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Nuoto | LEN 

Copenhagen (DEN), Mercoledì 13 Dicembre 2017 – 19i Campionati Europei LEN (25m)/Prima Giornata - Batterie

EUROPEI 1/1- E‘ subito azzurro: Fabio Scozzoli e Nicolò Martinenghi, doppio record nei 50 rana

Fabio batte Adam Peaty e realizza il record dei campionati; Nicolò va in finale con il nuovo record europeo juniores. Nei 100 farfalla accedono alla semifinale Matteo Rivolta e Federico Codia, quest’ultimo con il miglior tempo. Miglior tempo anche per la staffetta 4x50 stile libero maschile. Bene Silvia Scalia e Federica Pellegrini (100 dorso), Simona Quadarella (800 stile libero) e Ilaria Cusinato (400 misti). In semifinale anche Arianna Castiglioni e Martina Carraro (50 rana). Deludono Simone

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I 19i  Campionati Europei LEN di nuoto in vasca corta (25m) si aprono a Copenhagen, nella Royal Arena, con segno azzurro. Nella prima gara, i 100m farfalla maschili,  Piero Codia e Matteo Rivolta, entrambi vincitori della propria batteria, nuotano con il primo e il terzo tempo, rispettivamente 50.40 (26.94) e 50.80. Nei 50m rana maschili Kirill Prigoda vince la quinta batteria in 26.03, record dei campionati (il precedente, di 26.14, apparteneva a un italiano, Alessandro Terrin, che l’aveva realizzato con costume gommato agli Europei di Istanbul il 12 dicembre 2009). La soddisfazione del russo dura poco. Infatti, nella batteria successiva, la sesta e ultima, Fabio Scozzoli (in copertina), in corsia 4, fa sensazione vincendola in 25.90, nuovo record dei campionati (926 punti della Tabella FINA), a 22 centesimi dal proprio record europeo realizzato a Berlino il 10 agosto 2013. Una vittoria significativa quella del romagnolo, perché ottenuta a spese del super esplosivo britannico Adam Peaty, che nella corsia accanto, la quinta, tocca in 25.94 e ci rimane un po’ male. Terzo dalla corsia 6, all’altro lato di Peaty, Nicolò Martinenghi in 26.43, 8° tempo del ranking delle batterie e nuovo record europeo juniores (migliora il tempo limite di 26.54).

Nei 50m rana femminili le due azzurre si qualificano per le semifinali: AriannaCastiglioni col 6° tempo, 30.12; Martina Carraro con il 9° crono, 30.30. 

Bene anche Ilaria Cusinato nei 400m misti. La padovana è seconda nella prima delle due batterie, con 4:34. 68; è il 4° tempo del ranking al cui vertice c’è la magiara Katinka Hosszu, vincitrice della seconda batteria con 4:27.45. Assente la primatista mondiale Mireia Belmonte  (il12 agosto di quest’anno, in Coppa del Mondo, a Eindhoven, nuotò in 4:18.94). L’iberica, dopo essere proclamata migliore atleta spagnola degli ultimi 50 anni, ha condiviso la scelta tecnica del proprio allenatore, il franco-ispano Fred Vergnoux, di concedersi una pausa agonistica prima di tuffarsi nella preparazione per gli Europei in vasca lunga, in programma a Glasgow la prossima estate. Stefania Pirozzi chiude in 4:42.13, all’11° posto.

Nei 400m stile libero maschili Gregorio Paltrinieri si tuffa in corsia, l’ottava della 3a batteria, dopo quattro mesi, e dopo il primo periodo del suo soggiorno australiano. La sua nuotata non è quella dei giorni migliori ed è 7° con 3:44.70, 15° tempo del ranking, a oltre 2 secondi dal personale di 3:42.47. Nella batteria successiva delude Filippo Megli è 8° in batteria in 3:45.23 (personale 3:42.45), 20° del ranking. Il miglior tempo è del magiaro Peter Bernek, con 3:39.86.

Nei 100m dorso femminili Federica Pellegrini, tonica e in forma, vince la terza batteria in 57.95, record personale, per la prima volta sotto i 58 secondi. In quinta batteria Silvia Scalia nuota in 57.91, a 15 centesimi dal personale. Per lei il 4° crono del ranking, per Fede il quinto. Va in semifinale anche Margherita Panziera con 58.19, 11° tempo. Al vertice del ranking Katinka Hosszu con 56.78.

Attesa per i 200m dorso maschili dove ci sono il primatista italiano Simone Sabbioni e il promettente Lorenzo Mora. Il riccionese delude: nuota in 1:55.32, assai lontano dal proprio primato italiano di 1:50.75, e dalla qualificazione: il suo è soltanto il 18° crono. Fa meglio Mora con 1:53.16, 12° tempo, anche lui eliminato. Realizza il miglior tempo il tedesco Christian Diener, unico sotto l’1:50 con 1:49.77. Desta ottima impressione anche il diciassettenne russo Kliment Kolesnikov che realizza il secondo tempo con 1:50.92. Il polacco Radolasw Kaweski, recordman dei campionati con 1:48.33, nuota in 1:52.03, sesto tempo.

La staffetta 4x50m stile libero maschile vede primeggiare l’Italia,  con questa formazione: Luca Dotto 21.07, Alessandro Miressi 21.43, Andrea Vergani 21.81, Lorenzo Zazzeri 21.02. Il quartetto azzurro vince la prima batteria in 1:25.33. E’ il miglior tempo di qualificazione, 5 centesimi meno del 1:25.40 con cui l’Olanda vince la seconda batteria. Un buon crono, però a quasi 2 secondi dal record italiano di 1:23.27, stabilito il 14 dicembre 2008, a Rijeka, da un quartetto che allineava Filippo Magnini in ultima frazione. Le frazioni di Dotto e Zazzeri sono le più veloci.

La prima sessione chiude con le batterie degli 800m stile libero femminili. La prima è vinta dalla diciassettenne Anastasia Kirpichnikova: con 8:24.61 l’emergente mezzofondista russa batte la magiara Boglarka Kapas, seconda a che tocca dopo 4 secondi, con 8:28.70. Nella seconda batteria c’è Simona Quadarella, in corsia 5, che duella con Sarah Koehler. La tedesca, che le nuota a fianco in corsia 4, avvantaggiata dalla stazza e dalle virate, vince con 8:19.39; l’azzurra chiude in 8:20.41: i due tempi più veloci delle qualificazioni.

 

I siti di riferimento per questi Campionati sono:

www.euroswim2017.com , www.len.eu , https://www.facebook.com/euroswim2017/

 

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