Si ferma in semifinale contro la squadra al momento più forte del mondo, il sogno verso l’oro mondiale del Settebello. I ragazzi di Alessandro Campagna vengono sconfitti nettamente per 10-6 dai vincitori della World League 2015 e grandi favoriti per l’iride. Agli azzurri rimane un’opportunità per riscattarsi immediatamente: vincere la finale per il bronzo contro la Grecia per prendersi il pass olimpico.
PallanuotoSi ferma in semifinale contro la squadra al momento più forte del mondo, il sogno verso l’oro mondiale del Settebello. I ragazzi di Alessandro Campagna vengono sconfitti nettamente per 10-6 dai vincitori della World League 2015 e grandi favoriti per l’iride. Agli azzurri rimane un’opportunità per riscattarsi immediatamente: vincere la finale per il bronzo contro la Grecia per prendersi il pass olimpico.
Oggi non parliamo di tuffi, gare o risultati, ma del problema che i tuffatori "made in UK" hanno affrontato partecipando ai Campionati e che in parte li accomuna al nostro Alessandro De Rose.
TuffiOggi non parliamo di tuffi, gare o risultati, ma del problema che i tuffatori "made in UK" hanno affrontato partecipando ai Campionati e che in parte li accomuna al nostro Alessandro De Rose.
Alla Kazan Arena arriva il pomeriggio della consacrazione simbolica di Ryan Lochte. Il fuoriclasse americano vince i 200 misti iridati per la quarta volta consecutiva. Come lui solo Hackett e Peirsol. Ma sorride l’Oriente nel giovedì di finali. Due ori alla Cina, con Ning Zetao (100 sl uomini) e Fu Yuanhui (50 dorso donne), mentre esulta anche il Giappone con la nuova campionessa dei 200 farfalla, Natsumi Hoshi.
NuotoAlla Kazan Arena arriva il pomeriggio della consacrazione simbolica di Ryan Lochte. Il fuoriclasse americano vince i 200 misti iridati per la quarta volta consecutiva. Come lui solo Hackett e Peirsol. Ma sorride l’Oriente nel giovedì di finali. Due ori alla Cina, con Ning Zetao (100 sl uomini) e Fu Yuanhui (50 dorso donne), mentre esulta anche il Giappone con la nuova campionessa dei 200 farfalla, Natsumi Hoshi.
Un’impresa storica per le ragazze della 4x200 stile libero d’Italia. A Kazan arriva la prima medaglia mondiale al femminile per una squadra “rosa” italiana. Alice Mizzau, Erica Musso, Chiara Masini Luccetti e Federica Pellegrini sono seconde dopo una rincorsa concretizzata da Fede. La vicecampionessa mondiale sulla distanza si mangia le frazioniste di Gran Bretagna, Cina e Svezia per il tripudio italiano. Oro agli Stati Uniti e bronzo alla Cina.
NuotoUn’impresa storica per le ragazze della 4x200 stile libero d’Italia. A Kazan arriva la prima medaglia mondiale al femminile per una squadra “rosa” italiana. Alice Mizzau, Erica Musso, Chiara Masini Luccetti e Federica Pellegrini sono seconde dopo una rincorsa concretizzata da Fede. La vicecampionessa mondiale sulla distanza si mangia le frazioniste di Gran Bretagna, Cina e Svezia per il tripudio italiano. Oro agli Stati Uniti e bronzo alla Cina.
I margini per sperare in un podio ci sono tutti. La 4x200 stile libero femminile potrebbe regalare una nuova gioia all’Italia. Prime in batteria e qualificate alla finale del pomeriggio, le ragazze si guadagnano il pass per le Olimpiadi 2016. In semifinale due azzurri: Luca Mencarini e Luca Pizzini (200 rana). Mentre la notizia della mattinata è l’eliminazione prematura di Yuliya Efimova. La russa non difenderà il titolo nei 200 rana.
NuotoI margini per sperare in un podio ci sono tutti. La 4x200 stile libero femminile potrebbe regalare una nuova gioia all’Italia. Prime in batteria e qualificate alla finale del pomeriggio, le ragazze si guadagnano il pass per le Olimpiadi 2016. In semifinale due azzurri: Luca Mencarini e Luca Pizzini (200 rana). Mentre la notizia della mattinata è l’eliminazione prematura di Yuliya Efimova. La russa non difenderà il titolo nei 200 rana.
Il cammino sin qui senza alcuna macchia dell’Italia si ferma dinnanzi al solito ostacolo oranje. L’Olanda sempre più bestia nera per il Setterosa, s’impone ai tiri di rigore per 10-9 – dopo il 5-5 nei 32’ regolamentari - sulle ragazze di Fabio Conti nella semifinale mondiale a Kazan. Sarà match per il bronzo contro l’Australia, per cercare il podio che manca da 12 anni.
PallanuotoIl cammino sin qui senza alcuna macchia dell’Italia si ferma dinnanzi al solito ostacolo oranje. L’Olanda sempre più bestia nera per il Setterosa, s’impone ai tiri di rigore per 10-9 – dopo il 5-5 nei 32’ regolamentari - sulle ragazze di Fabio Conti nella semifinale mondiale a Kazan. Sarà match per il bronzo contro l’Australia, per cercare il podio che manca da 12 anni.
Quarta giornata di finali alla Kazan Arena e altre celebrazioni d’oro per la Gran Bretagna, vera Nazionale-sorpresa. Prima trionfa Adam Peaty nei 100 rana e poi la 4x100 mista medley (Italia sesta). Personaggio del giorno è il 29enne Laszlo Cseh. L’ungherese vince il suo secondo titolo mondiale a dieci anni di distanza dal primo. Semifinali amare per gli azzurri: out Marco Orsi (100 sl) ed Elena Gemo (50 dorso).
NuotoQuarta giornata di finali alla Kazan Arena e altre celebrazioni d’oro per la Gran Bretagna, vera Nazionale-sorpresa. Prima trionfa Adam Peaty nei 100 rana e poi la 4x100 mista medley (Italia sesta). Personaggio del giorno è il 29enne Laszlo Cseh. L’ungherese vince il suo secondo titolo mondiale a dieci anni di distanza dal primo. Semifinali amare per gli azzurri: out Marco Orsi (100 sl) ed Elena Gemo (50 dorso).
Bagno d’argento per l’Italia. Così è arrivata anche la zampata d’argento di un grande Gregorio Paltrinieri, secondo e d'argento – con una condizione invidiabile che lascia ben sperare per i “suoi” 1500 – negli 800 stile libero. Per il 20enne carpigiano una gara stratosferica da record europeo, che ha fatto tremare il campione in carica, il gigante cinese Sun Yang.
NuotoBagno d’argento per l’Italia. Così è arrivata anche la zampata d’argento di un grande Gregorio Paltrinieri, secondo e d'argento – con una condizione invidiabile che lascia ben sperare per i “suoi” 1500 – negli 800 stile libero. Per il 20enne carpigiano una gara stratosferica da record europeo, che ha fatto tremare il campione in carica, il gigante cinese Sun Yang.
Ancora lei, sempre e solo Federica Pellegrini. La più grande atleta del nuoto italiano sale sul podio per la sesta volta consecutiva in un Campionato Mondiale. E, a distanza di 10 anni dal secondo posto di Montréal, triplica gli argenti conquistati nei suoi 200 stile libero. Solo il fenomeno 18enne sbarcato dal pianeta cloro Katie Ledecky riesce a precedere l'azzurra.
NuotoAncora lei, sempre e solo Federica Pellegrini. La più grande atleta del nuoto italiano sale sul podio per la sesta volta consecutiva in un Campionato Mondiale. E, a distanza di 10 anni dal secondo posto di Montréal, triplica gli argenti conquistati nei suoi 200 stile libero. Solo il fenomeno 18enne sbarcato dal pianeta cloro Katie Ledecky riesce a precedere l'azzurra.
Dominatore della stagione fino a questo momento, Gary Hunt ha conquistato anche la gara più importante dell'anno, i Campionati Mondiali che si concludono, per quanto riguarda i tuffi, proprio con la finale maschile dalle grandi altezze. Sul podio Paredes e Silchenko, 16° De Rose.
TuffiDominatore della stagione fino a questo momento, Gary Hunt ha conquistato anche la gara più importante dell'anno, i Campionati Mondiali che si concludono, per quanto riguarda i tuffi, proprio con la finale maschile dalle grandi altezze. Sul podio Paredes e Silchenko, 16° De Rose.