L’Italnuoto chiude in bellezza il Festival Olimpico della Gioventù Europea. Gli under 16 di Walter Bolognani si prendono una doppia soddisfazione alla New Swimming Pool di Tbilisi. La 4x100 mista maschile (Fava, Martinenghi, Facciolà, Razzetti) vince l'oro e Vanessa Cavagnoli è bronzo nei 200 rana. Gli azzurrini chiudono gli Eyof con tre ori e un bronzo.
NuotoL’Italnuoto chiude in bellezza il Festival Olimpico della Gioventù Europea. Gli under 16 di Walter Bolognani si prendono una doppia soddisfazione alla New Swimming Pool di Tbilisi. La 4x100 mista maschile (Fava, Martinenghi, Facciolà, Razzetti) vince l'oro e Vanessa Cavagnoli è bronzo nei 200 rana. Gli azzurrini chiudono gli Eyof con tre ori e un bronzo.
Vince il cinese He Chao, ma il russo campione olimpico Zakharov è davvero vicino. Bronzo a Laugher, che approfitta degli errori dell'altro asiatico Cao Yuan. In sei sopra 500 punti!
TuffiVince il cinese He Chao, ma il russo campione olimpico Zakharov è davvero vicino. Bronzo a Laugher, che approfitta degli errori dell'altro asiatico Cao Yuan. In sei sopra 500 punti!
La settima meraviglia della Russia arriva dalla ruotine libera dell’esercizio a squadre. La Nazionale dominatrice del nuoto sincronizzato (anche) nell’edizione dei Mondiali casalinghi, si prende l’ennesimo oro con una facilità disarmante rispetto alla concorrenza. Le azzurre sono sempre a ridosso delle primissime posizioni e chiudono in sesta posizione vincendo la sfida a pari livello con il Canada.
SincronizzatoLa settima meraviglia della Russia arriva dalla ruotine libera dell’esercizio a squadre. La Nazionale dominatrice del nuoto sincronizzato (anche) nell’edizione dei Mondiali casalinghi, si prende l’ennesimo oro con una facilità disarmante rispetto alla concorrenza. Le azzurre sono sempre a ridosso delle primissime posizioni e chiudono in sesta posizione vincendo la sfida a pari livello con il Canada.
Semifinale di altissimo livello quella femminile dal trampolino di 3 metri ai Mondiali di Kazan, con le nostre azzurre Tania Cagnotto e Francesca Dallapè.
TuffiSemifinale di altissimo livello quella femminile dal trampolino di 3 metri ai Mondiali di Kazan, con le nostre azzurre Tania Cagnotto e Francesca Dallapè.
Un'altra eliminatoria-monstre da 3 metri questa mattina all'Aquatics Palace di Kazan: anche se non si sono raggiunti gli eccessi di ieri, con 62 atleti in più di 4 ore di gara, le 47 tuffatrici in lizza per uno dei diciotto posti di semifinale si sono comunque date battaglia nell'arco di quasi tre ore di competizione.
TuffiUn'altra eliminatoria-monstre da 3 metri questa mattina all'Aquatics Palace di Kazan: anche se non si sono raggiunti gli eccessi di ieri, con 62 atleti in più di 4 ore di gara, le 47 tuffatrici in lizza per uno dei diciotto posti di semifinale si sono comunque date battaglia nell'arco di quasi tre ore di competizione.
Ancora una medaglia, ancora dalla disciplina che probabilmente era tra le meno attese a comparire nel medagliere italiano ai Mondiali di Kazan. Il nuoto sincronizzato raddoppia le medaglie conquistate in Russia, ancora una volta con il Duo Misto. Stavolta Giorgio Minisini sale terzo gradino del podio con la compagna nella routine libera, Mariangela Perrupato. Sono di bronzo dietro Russia e Stati Uniti.
SincronizzatoAncora una medaglia, ancora dalla disciplina che probabilmente era tra le meno attese a comparire nel medagliere italiano ai Mondiali di Kazan. Il nuoto sincronizzato raddoppia le medaglie conquistate in Russia, ancora una volta con il Duo Misto. Stavolta Giorgio Minisini sale terzo gradino del podio con la compagna nella routine libera, Mariangela Perrupato. Sono di bronzo dietro Russia e Stati Uniti.
Kim Kuk Hyang scrive la storia e conquista il primo clamoroso oro mondiale per la Corea del Nord. Bronzo alla malese Pamg che sopravanza una delle cinesi. Noemi Batki in giornata no ma sorride per il pass olimpico.
TuffiKim Kuk Hyang scrive la storia e conquista il primo clamoroso oro mondiale per la Corea del Nord. Bronzo alla malese Pamg che sopravanza una delle cinesi. Noemi Batki in giornata no ma sorride per il pass olimpico.
Dopo il doppio oro di Nicolò Martinenghi, la quarta giornata degli EYOF a Tbilisi non regala nuovi podi per il medagliere azzurro. Il miglior risultato del giovedì è stato il quinto posto della 4x100 stile libero mixed. Mentre gli altri due italiani finalisti nella manifestazione dedicata agli Under 16 giungono settimo (Giovanni Barison nei 400 misti) e ottava (Vanessa Cavagnoli impegnata nei 100 rana). Domani la quinta e ultima giornata.
NuotoDopo il doppio oro di Nicolò Martinenghi, la quarta giornata degli EYOF a Tbilisi non regala nuovi podi per il medagliere azzurro. Il miglior risultato del giovedì è stato il quinto posto della 4x100 stile libero mixed. Mentre gli altri due italiani finalisti nella manifestazione dedicata agli Under 16 giungono settimo (Giovanni Barison nei 400 misti) e ottava (Vanessa Cavagnoli impegnata nei 100 rana). Domani la quinta e ultima giornata.
Poco più di un'ora tra eliminatoria e semifinale ma non si è vista stanchezza, anzi grande spettacolo: oltre a cinesi e russi e ai "magnifici quattro" d'Europa Kvasha, Hausding, Rosset e Laugher, finalisti da Corea, Giappone, Australia e Messico.
TuffiPoco più di un'ora tra eliminatoria e semifinale ma non si è vista stanchezza, anzi grande spettacolo: oltre a cinesi e russi e ai "magnifici quattro" d'Europa Kvasha, Hausding, Rosset e Laugher, finalisti da Corea, Giappone, Australia e Messico.
Una medaglia soltanto accarezzata per l’Italfondo. Nel Team Event sulla distanza di 5 km, il terzetto azzurro (Ercoli, Vanelli e Bruni) sfiora il podio alle spalle di Germania, Olanda e Brasile, seconde ex aequo. Alla conclusione della prova dei brasiliani si consuma un piccolo giallo: al loro arrivo, il cronometraggio automatico non funziona e tarda ad arrivare l’ufficialità del loro risultato. Passano alcuni minuti in cui gli azzurri rimangono bronzo virtuale.
FondoUna medaglia soltanto accarezzata per l’Italfondo. Nel Team Event sulla distanza di 5 km, il terzetto azzurro (Ercoli, Vanelli e Bruni) sfiora il podio alle spalle di Germania, Olanda e Brasile, seconde ex aequo. Alla conclusione della prova dei brasiliani si consuma un piccolo giallo: al loro arrivo, il cronometraggio automatico non funziona e tarda ad arrivare l’ufficialità del loro risultato. Passano alcuni minuti in cui gli azzurri rimangono bronzo virtuale.