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Eventi | FINA 

Budapest, Venerdì 29 Luglio 2017 – 17i Campionati del Mondo FINA/15a Giornata – Nuoto/7a Giornata

MONDIALI NUOTO/7 – Caeleb Dressel, inedito tris d’oro: 50 stile libero, 100 farfalla e staffetta 4x100 stile libero mixed

L’americano è il nuovo re dello sprint. Sara Sjostrom si vendica: vince i 50m farfalla con il record dei Campionati e fa il record mondiale nelle semifinali dei 50m stile libero. L’australiana Emily Seebohm difende con successo il titolo dei 200m dorso.

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XVII FINA World Championships Aquatics Budapest

Nella settima sessione di finali e semifinali la svedese Sarah Sjostrom (sotto) e l’americano Caeleb Dressel (in copertina) si prendono la scena, con prestazioni di assoluta eccellenza.

La sera precedente la Sjostrom si era mangiata le dita per avere lasciato il titolo mondiale dei 100m stile libero all’americana Simone Manuel per 4 centesimi. Questa sera riesce nell’intento di lenire la ferita con la vittoria nei 50m farfalla, in 24.60, record dei Campionati, e con il tempo più veloce delle semifinali dei 50m stile libero, 23.67, record del mondo, il suo secondo a Budapest dopo quello realizzato nella prima giornata dei Campionati nei 100m stile libero, in prima frazione della staffetta 4x100 stile libero. Nello sprint a farfalla la Sjostrom si impone su Ranomi Kromowidjojo, seconda in 25.38, appena un centesimo meglio dell’egiziana Farida Osman, sorprendente medaglia di bronzo in 25.39.

Nelle semifinali dei 50m stile libero la svedese mette in fila la campionessa olimpica in carica Pernille Blume, 24.05, l’americana Simone Manuel, 24.12, e Ranomi Kronowidjojo, per citare le sue più veloci inseguitrici.

XVII FINA World Championships Aquatics Budapest

La maggior star della serata, e forse dei Campionati - il bilancio lo faremo alla fine -, è Caeleb Dressel.  Il ventenne americano vince prima due medaglie d’oro individuali, nei 50m stile libero e nei 100m farfalla, prima di aggiudicarsi il terzo oro con la staffetta 4x100m stile libero mixed.

E’ la prima volta nella storia che un nuotatore vince tre medaglie d’oro nella stessa serata ed è la prima volta che un nuotatore vince 100 stile libero e 100 farfalla nello stesso Mondiale. Con l’oro dei 100 stile libero Dressel è ora a quota 4 medaglie d’oro qui a Budapest.

Questa sera Caeleb Dressel si aggiudica il primo oro nei 50m stile libero, in 21.15, a 24 centesimi dal record del mondo di 20.91 realizzato dal brasiliano Cesar Cielo nel 1991 con costume gommato. In questa stessa finale, otto anni dopo l’exploit di Roma, è presente lo stesso Cielo, oggi trentenne, che chiude all’ottavo posto in 21.83, un crono comunque onorevole. . Sul podio con lui il brasiliano Bruno Fratus, 21.27 (fu bronzo a Kazan in 21.56), e il britannico Benjamin Proud, 21.43. Con 21.46 resta fori il russo Vladimir Morozov.

Il secondo oro della serata Dressel lo ottiene nei 100m farfalla, in 49.86 (23.31, 26.55), a soli 4 centesimi dal primato del mondo realizzato da Michael Phelps, con 49.82, l’1 agosto 2009 ai Mondiali di Roma con costume gommato. La medaglia d’argento va sorprendente al diciassettenne junior ungherese Kristof Milak con 50.62 (23.85, 26.77), nuovo primato del mondo juniores. Il campione olimpico Joseph Schooling, 22 anni, di Singapore, deve accontentarsi della medaglia di bronzo con 50.83 (23.74, 27.09; a Rio vinse l’oro con 50.39), ex aequo con il coetaneo britannico James Guy (23.64, 27.19). Laszlo Cseh è quinto in 50.92.

In chiusura di sessione Caeleb Dressel, con una prima frazione fulminante, in 47.22 (22.46), lancia verso la vittoria la staffetta 4x100m stile libero mixed degli Stati Uniti col nuovo record del mondo di 3:19.60, per oltre 3 secondi e mezzo (3:23.05). In questa gara l’Olanda è seconda in 3:21.81con il Canada terzo in 3:23.55. L’Italia è quinta in 3:24.89, a 11 centesimi dal Giappone ma 13 centesimi davanti all’Ungheria. Il crono di Dressel è ampiamente più veloce rispetto a quelli dei vincitori di Kazan 2015 (il cinese Ning Zetao, 47.84) e di Rio 2016 (l’australiano Kyle Chalmers, 47.58), ed di soli 31 centesimi superiore al primato del mondo di 46.91 realizzato il 30 luglio 2009, ai Mondiali di Roma, dal brasiliano Cesar Cielo con il costume gommato.

Nei 200m dorso femminili l’australiana Emily Seebohm difende con successo il titolo vinto a Kazan 2015 e si impone con il personale di 2:05.68, nuo record oceanico. Per Katinka Hosszu ancora una medaglia d’argento, in 2:05.85 (a Kazan fu medaglia di bronzo in 2:06.84, a Rio argento in 2:06.05). Bronzo all’americana Kathleen Baker, 20 anni, 2:06.48. Quarta la sedicenne australiana Kaylee Rochelle McKeown con 2:06.76. Al quinto e sesto posto due canadesi: l’oro dei 100 metri Kylie Masse, 2:07.04, e Hilary Caldwell, 2:07.15.

Nessun problema per Katie Ledecky negli 800m stile libero. Al termine della sua consueta nuotata solitaria li vince in 8:12.68, un crono a circa 8 secondi dal suo record del mondo di 8:04.79. Argento alla tosta cinese Bingjie Li in 8:15.46, e bronzo all’altra americana Lea Smith, in 8.17.22. Lontane, anche dal podio, l’iberica Mireia Belmonte, quarta in 8:23.30, e l’ungherese Boglarka Kapas quinta in 8:24.41. A Rio la magiara fu bronzo olimpico. Simona Quadarella non si migliora ed è settima in 8:26.50, dietro anche alla cinese Yuhan Zhang (8:26.06).

Le semifinali dei 50m rana femminili vedono le solite note ai primo posti, in questo ordine: Lilli King (USA) 29.60, record americano; Yuliya Efimova (RUS) 29.73, Katie Meili (USA) 30.12, Ruta Meilutyte (LTU) 30.40, Jennie Johansson (SWE) 30.46. Poi, ex aequo con la britannica Sara Vasey, Arianna Castiglioni, con 30.46.

Nelle semifinali dei 50m dorso il miglior tempo è del francese Camille Lacourt, 32 anni, con 24.30. Dietro al transalpino il giapponese Junya Koga  e il coetaneo americano Matt Grevers.

 

Foto di Andrea Staccioli/Deepbluemedia/Insidefoto

 

 

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