Direttore Responsabile: Camillo Cametti
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Spazio Libero

Nanchino, 22 agosto 2014 - Giochi Olimpici Giovanili (50m) /Commento finale

YOG 2014/ I campioni di domani

In Cina i giovani talenti del globo si sono sfidati in una lotta senza quartiere. Notevole successo della spedizione azzurra che ha raccolto 7 medaglie - 4 ori, 1 argento, 2 bronzi – e il quarto posto nel medagliere. Il poker d’oro merito di Simone Sabbioni, Nicolangelo Di Fabio, Simona Quadarella e Ambra Esposito.

La seconda edizione dei Giochi Olimpici Giovanili Estivi ha dato un responso fortemente positivo in termini di partecipazione. Nel nuoto 400 atleti di ben 145 nazioni si sono dati battaglia nell'Olympic Sports Complex Natatorium di Nanchino, tra il 17 e il 22 Agosto.
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Nanchino, 19 agosto 2014 – Olimpiadi Giovanili/3a Giornata (50m)

YOG/3: Quadarella (80SL) & Esposito (200D) d'oro, 4x100SL maschile d'argento

Le due italiane arricchiscono il medagliere azzurro con delle prestazioni di assoluto rilievo, mentre la staffetta veloce maschile ottiene un onorevole secondo posto. La Cina fa ancora paura con due nuovi record mondiali juniores.

Nella terza mattinata di gare, a Nanchino, i grandi calibri scendono subito in acqua per scaldare i motori: Simone Sabbioni, Ruta Meilutyte e Matheus de Santana si limitano a vincere le rispettive semifinali (50 dorso, 100 rana, 50 stile).
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Campionati Europei Juniores rivisitati – Analisi Tecnica

Euro Junior: talenti in ascesa

A Dordrecht molte giovani promesse si sono messe in mostra in un palcoscenico internazionale, i campioni di domani. La russa Arina Openysheva numero uno con sette medaglie d'oro. La Russia ha dominato il medagliere.

Come di consueto nel settore giovanile la Russia ha dimostrato uno strapotere immenso, ma negli ultimi anni – a livello assoluto – non ha ottenuto risultati neppure lontanamente paragonabili agli standard raggiunti in questi giorni. L'impressione è che, rispetto agli altri paesi con cui si è confrontata, la crescita fisica degli atleti dell'Est Europa sia più repentina o che gli allenamenti siano più intensi in giovane età.
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