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Nuoto | LEN 

Glasgow, Martedì 7 Agosto 2018 – 34i Campionati Europei (50m)/Quinta Giornata

EUROPEI/5: Simona Quadarella, oro nei 1500 stile libero, Carlotta Zofkova bronzo nei 100 dorso (con R.I.)

La nuotatrice romana domina letteralmente e vince con dieci metri di vantaggio. La Zofkova, oramai lanciata, è terza nei 100 dorso col record italiano. Nelle semifinali secondo tempo di Fabio Scozzoli nei 50 rana e terzo di Ilaria Cusinato nei 200 misti.

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LEN European Aquatics Championships 2018

La prima finale della quinta giornata dei 34i Campionati Europei di nuoto, al “Tollcross International Swimming Centre” di Glasgow, i 1500m stile libero femminili, consacra Simona Quadarella (in copertina) come regina del mezzofondo europeo.

L’allieva di Christian Minotti all’Aniene si fa accompagnare fino ai 750 metri dalla tedesca Sarah Koehler in un testa a testa che non durerà molto. Infatti, in quel momento Simona decide di andarsene e il suo vantaggio sulla tedesca, la più vicina inseguitrice, aumenta gradualmente fino ad assumere una dimensione epica, oltre 10 metri al tocco finale. Quadarella chiude in 15:51.61 (1'01''15, 2'05''27, 3'09''52, 4'13''59, 5'17''68, 6'21''74, 7'25''11, 8'27''91, 9'30''83, 10'30''46, 11'38''01, 12'41''74, 13'45''50, 14'49''18), miglior crono italiano in tessuto e primato personale migliorato di oltre 2 secondi (precedente 15:53.86). Il tempo di Simona, che è superiore di 12.73 centesimi rispetto al record europeo che la danese Lotte Friis stabilì il 30 luglio 2013 ai Mondiali di Barcellona, è anche secondo crono mondiale dell’anno (dopo lo stratosferico 15:20.48 di Katie Ledecky). Argento alla Koehler in 15:57.85. Tutte le altre sopra i 16 minuti.

La finale dei 50m farfalla maschili come da pronostico è vinta da Andriy Govorov in 22.48, record dei campionati. Primatista mondiale  con 22.27 (realizzato al Sette Colli di Roma lo scorso 29 giugno), l’ucraino precede il britannico Benjamin Proud, argento con 22.78, e il russo Oleg Kostin, bronzo con 22.97. Tutti gli altri sopra i 23 secondi, compreso Andrea Vergani che tocca in 23.49 (23.37 in semifinale) ed è ottavo.

Nei 100m dorso femminili cade una stella, Katinka Hosszu. La magiara, 29 anni, non riesce a salire sul podio ed è quarta in 59.64. Toccano davanti a lei, nell’ordine, la russa Anastasia Fesikova in 59.19, la britannica Georgia Davies in 59.36 e l’ormai lanciatissima Carlotta Zofkova (foto sotto, sul podio), che si prende la medaglia di bronzo in 59.61, nuovo record italiano (precedente personale 59.88 in semifinale). Subito dopo la Hosszu tocca Margherita Panziera, quinta in 59.71, un decimo più della Zofkova ma pure lei autrice del personale (era di 59.80, dalla semifinale del giorno precedente). Dietro a lei la danese Mie Oe Nielsen in 59.93.

LEN European Aquatics Championships 2018

Yuliya Efimova stravince i 200m rana femminili in 2:21.31, secondo crono mondiale dell’anno. La 26enne russa precede di quasi 2 secondi l’intramontabile spagnola Jessica Vall, 29 anni, che si prende l’argento con 2:23.02. Bronzo alla britannica Molly Renshaw che con 2:23.43 chiude 20 centesimi davanti all’altra spagnola, Marina Garcia, quarta con 2:23.63.

200m stile libero maschili. Pubblico in tripudio per la vittoria dell’idolo di casa, lo scozzese di Glasgow Duncan Scott, che dalla corsia 8 sorprende tutti e si aggiudica la medaglia d’oro in 1:45.34. Argento al lituano Danas Rapsys, con 1:46.07, e bronzo al russo Mikhail Dovgalyuk  con 1:46.15. Soltanto quarto in 1:46.20 James Guy, che fu oro mondiale a Kazan 2015: ma lui è inglese e al pubblico di qui non importa. Bene Filippo Megli che conclude la sua fatica al 5° posto, in 1:46.60, primato personale migliorato di un decimo.

Seconda vittoria britannica della giornata con la staffetta 4x200 stile libero femminile cui l’Italia non ha partecipato. La Gran Bretagna ha vinto col tempo di 7:51.65, oltre un secondo sopra il record dei campionati che appartiene proprio all’Italia con 7:50.53 (da Berlino 2014). Prende l’argento la Russia, seconda in 7:52.87. Bronzo alla Germania che, con 7:53.76, vince il duello con la Francia, quarta in 7:53.80.

Semifinali

Continua il dominio russo nel dorso, sia femminile sia maschile. Nei 200m dorso maschili Evgeny Rylov, 25 anni, e Grigory Tarasevich, 23 anni, vincono rispettivamente la seconda e la prima semifinale con i tempi più veloci: 1:55.50 (Rylov) e 1:57.62. Bene gli azzurri Matteo Restivo e Luca Mencarini, in finale rispettivamente con 1:57.80 e 1:57.83, quarto e quinto tempo.

100m stile libero femminili. Federica Pellegrini sconta come sempre la sua fiacca partenza ed è quarta nella prima semifinale con 54.28 (54.21 in batteria). La precedono l’esuberante fuoriclasse svedese Sarah Sjostrom con 52.67, record dei campionati uguagliato (aveva nuotato questo tempo anche agli Europei di Berlino, il 20 agosto2014), l’olandese Femke Heemskerk 52.35, e la britannica Freya Anderson, 53.90. Nella seconda semifinale fanno meglio di Federica la francese Charlotte Bonnet 53.55, la russa Mariia Kameneeva 53.60, l’altra francese Marie Wattel, 54.12, e la danese Signe Bro, 54.27. Mentre Federica agguantala finale con l’ottavo tempo, resta clamorosamente esclusa, a causa di un errore in virata, la danese più titolata, Pernille Blume, attesa a lottare per la medaglia d’oro e, invece, soltanto decima in 54.71. Con lei mancherà dalla finale un’altra possibile medagliata, la rinunciataria olandese Ranomi Kormowidjojo. Per la Pellegrini, dunque, se saprà migliorarsi, si aprono prospettive inaspettate di podio.

50m rana maschili. Fabio Scozzoli vince la prima semifinale in un notevolissimo 26.80. Soltanto Adam Peaty fa meglio di lui vincendo la seconda semifinale in 26.23, record dei campionati. Con questa prestazione il trentenne romagnolo ipoteca una medaglia. Nella prima semifinale c’è anche Alessandro Pinzuti, quarto in 27.32 (27.17 in batteria), purtroppo è il nono tempo, per lui niente finale.

200m misti femminili. Nella prima semifinale spicca il tempo della vincitrice, la britannica Siobhan-Marie O’Connor, 2:09.80. CarlottaToni, in prima corsia, chiude in 2:14.87, ed è undicesima nel ranking delle semifinale. Terzo posto nel ranking, che schiude le prospettive per un’altra medaglia, per la strepitosa Ilaria Cusinato che nella seconda semifinale chiude in 2:10.77, dietro la sola Katinka Hosszu, 2:10.49.

Dopo questa giornata il medagliere dell’Italia raggiunge quota 13 (3-2-8).

 

Foto Andrea Masini e Andrea Staccioli/ Deepbluemedia/Insidefoto

 

 

 

 

 

 

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