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La Pellegrini non delude, oro nei 200 SL

Sabato 26 maggio 2012/Sesta giornata

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FINALI

1500m Stile Libero D - Nessuna azzurra in gara. Nei primi 400 metri cinque nuotatrici sulla stessa linea, dalla corsia 3 alla 7. Nell'ordine Eva Risztov (HUN), Mireia Belmonte (ESP), Erika Villaecija (ESP), Camelia Potec (ROU) e Marianna Lymperta (GRE). In questa fase la trentenne romena tocca per prima ad ogni virata, ed appare la più convincente. Apparenza, perché a partire dai 500 metri prende l'iniziativa, e passa in testa, l'eclettica Belmonte. L'iberica forza il passo e mette gradualmente distanze considerevoli fra se e le avversarie. Soltanto la Risztov cerca di resistergli ma finisce comunque staccata di circa 5 secondicon un distacco di sole due lunghezze. La Belmonte vince in in 16:05.34 mentre la Risztov è seconda in 16:10.04; terza la Villaecija, in 16:15.85. La Risztov, così come il connazionale Gergo Kis, parteciperà all'evento di qualificazione olimpica dei 10 chilometri in acque aperte, in programma a Setubal, in Portogallo, il 9 e 10 giugno.

100m Farfalla U – Laszlo Cseh è quarto ai 50 metri e la sua tardiva rimonta non impedisce a Milorad Cavic, sempre in testa, di prendersi il meritato titolo in 51.45 (23.45), record dei campionati. Una vittoria fortemente voluta quella del serbo, che lo ripaga in parte di numerose amarezze. A Cseh va il secondo posto, con 51.77. Formidabile la rimonta di Matteo Rivolta, 8° ai 50 metri in 24.70, e capace di toccare per terzo in 52.40: un bronzo inaspettato per questo gigante dalle grandi potenzialità. Per Rivolta primato personale, a 4 centesimi dal limite olimpico. Alle sue spalle nomi illustri: il serbo Ivan Lendjer, lo spagnolo Rafael Munoz, lo sloveno Peter Mankoc.

200m Stile Libero D - Scappa Silke Lippok (GER), 27.04 ai 50, con Federica Pellegrini quarta e Alice Mizzau settima. La tedesca è prima anche ai 100, in 56.68, con la Pellegrini seconda in 57.41 e la Mizzau quinta in 58.41; ai 150 la Lippok conduce ancora in 1:26.69, la Pellegrini è seconda in 1:27.21 e la Mizzau sempre quarta, in 1:28.80. Dopo l'ultima virata la Pellegrini cambia marcia e va a vincere in 1:56.76. La Lippok è seconda in 1:58.19, la francese Ophélie Etienne terza con 1:58.23, e la Mizzau quarta in 1:58.39, a 16 centesimi dal podio.

50m Dorso D – Vince la spagnola Mercedes Peris Minguet in 28.25, per 6 centesimi su Arianna Barbieri, seconda con 28.31, alla pari con la croata Sanja Jovanovic: con questo tempo l'azzurra è ad un centesimo dal primato personale (28.30). Quarta JennyMensing in 28.36 (la tedesca aveva vinto i 100 metri sulla Barbieri); ottima quinta, Carlotta Zofkova, in 28.72.

200 Dorso U - Radoslaw Kawecki (POL) e Peter Bernek (HUN) danno vita ad un avvincente duello. La spunta il polacco, che vince in 1:55.88, record dei campionati. L'ungherese è secondo in 1:55.88. Entrambi belli da vedere: splendide le loro nuotate e splendide le loro virate. Terzo l'israeliano Yakov Yan Toumarkin, in 1:57.35. Sebastiano Ranfagni è quarto in 1:57.99 (57.94).

50m Rana U - Fabio Scozzoli agguanta l'argento in 27.49. Vince Damir Dugonjic, gigante sloveno, in 27.32. Mattia Pesce manca di un soffio la medaglia di bronzo: è quarto in 27.65 (a 3 centesimi dal primato personale), un centesimo dietro al greco Panagiotis Samilidis (27.64).

4x200m Stile Libero U - Troppo forte la Germania che si assicura la vittoria, in 7:09.17, già dalla prima frazione, con Paul Biedermann: il primatista del mondo dei 200 stile libero nuota la frazione più veloce di tutte, in 1:46.70, e infligge quasi 2 secondi di distacco al primo frazionista italiano, Gianluca Maglia (1:48.56), che tocca in terza posizione, 25 centesimi dietro all'ungherese Dominik Kozma.

In seconda frazione Riccardo Maestri difende il terzo posto dell'inizio, con un buon 1:47.87; da il cambio a Samuel Pizzetti che nuota in 1:48.26 e porta l'Italia in seconda poszione. Nell'ultima frazione Filippo Magnini (1:48.41) appare stanco ma riesce comunque a difendere il secondo posto, toccando per Italia in 7:13.10, 3.93 secondi dietro alla Germania e mezzo secondo davanti all'Ungheria (7:13.60).

SEMIFINALI

50m Rana D – Nella prima semifinale la più veloce è Valentina Artemyeva (RUS), con 31.52. Chiara Boggiatto è ottava con un deludente 32.60 (16a nel ranking delle semifinali). Petra Chocova vince la seconda semifinale in 31.44 e si riconferma al vertice.

50m Stile Libero U – Nella prima semifinale s'impone il "vecchio" svedese Stefan Nystrand, in 22.06; secondo l'ucraino Andriy Govorov, in 22.20, e terzo Marco Orsi, con un palindromo puro, 22.22; questo tempo gli consentirà di mantenere il terzo posto anche dopo la seconda semifinale (dunque, nuoterà la finale in quinta corsia). Andrea Rolla è sesto in 22.44 (11° alla fine). Sangue fratricida nella seconda semifinale, tra i francesi Frederick Bousquet e Alain Bernard. La spunta il primo, in corsia 4, con lo stesso tempo di Orsi, 22.22; Bernard è terzo in 22.26. Fra di loro s'inserisce il finlandese Ari-Pekka Liukkonen, in 22.24.

200m Farfalla D - Nella seconda semifinale l'ungherese Katinka Hosszu (di stanza in California, all'USC), realizza il miglior tempo con 2:07.03 mentre la svedese Martina Granstroem ottiene il secondo tempo con 2:08.65. Nella prima semifinale l'altra ungherese Szusanna Jakabos realizza il terzo miglior tempo, con 2: 09.09; la Belmonte il quarto con 2:09.14.

Alessia Polieri chiude in 2:11.46, sesta nella seconda semifinale e nona nel ranking delle semifinali (prima esclusa).

50m Stile Libero D – Come al mattino, ma con tempi leggermente migliori, Britta Steffen (GER) e Hinkelien Schreuder (NED) sono le uniche a scendere sotto i 25 secondi e si piazzano in cima al ranking delle semifinali, rispettivamente in 24.56 e 24.81. Nessuna Azzurra in gara.

BATTERIE/ORSI 2° TEMPO

50m Rana D - Chiara Boggiatto si qualifica col 9° tempo, 32.19. Eliminata

Lisa Fissneider, 20a in 32.70. Miglior tempo per la ceca Petra Chocova, 31.38.

Il primato italiano è di Roberta Panara, con 31.08 (5 marzo 2009, Assoluti di Riccione).

50m Stile Libero M – Si qualificano, rispettivamente con il 2° e 6° tempo Marco Orsi, 22.30, e Andrea Rolla, 22.39. Lucio Spadaro è 11° in 22.50 ma viene escluso (per la regola dei 2 per nazione). Il primato italiano è di 21.82 (6 marzo 2009, Assoluti di Riccione) e appartiene ad Orsi, già qualificato per l’Olimpiade (assieme a Luca Dotto, assente a Debrecen). Orsi si è incuneato tra i francesi Frederick Bousquet, 22.29 (primatista europeo in 20.94 e dei Campionati in 21.36) e Alain Bernard, 22.31: un centesimo più del primo ed uno meno del secondo! Al quarto posto lo svedese Stefan Nystrand, in 22.33. Soltanto 29°, in 23 secondi, la vecchia gloria croata Duje Draganja.

200m Farfalla D - Alessia Polieri passa con il 10° tempo, 2:13.57. Il tempo limite olimpico è di 2:08.75 mentre il primato italiano è di 2:06.50 (Caterina Giacchetti, 26 maggio 2009, Assoluti di Pescara). Due ungheresi in testa al ranking delle batterie: Katinka Hosszu, 2:07.79, e Zsuzsanna Jakabos, 2:09.17.

50m Stile Libero – Azzurre entrambe eliminate: Erika Ferraioli 18a in 25.66, Erica Buratto 29a in 25.98. Il tempo limite olimpico è di 25.17, il primato italiano di 25.18 (Cristina Chiuso, 5 agosto 2006, Europei di Budapest). Al vertice del ranking mattutino la primatista mondiale e campionesse olimpica uscente Britta Steffen. La tedesca tocca in 24.66. Secondo tempo per l’olandese Hinkelien Schreuder, con 24.92. Si rivede, dopo matrimonio e gravidanza, la gloriosa Martina Moravcova che, a 36 anni, riassapora il gusto della competizione: finisce in 25.95, 28° (un posto avanti alla Buratto).

4x200m Stile Libero U – L’Italia, già qualificata per le Olimpiadi, va in finale con il 1° tempo, 7:15.67. Così i frazionisti: Alex Di Giorgio 1:49.62, Marco Belotti 1:49.08, Gianluca Maglia 1:47.91, Samuel Pizzetti 1:49.06. Il primato italiano è di 7:03.48 (Nazionale - Brembilla, Maglia, Belotti, Magnini - 31 luglio 2009, Mondiali di Roma).

http://www.omegatiming.com/index_home.htm#swimming/racearchives/2012/Debrecen/sw_debrecen_d6.htm

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