolo – il primo per lui – è andato a Marcello Paragallo. L’atleta tesserato per la Gymnasium di Scafati ha chiuso la sua prova vincente in 29"68. Brillante argento per il nuorese – e sicuro futuro azzurro - Daniele Sanna (29"97) terzo Lorenzo Rubin in 30"19. Al quarto posto, ancora una volta tra i primi si è confermato il 19enne Francesco Ippolito.

Daniele Sanna si consola dopo pochi minuti, quando trova il suo primo oro agli Assoluti nella gara Super Lifesaver. Il sardo dell’Aqvasport vince il braccio di ferro con Federico Gilardi. Sanna passa per primo ai 100 metri ed è bravo a resistere al ritorno del rivale della Rari Nantes Torino. Chiuderà in 2'08"38 mentre Gilardi è d’argento in 2'09"05. Terzo il compagno di team di quest’ultimo Jacopo Musso (2'10"87).

Al femminile arriva l’impronta dell’atleta di questi Assoluti. I 50 metri manichino femminili sono affare di Silvia Meschiari che trionfa, trovando così il suo terzo titolo individuale agli Assoluti, in 35"64. Seconda finisce Cristina Leanza (Sa-Fa 2000 Torino) in 36"09 mentre il bronzo va alla compagna di squadra della vincitrice all’Aqvasport, Alice Marzella(36"27).

In precedenza, nei 100 manichino con pinne, prima gara del pomeriggio torinese, era arrivato il successo della giovanissima – classe 2001 – Lucrezia Fabretti. La baby campionessa italiana assoluta dell’Accademia di Salvamento vince in 56’’53, stabilendo il nuovo record italiano della categoria Ragazzi. Alle sue spalle domina l’eccellenza, perché la 17enne Martina Repetto (Sportiva Sturla) si prende l’argento con un altrettanto fantastico crono: 56’’59. Tempo che le regala il nuovo primato europeo Juniores. Il bronzo va a Martina Ferrari – Marina Militare – che conclude la sua prova in 57’’23.

Avvincente la competizione nel Super Lifesaver femminile. Nella gara più massacrante del programma – ultima singolare del programma -, Silvia Meschiari si deve inchinare a una sontuosa Laura Pranzo. La modenese dell’Aqvasport transita al primo posto all’ultima virata, ma non riesce a rimanere in testa dopo l'aggancio al manichino effettuato con perfezione e velocità estrema dalla Pranzo. La torinese del Centro Nuoto Nichelino, la supera e s’invola all’arrivo vincendo in 2'28"65 contro il 2'29"20 di Meschiari. Terza classificata è Rossella Fimiani in 2'30"61. La Meschiari manca così il poker individuale di titoli tricolore all'ultima occasione ma è prima in graduatoria.

 

Il podio della gara Super Lifesaver donne: da sx Silvia Meschiari, Laura Pranzo e Rossella Fimiani

Il podio della gara Super Lifesaver donne: da sx Silvia Meschiari, Laura Pranzo e Rossella Fimiani. Photo LC Zone.

 

In chiusura di manifestazione, come di consueto, la scena è passata alle staffette. Nella 4x25 manichino femminile arriva la vittoria del quartetto targato Aqvasport. Sironi, Gramegna, Marzella e Meschiari vincono il titolo a squadre in 1’23’’24, con il nuovo primato italiano. Le quattro atlete dell’Aqvasport si lasciano dietro la Sa-Fa 2000 (1'26"18) e le Fiamme Oro (1'27"22).

Gli stessi colori rossoneri delle Rane Rosse Aqvasport trionfano anche al maschile. Gli atleti della società lombarda – Fontana, Montesi, Lentini e Sanna – sono d’oro davanti al Circolo Nautico Posillipo  e alla Gymnasium Scafati. Il tempo dei vincitori è 1’07’’46 a poco più di mezzo secondo dal primato nazionale.

Nella 4x25 mista “mista”, l'ultima prova della due giorni tricolore, il successo va al quartetto delle Fiamme Oro (Compare, Bonanni, Padovano e Niciarelli) dopo 1’37’’52. Seconda giunge la Sa-FA 2000 (1’38’’07) mentre terza giunge ancora l'Aqvasport.

 

Questo il commento del c.t. Antonello Cano, al termine della manifestazione: «C’è da fare una premessa per stilare un bilancio di questi Assoluti. Molti protagonisti di primissimo piano in Italia hanno smesso di gareggiare e la situazione non dico sia di difficoltà, ma speravo che un numero maggiore di giovani facesse un deciso salto di qualità. Qualcuno si è inserito in questo spazio. Penso al giovane Francesco Ippolito, che si è comportato molto bene qui a Torino. Adesso si apre un nuovo percorso per lui e per i più giovani: andranno tra due settimane a gareggiare in un contesto internazionale a Madrid – quattro maschi e altrettante femmine -. Ci sono molti giovani nel movimento che spingono e che stanno lavorando bene». Poi, ritornando sullo specifico di questi Assoluti 2015, chiarisce: «Probabilmente qui non si è palesata questa crescita, ma ci sono e stanno lavorando per le selezioni del Mondiale che si terrà l’anno prossimo a Eindhoven, in Olanda. E sicuramente ne vedremo delle belle. Oggi, ripeto, devono ancora avere padronanza di questa specialità anche e soprattutto a livello internazionale. Gli sforzi per inserirli e farli gareggiare in contesti esteri ci sono: ci saranno altre gare a Warendorf (Germania) e a Eindhoven ancora dove si disputeranno due Trofei. I giovani ci aiutano così». Sui protagonisti e le protagoniste ai Campionati italiani appena conclusi, Cano sottolinea alcune individualità: «Al femminile è arrivato il rientro soprattutto di Laura Pranzo, che era assente da contesti in Nazionale da due stagioni. Mi aspettavo ritornasse ad alti livelli un po’ prima, ma nonostante tutto è un buon ritorno. Silvia Meschiari è una certezza indiscutibile, è un’atleta di punta e crediamo molto in lei. Al maschile, invece, ci sono state delle difficoltà maggiori nello scegliere il quarto atleta dopo i primi tre in graduatoria. Posso solo dire che una certezza come Daniele Sanna si è confermata e c’è Federico Gilardi che mi ha davvero convinto molto: è un atleta che possiede delle ottime capacità tecniche, essendo passato da un anno dal nuoto in corsia al salvamento, ma ha svolto determinati lavori specifici con disinvoltura ed è una cosa molto importante. Lui è venuto fuori alla grande, come Ippolito, anch’egli reduce dal nuoto. Gli Europei? Noi siamo campioni in carica e devo dire che questa Nazionale, rispetto all’ultimo Europeo, si è rinnovata molto. Non sono premesse scontate, ma a Swansea potrebbe arrivare il trampolino di lancio per altri azzurri in vista dei Mondiali. Siamo in una fase di ricostruzione proprio per quell’importante appuntamento. Noi come Federazione stiamo cercando di lavorare su questo, facendoli competere in giro per l’Europa. Gli sforzi si stanno facendo e poi spetta a loro. Sicuramente i ringraziamenti vanno ai tecnici delle società e alle società per il loro lavoro. Il resto dei convocati per l’Europeo? Dirameremo le ultime convocazioni dopo il collegiale di Ostia, a fine maggio. In quell’occasione sceglieremo gli ultimi due maschi e femmine – sia Junio, sia Senior –, dopodiché inizieranno ad allenarsi miratamente per le prove cui parteciperanno al Campionato Europeo. Avranno due mesi per farlo al meglio. Inoltre gli Junior avranno un mese ulteriore. I due gruppi lavoreranno insieme, perché io credo molto nel traino e nel lavoro condiviso dai grandi verso i più piccoli».

 

Clicca qui per consultare I risultati completi.

 

I qualificati per gli Europei a Cardiff
Silvia Meschiari (Aqvasport), Laura Pranzo (CN Nichelino), Rossella Fimiani (Acquatica Torino), Alice Marzella (Aqvasport), Daniele Sanna (Aqvasport), Federico Gilardi (RN Torino), Francesco Ippolito (Gorizia Nuoto), Andrea Niciarelli (Fiamme Oro Roma).

I qualificati per gli Europei Junior a Alicante
Serena Nigris (Orizzonti Udine), Greta Pezziardi (RN Torino), Maddalena Gazzetta (De Gregorio), Valeria Cappelletti (Aqvasport), Elia Zennaro (SC Noale), Denis Scroccaro (SC Noale), Gianluca Fontana (Aqvasport), Emilio Mazza (Sa-Fa 2000 Torino).

 

 

Tutti i podi delle finali Assoluti della seconda giornata:

Manichino con pinne F – 100 metri
1. Lucrezia Fabretti (Accademia di Salvamento) 56”53 RI categoria ragazze
(precedente 57”81)
2. Martina Repetto (Sportiva Sturla) 56”59 RE categoria juniores 
3. Samantha Ferrari (Marina Militare) 57”23

Manichino con pinne M – 100 metri
1. Andrea Vittorio Piroddi (Fiamme Oro Roma) 46”67
2. Davide Gallo (RN Cairo Acqui Terme) 47”96
3. Marco Colorato (Pol Uisp Riverborgaro) 48”26

Trasporto manichino F – 50 metri
1. Silvia Meschiari (Aqvasport) 35”64
2. Cristina Leanza (Acquatica Torino) 36”09
3. Alice Marzella (Aqvasport) 36”27 

Trasporto manichino M – 50 metri
1. Marcello Paragallo (Gymnasium Scafati) 29”68
2. Daniele Sanna (Aqvasport) 29”97
3. Lorenzo Rubin (Sa-Fa 2000 Torino) 30”19

Super lifesaver F – 200 metri
1. Laura Pranzo (CN Nichelino) 2’28”55
2. Silvia Meschiari (Aqvasport) 2’29”20
3. Rossella Firmiani (Acquatica Torino) 2’30”61

Super lifesaver M – 200 metri
1. Daniele Sanna (Aqvasport) 2’08”38
2. Federico Gilardi (RN Torino) 2’09”05
3. Jacopo Musso (RN Torino) 2’10”87

Staffetta manichino F - 4x50 metri
1. Aqvasport 1’23”24 RI di società
(Sironi, Gramigna, Marzella, Meschiari) 
(precedente 1’25”31)
2. Sa-Fa 2000 Torino 1’26”18
3. Fiamme Oro Roma 1’27”22

Staffetta manichino M – 4x50 metri
1. Aqvasport 1’07”46
(Fontana, Montesi, Lentini, Sanna)
2. CN Posillipo 1’08”27
3. Gymnasium Scafati 1’09”99

Staffetta mista maschi e femmine 4x50 metri
1. Fiamme Oro Roma 1’37”52
(Compare, Bonanni, Padovano, Niciarelli)
2. Sa-Fa 2000 Torino 1’38”07
3. Aqvasport 1’38”09

CLASSIFICA DI SOCIETÀ
1. Aqvasport 453,5
2. Fiamme Oro Roma 361,5
3. Sa-Fa 2000 Torino 305,5

Seconda giornata Grand Prix Lifesaving Esordienti A

Manichino con pinne F e M – 50 metri
1. Rachele Gega (Manziana Acquatica) 32”57 RI categoria esordienti
(precedente 33”65)
1. Nereo Boccaccio (SC Alessandria) 29”61

Trasporto manichino F e M – 50 metri
1. Rachele Gega (Manziana Acquatica) 44”18 RI categoria esordienti
(precedente 46”37) 
1. Nereo Boccaccio (SC Alessandria) 39”63

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